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Dove:
Palazzo delle Poste Italiane -
Piazza Vittorio Veneto, 1
tel. 040 6764264 -
fax 040 6764570
Quando:
da lunedì a domenica dalle 9 alle 13
Quanto:
ingresso gratuito
Come: autobus n. 5 -17 -24 -28 - 30
Le
Comunicazioni postali della Dalmazia
Museo Postale e Telegrafico di Trieste - piazza Vittorio Veneto 1
2 aprile - 1 giugno 2008
La mostra è stata curata dalla direttrice del Museo Postale Chiara Simon
assieme all’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste, alla
Associazione per lo Studio della Storia Postale di Padova e alla già citata
Associazione di Storia Postale del Friuli e della Venezia Giulia.
[segue]
Istituito nel 1995 a cura del Comitato promotore per la costituzione del
Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa, cui ha aderito anche il
Comune di Trieste, il Museo è stato aperto al pubblico nel 1997. Ha sede presso lo storico Palazzo delle Poste di
Trieste che fu pr ogettato dallarchitetto austriaco
Friedrich Setz e inaugurato nel 1894.
L'edificio già sede dell'I.R. Direzione delle Poste e Telegrafi dell'Impero
Asburgico, ha conservato le sue originali caratteristiche e rappresenta l'ideale
contenitore per un Museo specializzato in una tematica particolare, quella postale e
telegrafica.
L'intento è quello di valorizzare le testimonianze della "cultura postale"
della Regione Friuli-Venezia Giulia e delle nazioni limitrofe che appartennero al bacino
dell'Europa centrale. L'area museale si trova al pianoterra del Pal azzo delle Poste, con ingresso dallatrio prospiciente la
piazza Vittorio Veneto. Sulla destra, accanto allentrata, viene fatto un accenno
alla figura di Guglielmo Marconi e alla sua nave laboratorio "Elettra"; si
accede, quindi, alla sala principale dove è esposto il materiale storico. Ad accogliere
il visitatore, una parete scenografica raffigurante il prospetto del Palazzo con la
descrizione della sua storia. Al centro della sala è stato ricostruito un ufficio postale
d'epoca che per un periodo ospiterà mobili ed attrezzature postali di matrice magiara,
già appartenuti alla Posta Reale Ungherese della fine del secolo scorso. L'esposizione si
sviluppa lun go le pareti della sala stessa ed è
suddivisa per settori individuati nellambito della tradizione della storia postale.
In particolare: la POSTA reperti, modulistica e documenti dai tempi
dellAustria ad epoche più moderne; la TELEGRAFIA con apparecchiature ed
attrezzature telegrafiche; la CARTOGRAFIA POSTALE con carte d'epoca che si
riferiscono ai percorsi di posta nel bacino mitteleuropeo; la FILATELIA; l'ARCHITETTURA
POSTALE riguardante i palazzi storici delle città di Udine, Gorizia, Lubiana e
Trieste.
È stata
recentemente firmata una Convenzione tra Comune di Trieste e Poste Italiane
S.p.A. per la gestione in forma coordinata ed integrata del Museo Postale e
Telegrafico della Mitteleuropa.
In virtù della convenzione, Poste Italiane S.p.A. mantiene la proprietà del
Museo, nonché la direzione e la gestione degli aspetti
tecnico-organizzativi. Per quanto attiene agli aspetti scientifico e
didattico il Museo viene incardinato ai Civici Musei di Storia ed Arte del
Comune di Trieste .
Il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa entra inoltre a far parte,
con personale proprio, del Servizio Didattico dei Civici Musei di Storia ed
Arte e del Civico Museo Teatrale "Carlo Schmidl".
SERVIZIO DIDATTICO 2007
Alla scoperta della storia postale
Attraverso i reperti esposti, si snoda un itinerario alla scoperta dei
segreti del servizio postale nei suoi molteplici aspetti, della
cartografia postale che conduce sulle antiche rotte dei mastri di posta
europei e delle loro diligenze, della telegrafia, fedele compagna della
posta, e della filatelia. Il Museo specializzato, in cui si respira
l’atmosfera della vecchia Europa, presenta uno spaccato di storia
quotidiana e materiale molto singolare e poco conosciuta. La visita,
differenziata per fasce d’età, coinvolge attivamente la classe con la
lettura di schede didattiche e l’analisi dei vari oggetti esposti, per
concludersi con la prova pratica di timbratura di una cartolina postale.
Grazie al sussidio di guide tiflotattili, il Museo è fruibile anche da
persone ipovedenti e non vedenti (durata 60’, euro 2,50). |