Museo Petrarchesco Piccolomineo > patrimonio


Petrarchesca (PETR. I), suddivisa in manoscritti (Ms. I) e opere a stampa (PETR. I Aa, Ab, Ac, Ba, Bb) relative ad opere dell’umanista aretino in lingua originale e in traduzione, a biografie e a testi di critica;

Piccolominea (PICC. II), anch’essa suddivisa in manoscritti (Ms. II) e opere a stampa (PICC. II Aa, Ab, Ac, Ba, Bb), queste ultime relative a opere del pontefice umanista in lingua originale e in traduzione, a biografie e a saggi critici.

Umanistica (PETR. III), comprendente volumi di critica sul Petrarca, sul Piccolomini e su vari autori dell’Umanesimo e del Rinascimento, nonché repertori bibliografici.

Periodici (Per.) comprendente la collezione delle riviste “Studi petrarcheschi”, “Italia medioevale e umanistica”, “Quaderni petrarcheschi”, “Atti e memorie dell’Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze”; "Studi Umanistici Piceni";

Iconografia (Ic.), il cui patrimonio supera di poco i 700 esemplari. La parte più rilevante della sezione consiste in beni attinenti al poeta aretino, rappresentati da stampe, disegni, dipinti, miniature, gessi, medaglie e da un rilievo marmoreo, raffiguranti il Poeta e Laura, ma anche i “Trionfi” e vedute dei luoghi legati alla vita del poeta, quali Arquà, Selvapiana e Valchiusa. Della sezione iconografica petrarchesca fa inoltre parte un importante album di 120 disegni, eseguiti da artisti veneti del Settecento, che sono preparatori per le incisioni che decorano i due volumi de Le Rime del Petrarca brevemente esposte per Lodovico Castelvetro, edite a Venezia presso Antonio Zatta nel 1756 e anch’esse conservate nel museo. Di questa cospicua raccolta di disegni e di incisioni è ora pubblicata un’edizione, curata da Alessandro Giacomello e Francesca Nodari : Le Rime del Petrarca. Un’edizione illustrata del Settecento (Venezia, Antonio Zatta, 1756). Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Centro di Catalogazione e restauro dei beni culturali; Comune di Trieste. Biblioteca Civica Attilio Hortis; Libreria Editrice Goriziana.
La collezione iconografica piccolominea è meno ricca di quella petrarchesca e comprende anch’essa medaglie, disegni e incisioni che raffigurano il papa umanista, o illustrano episodi della sua vita o fanno riferimento alla sua carica pontificia.