Due fiorini soltanto - Sebastianutti e Benque fotografi a Trieste


Due fiorini soltanto - Sebastianutti e Benque fotografi a Trieste
Sala “Attilio Selva” di Palazzo Gopcevich - via Rossini 4
15 aprile - 6 giugno 2010
PROROGATA FINO AL 25 LUGLIO 2010
Inaugurazione: mercoledì 14 aprile ore 17.30
orario: tutti i giorni dalle 9 alle 19 con ingresso libero



Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste su iniziativa dell’assessore Massimo Greco, ideata e realizzata dalla Direzione Area Cultura - Civici Musei di Storia ed Arte, nella persona di Adriano Dugulin, la mostra si propone di ripercorrere la storia dell’attività triestina dello studio fotografico Sebastianutti & Benque, iniziata nel 1864 e protrattasi sino agli anni ’20 del ’900.
La mostra è stata curata da Claudia Morgan, con i collaboratori della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte (CMSA), Adriana Casertano, Elisa Vecchione, Elena De Vecchi, e il coordinamento editoriale di Anna Krekic (Nucleo Operativo Ricerche e Progettazioni - CMSA). L’allestimento è di Marino Ierman (CMSA).
Il percorso espositivo, che si snoderà attraverso oltre 200 fotografie scelte nella vasta produzione dello studio e per la maggior parte provenienti dalla Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte, sarà suddiviso in sezioni tematiche, di cui le più cospicue sono quelle dedicate al ritratto e alla veduta, cui pertiene la stragrande maggioranza delle fotografie realizzate dallo studio Sebastianutti & Benque.

Questa mostra è anche un modo per valorizzare e promuovere la ricca Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte, che, con sede a Palazzo Gopcevich, conta oltre 2 milioni di documenti. Dal 2004, grazie anche al generoso contributo della Fondazione CRTrieste, la Fototeca è oggetto di un imponente lavoro di riordino e catalogazione informatizzata di tutto il materiale (consultabile in rete all’indirizzo: http://biblioteche.comune.trieste.it), coordinato da Claudia Morgan, bibliotecario dei Civici Musei di Storia ed Arte.
La Fototeca, frutto sia dell’attività interna al Museo sia di acquisizioni dall’esterno (doni soprattutto), documenta ampiamente molteplici aspetti della storia, del costume, dell’arte di Trieste e il suo patrimonio è in continuo aumento grazie anche ai numerosi donatori.
Tra questi è Maurizio Radacich, studioso e collezionista, che, mettendo in luce l’importanza del fondo Sebastianutti & Benque, ha ispirato questa mostra e vi ha collaborato fattivamente con ricerche e testi: il suo recente dono ai Civici Musei di Storia ed Arte di ben 879 carte de visite (un particolare formato di fotografia, 90x60 mm) di fotografi triestini (tra cui Sebastianutti & Benque) è segno tangibile della tradizione di generosità che accompagna da sempre la storia dei musei triestini.

Per l’occasione della mostra esce un libro-catalogo, edito dal Comune di Trieste, che raccoglie le approfondite ricerche, effettuate dal gruppo della Fototeca, sulle vicende e sulla produzione triestina dello studio Sebastianutti & Benque, ponendosi come primo e imprescindibile strumento scientifico per chi si accosti a questo argomento.

In occasione dell’esposizione, sabato 8 maggio alle ore 18 nella Sala “Bobi Bazlen” di Palazzo Gopcevich si terrà un concerto curato da Casa della Musica - Scuola di Musica 55.