Estratto dalla Carta Tecnica Regionale



Estratto dalla "CARTA GEOLITOLOGICA E STRUTTURALE DI TRIESTE"


LEGENDA

area d'intervento
direzione e inclinazione degli strati
stratificazione suborizzontale
stratificazione rovescia
faglia
faglia inversa o sovrascorrimento
diagramma strutturale dei piani di fessurazione
(ogni diagramma contiene 100 poli su reticolo di Schmidt, emisfero inf.)
aree di egual frequenza: 0-3%, 3-6%, >6%
UL-8 Calcari neri e nerastri, più o meno compatti, fetidi alla percussione, talora fossiliferi
(Foraminiferi, Gasteropodi, Alghe calcaree), a stratificazione centimetrica-decimetrica.
("Formazione dei calcari del Carso triestino", Membro di Monte Grisa, intervallo inferiore - Paleocene p.p.).


Estratto dalla carta della Zonizzazione Geologico-Tecnica di massima del territorio di Trieste


LEGENDA

area d'intervento
CLASSE A1
CLASSE A2
CLASSE B1
CLASSE B2
CLASSE C1
CLASSE C2
CLASSE D


Carta indicativa della situazione geologica superficiale


LEGENDA

Roccia calcarea affiorante o subaffiorante
Riporti di materiali sciolti
Ingresso grotta 3261/5100VG
Assetto strutturale stratificazione

REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA
CATASTO REGIONALE DELLE GROTTE

3261/5100 VG - GROTTA DELLA CASERMA MONTE CIMONE
CTR:
Comune: TRIESTE (TS)

Data di Presentazione: Non Indicata
Data di Accettazione: Non Indicata
Anno di Inserimento in Catasto: 1980

Provincia: TRIESTE
Comune: TRIESTE
Area Geografica: CARSO TRIESTINO

1° Ingresso: Senza pozzo di Accesso
Comune: TRIESTE
CTR 5000: (Non Indicata)
IGM 25000: 40AIISW - POGGIOREALE (E7)
Longitudine: 01°21'08,0
Latitudine: 45°40'24,0
Quota Ingresso: m 374.00 (Q.Fondo m 336.00)


Profondità m : 38.00
Altezza m : 0.00
Dislivello m : 38.00
Sviluppo m : 82.00
Sviluppo Spaziale m : 0.00 (Non Indicato)
 
Pozzi Interni:
Primo Rilievo
Gruppo: COMMISSIONE GROTTE "E.BOEGAN" (SAG)
Data: 07-05-1980*
Rilev.: Natale Bone(SAG)*/Glauco Savi(SAG)*

Note Idrologiche: -

Tipologia:
Note Varie:

ACCESSO
L'ingresso della grotta s'apre nel terreno situato all'interno della
recinzione della Caserma "Monte Cimone" di Banne.
DESCRIZIONE
La grotta s'apre nei calcari nerastri, fittamente stratificati e fortemente inclinati, dell'Eocene inferiore; i fossili sono in prevalenza Miliolidi ed appartengono al Liburnico (Spilecciano); nelle parti più profonde, però questi calcari sono sostituiti da quelli a rudiste del Cretaceo Superiore. I vani sotterranei, nella parte iniziale, seguono l'andamento e l'inclinazione stratigrafica per poi sboccare in ambienti piuttosto complessi e di difficile determinazione morfologica. L'intero sistema ipogeo si presenta angusto, con passaggi anche molto stretti che comunicano con caverne più spaziose la cui volta è costituita da camini altissimi, però senza alcuna diramazione. Il concrezionamento della cavità è rappresentato in più punti da forti depositi di calcite di colore amorfo, a volte asciutta, a volte marcia a causa dello stillicidio, in qualche tratto, quasi zampillante. Rari sono i punti con formazioni stalattitiche degne di nota. Sono presenti, invece, numerose lame d'erosione ed altre forme di ringiovanimento. All'interno della cavità c'è una piccola sorgente che sgorga a quota -21 dal livello di campagna; questa è accompagnata da un notevole stillicidio che ha creato un ambiente in fase di ringiovanimento.

NOTE:
  1. nella cavità sono stati raccolti campioni di fauna ipogea, per lo più aracnidi.
  2. alla fine dei lavori la grotta è stata chiusa con un tombino.

BIBLIOGRAFIA
Bibliografia non stampata!