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CONCORSO DI PROGETTAZIONE A PROCEDURA APERTA PER LA RIQUALIFICAZIONE, RIUTILIZZO E RESTAURO DELLE AREE E DEGLI EDIFICI DELL’EX TENUTA BURGSTALLER, GIA’ SEDE DELLA CASERMA MONTE CIMONE DI BANNE.

 

 

BANDO

 

                                                                                  

1.      ENTE APPALTANTE: Comune di Trieste- N. PART. I.V.A. 00210240321- Servizio Contratti e Grandi Opere- Piazza Unità d’Italia n.4- CAP 34121 TRIESTE- Telefono n. 040/ 675…- FAX 040/6754932- www.comune.trieste.it

2)CATEGORIA DI SERVIZIO: 12 CPC 867. Oggetto del concorso:

1.                            un progetto preliminare relativo alla realizzazione nel comprensorio dell’ex tenuta Burgstaller, già sede della caserma Monte Cimone di Banne:

a)  di un polo zoofilo costituito da canile sanitario ed assistenziale e gattile, cimitero per animali, zona destinata alla sgambatura dei cani e ad eventuale centro di addestramento, percorso didattico- naturalistico;

b)      del restauro della chiesetta di San Floriano vincolata ex art. 6 D.Lgs. n. 490/1999;

c)      della ristrutturazione del locale già adibito a cinema per farne una sala polivalente e la realizzazione di spazi riservati all’associazionismo da effettuarsi negli edifici contigui alla chiesetta;

d)      di sistemazione e recupero dell’anfiteatro;

e)      di opere di urbanizzazione primaria per rendere utilizzabili gli edifici e le aree comprese nel progetto preliminare.

2.                            Elaborazione di una soluzione ideativa avente ad oggetto la riqualificazione complessiva dell’intero comprensorio, in zona adibita a servizi ed attrezzature pubbliche, nella quale vanno inseriti, nel rispetto delle relative norme tecniche, anche quelle oggetto di progettazione preliminare, nonché, obbligatoriamente, un asilo nido per bambini da poter riutilizzare nel periodo estivo quale colonia, un centro di soggiorno diurno per anziani e una sezione del Museo di storia naturale per un’area, con riferimento ai soli spazi espositivi, di duecento metri quadrati dedicata alla riproduzione degli ambienti e delle caratteristiche morfologiche tipiche del Carso triestino.

L’Amministrazione intende sostenere per il complessivo intervento un onere finanziario non superiore a L. 33.000.000.000 (Euro 17.043.077,67) di cui un importo massimo di L. 9.400.000.000 (Euro 4.854.694,85) per i soli lavori, al netto dell’IVA, riferiti alla realizzazione degli interventi oggetto di progettazione preliminare.

3.      LUOGO DI ESECUZIONE: ex tenuta Burgstaller, Banne, TRIESTE.

4.      a) Saranno ammessi a partecipare al concorso professionisti, singoli o associati anche mediante Raggruppamenti temporanei, associazioni di professionisti, società di ingegneria ex art. 17, comma 6, lett. a) e b) della L. n. 104/94 secondo le modalità indicate nel Regolamento di concorso.

b) RIFERIMENTI LEGISLATIVI: art. 17 e seguenti della L. n. 109/94; art. 50 e seguenti del D.P.R. 21.12.1999, n. 554; artt. 13, 14, 26 del D. Lgs. n. 157/1995 come modificato dal  D.lgs. n. 65/2000; art. 6 D. L.gs. n. 490/1999; art. 52 Regio Decreto 2537/1925;

5./6. Non sono ammesse varianti.

7 /

8.a) DOCUMENTI: La copia del bando integrale, il Regolamento del Concorso, lo schema del contratto di incarico e la documentazione tecnica di riferimento costituita da:

-         Rilievo plano-altimetrico con curve di livello in scala 1:500 su supporto cartaceo ed informatico;

-         Piante e sezioni su supporto cartaceo di alcuni degli edifici esistenti;

-         Documentazione fotografica;

-         Relazione geologica;

-         Relazione illustrativa;

-         Estratto del P.R.G.C. e delle Norme tecniche di Attuazione;

potranno essere visionati presso il Comune di Trieste- Area Affari Generali ed Istituzionali- Servizio Contratti e Grandi Opere, stanza n. 34, tel.n. 040/6754668.

