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| Il Faro della
Vittoria dipende dal Ministero della Difesa (Marina) ed è tenuto aperto al pubblico
grazie ad una convenzione tra il Ministero e la Provincia di Trieste. Il Faro della
Vittoria, costruito tra il 1923 e il 1927 su progetto dell'architetto triestino Arduino
Berlam (1880-1946), oltre alla sua funzione principale di guidare la navigazione notturna
nel Golfo di Trieste, è un monumento commemorativo dedicato ai marinai caduti della Prima
Guerra Mondiale. Il Faro è situato sul Poggio di Gretta, a 60 m. sul livello del mare, ed
è costituito da un ampio basamento, che ingloba il bastione rotondo dellex forte
austriaco Kressich (1854-1857). Esternamente è rivestito in blocchi di pietra di Gabrie ( Doberdò) nella parte inferiore e di pietra di Orsera (Istria)
nella parte superiore. Sopra la colonna s'imposta un capitello che sostiene la coffa
(così definita in riferimento all'albero della nave) in cui è inserita la gabbia, di
bronzo e cristalli, della lanterna, coperta da una cupola in bronzo e decorata a squame.
Corona l'apice della cupola la statua in rame della Vittoria alata, opera dello scultore
Giovanni Mayer (1863-1943) realizzata da Giovanni Srebot. La parte ornamentale è
completata dalla possente figura del marinaio, opera dello stesso Mayer, realizzata da
Regolo Salandini in pietra di Orsera. Sotto questa statua si trova lancora del
cacciatorpediniere Audace (prima nave italiana che entrò nel porto di Trieste il 3
novembre 1918) e liscrizione "Splendi e ricorda i caduti sul mare". Ai
lati dell'ingresso del Faro sono posti due proiettili della corazzata austriaca Viribus
Unitis. Il Faro è alto 68,85 m. e la lanterna - costituita da un corpo illuminante
amplificato da un apparecchio lenticolare che raggiunge una portata di 34-35 miglia - si
trova ad un'altezza di circa 130 m. slm. L'apparecchio ottico compie un giro attorno
allasse in 45 secondi. Il Faro è stato riaperto al pubblico 18 maggio 1986, dopo 7
anni di chiusura, su interessamento della Provincia. È visitabile solo il monumento ai
caduti del 1915-18 che è parte integrante del Faro (fino alla primo terrazzo). |
Dove: strada del Friuli 141 (tel. 040410461) Quando: dall'1 ottobre al 31 marzo: solo nei giorni festivi dalle 10 alle 15; dall'1 aprile al 30 settembre: tutti i giorni dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 18 - mercoledì escluso Quanto: |