null Trieste amplia anche in Porto Vecchio il servizio di bike sharing, presentati due nuovi ciclostalli.
24 settembre 2020

Trieste amplia anche in Porto Vecchio il servizio di bike sharing, presentati due nuovi ciclostalli.

L’Assessore Polli conferma l’impegno dell’amministrazione per una mobilità sempre più sostenibile e invita le realtà economiche a installare nuove stazioni in prossimità delle proprie attività. Quasi 9 mila gli iscritti a BiTS con 65 mila viaggi nonostante il lockdown
Trieste amplia anche in Porto Vecchio il servizio di bike sharing, presentati due nuovi ciclostalli.

“In un momento di cambiamenti nella mobilità cittadina e ancora più in questo periodo di post Covid, è con grande soddisfazione che inauguriamo le due nuove ciclostazioni del bike sharing nell’area di Porto Vecchio recentemente riqualificata.
L’obiettivo di questa Giunta è di incentivare al massimo l’utilizzo del bike sharing da parte dei cittadini, ma anche dei turisti, avvicinandoli così ad una mobilità sostenibile e condivisa”.
Così l’assessore comunale all’Ambiente e Mobilità Luisa Polli, a chiusura della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, ha presentato oggi (giovedì 24 settembre) le due nove stazioni di bike sharing BiTS installate nell’area del Porto Vecchio, recentemente oggetto di un importante intervento di riqualificazione urbana anche
grazie al progetto europeo CIVITAS PORTIS, finanziato dal programma europeo Horizon 2020. Attraverso il progetto CIVITAS PORTIS Trieste intende così avvicinare ulteriormente la cittadinanza a nuove soluzioni di mobilità dolce, quali il bike sharing, integrando così in chiave sostenibile l’area del Porto Vecchio con il centro urbano triestino.
“Con l’arrivo della Barcolana - ha detto l’assessore Polli – dotiamo la città e in particolare la zona del Porto Vecchio di due nuove stazioni cercando di favorire e promuovere sempre più la mobilità urbana sostenibile. In questo senso l’Amministrazione comunale è da sempre impegnata a reperire fondi nazionali ed europei, con l’auspico che, anche le realtà economiche interessate, offrano il loro apporto o la loro
sponsorizzazione per aprire ulteriori ciclostazioni in prossimità delle loro sedi e attività”.
L’assessore Polli ha infine richiamato l’attenzione per un uso sempre corretto del bike sharing e non danneggiare un servizio che sta diventando sempre più prezioso e apprezzato anche nella nostra città.
Le due nuove stazioni hanno una capienza di 10 ciclostalli ciascuna e si
trovano all’interno dell’area di Porto Vecchio, rispettivamente in corrispondenza del Polo Museale (di fronte al Magazzino 28) e dell’accesso nord al Porto Vecchio in prossimità della rotatoria stradale su viale Miramare. Si tratta del primo ampliamento che porta a 12 stazioni un servizio che ha riscontrato da subito grande interesse da
parte della cittadinanza, i cui dati di utilizzo vedono il bike sharing del Capoluogo tra i più utilizzati in Italia.
Complessivamente sono oltre 8700 gli iscritti a BiTS e, dalla sua inaugurazione a inizio febbraio 2020 e nonostante il periodo di lockdown, il servizio ha registrato oltre 65.000 viaggi, con una media di 430 viaggi giorno; tra le stazioni più usate troviamo Piazza Libertà-Stazione, la più utilizzata in assoluto, seguita da Teatro Romano, Teatro Rossetti e Cumano-Musei.
Pedalare con BITS è conveniente: tutti i viaggi sotto i 30 minuti sono gratuiti e, grazie alla proroga del periodo promozionale, fino al 31 dicembre 2020 si potrà acquistare un abbonamento semestrale al prezzo simbolico di 3 euro.
“Siamo lieti che i cittadini abbiano accolto con entusiasmo il servizio BiTS – ha fatto sapere in una nota Gianluca Pin, direttore commerciale BicinCittà - e che si stia consolidando l’abitudine dei triestini a usare il bike sharing per gli spostamenti brevi in città, un servizio comodo, non inquinante e che garantisce il necessario distanziamento sociale imposto dalla pandemia”.
COMTS-GC