b)/

c) Copia dei documenti sarà rilasciata con le seguenti modalità:

1) copia del bando integrale, del Regolamento del Concorso e dello schema del contratto di incarico potrà essere acquistata, mediante pagamento diretto di Lire 10.950.= (pari ad Euro 5,655), presso il Comune di Trieste- Area Affari Generali ed Istituzionali- Servizio Contratti e Grandi Opere, stanza n 37, tel. n. 040/6754422, ovvero previa dimostrazione del versamento della somma di Lire 10.950.= (pari ad Euro 5,655) sul conto corrente postale n. 205344 intestato a “Comune di Trieste- Tesoreria Comunale - Via S. Pellico n.3”, specificando la seguente causale “Concorso di progettazione per la riqualificazione, riutilizzo e restauro degli edifici della ex tenuta Burgstaller”;

2) CD rom contenente oltre alla documentazione di cui al punto 1) i seguenti elaborati:

-         Rilievo plano-altimetrico con curve di livello in scala 1:500;

-         Selezione di piante e sezioni di alcuni degli edifici esistenti assunte tramite scanner;

-         Documentazione fotografica;

-         Relazione geologica;

-         Relazione illustrativa;

-         Estratto del P.R.G.C. e delle Norme tecniche di Attuazione;

potrà essere ritirato presso il Comune di Trieste - Area Affari Generali ed Istituzionali- Archivio Generale del Comune di Trieste, Largo dei Granatieri 2, tel. n. 040/6754420 al costo di Lire 30.000.= (pari ad Euro 15,493) o rilasciato previa dimostrazione del versamento della stessa somma sul conto corrente postale n. 205344 intestato a “Comune di Trieste- Tesoreria Comunale - Via S. Pellico n.3”, specificando la seguente causale “Concorso di progettazione per la riqualificazione, riutilizzo e restauro degli edifici della ex tenuta Burgstaller”;

3) copia dei seguenti elaborati:

-         Rilievo plano-altimetrico con curve di livello in scala 1:500 su supporto cartaceo;

-         Piante e sezioni su supporto cartaceo di alcuni degli edifici esistenti;

-         Relazione geologica;

-         Relazione illustrativa;

-         Estratto del P.R.G.C. e delle Norme tecniche di Attuazione;

potrà essere acquistata presso l’Eliografia San Giusto, via Torrebianca 12/14 tel. 040/367555 per una spesa non superiore a Lire 350.000.= (pari ad Euro 180,759) IVA inclusa.

9./ 10./11. MODALITA’ DI FINANZIAMENTO E PAGAMENTO: I premi da corrispondere ai vincitori del concorso sono finanziati con fondi del bilancio comunale.

12./ 13. CONDIZIONI MINIME DI CARATTERE ECONOMICO E TECNICO PER L’AMMISSIONE:

1)      referenze bancarie da cui risulti che il concorrente ha sempre fatto fronte ai suoi impegni con regolarità e puntualità;

2)      possesso di un fatturato globale relativo alla progettazione di edifici civili  negli anni 1998- 1999 e 2000 per un importo non inferiore a L. 400.000.000.= (pari ad Euro 206.582,759);

3)      aver espletato negli ultimi 3 anni (1998-2000) servizi di progettazione per lavori appartenenti alle categorie 1C, 1D, 3A, 3C (indicate nella parcella ed individuate sulla base delle elencazioni contenute nella vigente tariffa professionale per ingegneri ed architetti di cui alla legge n. 143/1949 e al decreto del Ministro della Giustizia 4 aprile 2001) per i seguenti importi:

Cat. 1 C: Lire 7.000.000.000.= (pari ad Euro 3.615.198,293);

Cat. 1 D: Lire 600.000.000.= (pari ad Euro 309.874,139);

Cat. 3 A: Lire 2.000.000.000.= (pari ad Euro 1.032.913,798);

Cat. 3 C: Lire 1.000.000.000.= (pari ad Euro 516.456,899);

con indicazione delle date e dei destinatari dei servizi stessi.

