GENTI DI SAN SPIRIDIONE. I SERBI A TRIESTE 1751-1914


Fotografo J. Baptist Lakenbacher - Ritratto di Darinka Kvekich, Vienna, anni ’60 dell’800 - fotografia all’albumina, 90  55 mm (supporto di cartone 100  61 mm) - Trieste, Civici Musei di Storia ed Arte, Archivio Fotografico, inv. 45/5506Kvekich
Il primo esponente della famiglia Kvekich di cui si abbia notizia a Trieste è Antonio, registrato nel 1780 come calzolaio e a fine secolo azionista delle maggiori assicurazioni triestine.
Il personaggio della famiglia che ebbe maggior successo economico fu sicuramente Marco Kvekich (Castelnuovo alle Bocche di Cattaro 1786-Trieste 1855), capitano marittimo immigrato a Trieste nel 1820. Nel 1823, a Venezia, sposò la contessina Elisabetta Caterina Mircovich e, dopo il matrimonio, lasciò il mare per dedicarsi agli affari come commerciante in granaglie e armatore (possedeva tre brigantini). La sua ditta all’ingrosso fu attiva sulla piazza triestina fino agli anni ’50 dell’800, ed egli fu anche coinvolto in attività assicurative.
Ricoprì la carica di presidente della comunità per cinque volte, negli anni 1840, 1843, 1846, 1850 e 1855.
Dopo la sua morte i suoi due figli maschi dispersero rapidamente le immense fortune del padre.
Sua figlia Darinka, nata a Trieste nel 1836, si assicurò un posto nella storia: nel 1855 sposò il principe del Montenegro Danilo I Petrović-Njegoš, che regnò dal 1851 al 1860.
Ella era “di media statura e di bellezza non eccezionale, ma dallo sguardo vivace ed altero portamento”. Parlava correntemente, oltre all’italiano e al serbo, anche il tedesco e il francese, come si conveniva a una fanciulla della ricca borghesia triestina ottocentesca. Fu un matrimonio felice ma di breve durata: nell’agosto del 1860 il principe Danilo fu assassinato e Darinka fece salire al trono del Montenegro Nicola – padre di Elena, futura regina d’Italia –, il nipote prediletto della coppia reale fin dall’adolescenza, trascorsa in parte proprio a Trieste nella casa di Darinka.
Passato un periodo di reggenza, in cui Darinka affiancò il principe Nicola, attorno al 1865 la principessa si ritirò a Venezia, dove morì nel 1892. .