4)      aver svolto negli ultimi dieci anni (1991-2000) attività di progettazione di due opere appartenenti alla categoria professionale 1 C di importo totale non inferiore a Lire 3.500.000.000.= (pari ad Euro 1.807.599,146) e di due appartenenti alla categoria 3 C di importo totale non inferiore a Lire 500.000.000.= (pari ad Euro 258.228,449);

5)      In caso di Raggruppamento di prestatori di servizi i requisiti tecnici ed economici dovranno essere posseduti per almeno il 40% dalla Capogruppo ed il restante dai mandanti nella percentuale minima di almeno il 10%; l’intervento di progettazione di due opere della categoria 1 C edifici civili per l’importo minimo di almeno Lire 3.500.000.000.= (pari ad Euro 1.807.599,146) dovrà essere posseduto complessivamente da almeno un concorrente facente parte del Raggruppamento stesso.

14. VALIDITA’ DELL’OFFERTA Poiché l’Amministrazione intende realizzare il complessivo intervento in più lotti distinti, l’aggiudicatario sarà vincolato per 5 anni decorrenti dall’aggiudicazione a sviluppare la progettazione preliminare nei livelli successivi per quanto riguarda gli interventi oggetto della progettazione preliminare e la progettazione  preliminare della soluzione ideativa inerente l’area complessiva esclusa dalla progettazione preliminare in concorso. Entità e composizione dei lotti da progettare saranno individuati discrezionalmente dall’Amministrazione. L’aggiudicatario dovrà predisporre la variante al P.R.G.C. vigente ai sensi dell’art.127 della L.R. 52/91, per l’intera area dell’ex tenuta Burgstaller, e lo studio preliminare e planivolumetrico, avente le caratteristiche dell’art. 5.15.1 delle Norme Tecniche di Attuazione del vigente P.R.G.C., per la parte relativa al progetto preliminare, per la nuova edificazione. Decorso il quinquennio è riconosciuta al vincitore la facoltà di accettare o rifiutare l’eventuale incarico da parte dell’Amministrazione.

15. CRITERI PER L’AGGIUDICAZIONE DEL CONCORSO: Le soluzioni presentate saranno valutate dalla Commissione Giudicatrice secondo i seguenti criteri, dettagliati nel Regolamento del Concorso:

-         A) QUALITA’ ARCHITETTONICA ED AMBIENTALE .…..40 punti

-         Qualità delle soluzioni architettoniche proposte per le strutture di nuova edificazione e il riutilizzo degli edifici esistenti   …………………………………………………………….…             25 punti

-         Riqualificazione ambientale ed integrazione delle strutture e delle sistemazioni esterne nel rispetto e tutela dei valori paesaggistici ed ambientali……………………………………………………………..10 punti

-         Restauro della chiesetta di San Floriano …………………. ………..    5 punti

-         B) EFFICIENZA FUNZIONALE………………………………20 punti

-         Integrazione ed utilizzo degli spazi esterni con le funzioni svolte negli ambiti oggetto del progetto preliminare…………………………………….10 punti

-         Funzionalità e flessibilità delle soluzioni architettoniche proposte, per le diverse destinazioni d’uso……………………………………………..10 punti

-         C) QUALITA’ DELLA SOLUZIONE IDEATIVA..…………  25 punti

-         Riqualificazione ambientale dell’intero sito ed integrazione delle strutture e  delle sistemazioni delle aree libere nel rispetto e tutela dei valori paesaggistici ed ambientali…………………………………………….10 punti

-         Integrazione tra l’utilizzo, la funzionalità e la flessibilità degli spazi con destinazioni d’uso diverse nell’intero complesso…………………… 10 punti

-         Economicità dell’intervento………………………………………….....5 punti

-         D) COSTO DELLE OPERE ……………..……………………...10 punti

-         E) COSTO DEL SERVIZIO … ……………………    ………..…5 punti

La progettazione sarà considerata idonea ai fini della proclamazione dell’eventuale vincitore e della formazione della graduatoria di merito qualora abbia ottenuto un punteggio complessivo minimo di 55 punti sub a),b),d),e).

La valutazione delle proposte progettuali verrà effettuata secondo quanto stabilito dall’allegato C al D.P.R. 554/1999, con le seguenti modalità:

1) gli elementi di natura qualitativa contenuti nelle buste A1 e A2 attraverso la media dei coefficienti attribuiti discrezionalmente dai singoli commissari;

2) gli elementi di natura quantitativa contenuti nella busta A3 mediante la formula riportata nel predetto allegato C.

La graduatoria delle proposte verrà compilata impiegando il metodo aggregativo – compensatore di cui all’allegato B al D.P.R. 554/1999.

PREMIO DA ASSEGNARE AL VINCITORE: Al primo classificato nel concorso di progettazione verrà assegnato il premio di Lire 50.000.000.= (pari ad Euro 25.822,844); al secondo classificato verrà assegnata una somma, a titolo di rimborso spese, di Lire 15.000.000.= (pari ad Euro 7.746,853).

Al concorrente che abbia conseguito nella valutazione dell’elemento relativo alla qualità della soluzione ideativa il punteggio più alto e comunque non inferiore a 10 punti verrà assegnato un premio di Lire 30.000.000.= (pari ad Euro 15.493,706).

Il vincitore del concorso su richiesta dell’amministrazione dovrà sviluppare a livello preliminare la propria soluzione ideativa, qualora abbia conseguito o il punteggio più alto o una votazione comunque non inferiore del 10% di quella ottenuta da quella premiata; in caso contrario dovrà sviluppare quest’ultima, privilegiando gli indirizzi in essa contenuti nel caso fossero incompatibili o molto difformi da quelli proposti nella  propria.

Il premio per la progettazione preliminare e per l’elaborazione della soluzione ideativa  sono tra loro cumulabili.

Il premio assegnato al vincitore del concorso vale, nel caso di affidamento dell’incarico di ulteriore progettazione, quale anticipazione del compenso professionale dovuto per la progettazione delle opere; nel caso di cumulo, i due premi saranno scorporati dal complessivo compenso.

Tutti gli importi dei premi si intendono I.V.A. e C.N.P.A.I.A. esclusi.

16. ALTRE INFORMAZIONI: I progetti redatti secondo le previsioni del Regolamento di concorso, contenuti in buste sigillate, separate ed anonime, racchiuse a loro volta in un unico plico pure anonimo e debitamente sigillato, nei modi di cui al regolamento di concorso, dovranno pervenire al Servizio Contratti e Grandi Opere tramite il protocollo Generale del Comune di Trieste- Piazza Unità d’Italia n.4-34121 TRIESTE –ITALIA, con qualsiasi mezzo idoneo ovvero mediante consegna a mani inderogabilmente entro e non oltre le ore 12 del …. 2001.

Il Comune di Trieste acquisirà la proprietà del progetto preliminare e della soluzione ideativa vincitrici per le quali sono state assegnate premi, e si riserva la facoltà di affidare al vincitore, secondo le modalità specificate nel Regolamento di concorso, l’incarico di sviluppare la progettazione preliminare a livelli successivi e la soluzione ideativa a livello preliminare, nonché le funzioni di direzione lavori e di coordinamento della sicurezza in fase progettuale e di esecuzione, purchè in possesso dei requisiti riferiti alla Direzione Lavori e al Coordinamento per la Sicurezza nell’entità sopra richiesta per la progettazione preliminare. 

Tutti gli elaborati dei progetti preliminari e della soluzione ideativa vincitrici, anche se non realizzati, rimarranno di proprietà del Comune, mentre tutti gli altri potranno essere ritirati a cura e spese dei relativi autori entro 6 mesi dalla proclamazione dei risultati del concorso; decorso tale periodo, l’Ente banditore non sarà più responsabile della loro conservazione.

Resta ferma la competenza della Giunta Comunale a fare o meno propria, motivatamente, il progetto preliminare e la soluzione ideativa dichiarata vincitrice dalla Commissione Giudicatrice, il vincitore non potrà vantare alcun diritto od aspettativa, né pretendere indennizzo alcuno, al di fuori dell’erogazione del primo premio del concorso qualora la Giunta intenda approvare l’esito del concorso stesso.

Il Responsabile del procedimento ex L. n. 109/94 è dott. ing. Paolo Pocecco- tel n.040 6754567- TRIESTE- ITALIA- 34100- Piazza Unità d’Italia n.4.

17. DATA DI PUBBLICAZIONE DEL BANDO: Il presente bando viene inviato all’Ufficio delle Pubblicazioni Ufficiali delle Comunità Europee il giorno…

TRIESTE, ……..

                                                                                              Il Direttore del Servizio

                                                                                                 dott. Walter Toniati