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Comune di Trieste
Ufficio Relazioni con il Pubblico
piazza Unità d'Italia, 4

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  Richiesta di Autorizzazione per la realizzazione di nuove infrastrutture per la rete di banda larga ( impianti “Broadband Wireless Access”) con potenze al connettore d'antenna superiori ai 20 W
Evento della vita Salvaguardare l'ambiente
Informazioni generali Per potenze comprese tra i 10W e i 20W si rimanda alla procedura di cui all’art. 87 comma 3 del D.lgs 259/2003 e s.m.i (presentazione di scia).

Per potenze inferiori ai 10 W e superfice radiante dell’impianto non superiore a 0.5 mq si rimanda all’articolo 35 del D.L. n. 98 del 6/7/2011 convertito con modificazioni dalla l. 15/07/2011 n. 111 e s.m.i.modificato dalla legge di conversione 15 luglio 2011, n. 111 e, successivamente, così sostituito dall'art. 14, comma 10-ter, D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 (presentazione di autocertificazione di attivazione).

Ai sensi dell’art. 87 comma 1 del D.Lgs 259/2003 e s.m.i. “Codice delle Comunicazioni Elettroniche” l'installazione “di reti radio a larga banda punto-multipunto nelle bande di frequenza all'uopo assegnate, viene autorizzata dagli Enti locali, previo accertamento, da parte dell'Organismo competente ad effettuare i controlli, di cui all' articolo 14 delle legge 22 febbraio 2001, n. 36 della compatibilità del progetto con i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità, stabiliti uniformemente a livello nazionale in relazione al disposto della citata legge 22 febbraio 2001, n. 36 e relativi provvedimenti di attuazione.”.
Pertanto il procedimento autorizzatorio seguirà le modalità indicate dall'art. 87 del D.Lgs 259/2003 e s.m.i.

Ai sensi del capo IV della L. 241/1990 e s.m.i. “Semplificazione dell’azione amministrativa”, qualora fosse necessario acquisire più pareri/assensi/nulla osta da parte degli Enti preposti (ad esempio vincoli monumentali, paesaggistici, idrogeologici) ed i relativi nulla osta non fossero allegati all'istanza di cui all'art. 87 comma 1 del D.Lgs. 259/2003, codesto Comune applicherà l’istituto della Conferenza dei Servizi così come disciplinata dagli articoli 14 e seguenti della L. 241/1990 e s.m.i. nonché della L. R. 7/2000 e s.m.i.. Nella fattispecie le modalità di indizione, convocazione e funzionamento della conferenza dei Servizi sono disciplinati dagli artt. 22-22 bis- 22 ter della L.R. 7/2000 e s.m.i..

L'istanza dovrà essere redatta su modello conforme all' allegato n. 13 del D.Lgs. 259/2003 e s.m.i., predisposto da codesta Amministrazione e realizzato al fine della sua acquisizione su supporti informatici e destinato alla formazione del catasto nazionale delle sorgenti elettromagnetiche di origine industriale.

L’istanza dovrà altresì essere corredata della documentazione atta a comprovare il rispetto dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità, relativi alle emissioni elettromagnetiche, di cui alla legge 22 febbraio 2001, n. 36 , e relativi provvedimenti di attuazione, attraverso l'utilizzo di modelli predittivi conformi alle prescrizioni della CEI, non appena emanate.
Requisiti richiesti La Richiesta di Autorizzazione deve essere presentata dal titolare della Ditta individuale o dal legale rappresentante della Società o da altro soggetto avente titolo
Documenti da presentare La domanda, conforme all’ Allegato 13 Modello A del D.Lgs 259/03 e relativa documentazione tecnico-amministrativa e titoli abilitativi va redatta su apposita modulistica scaricabile dal sito Rete Civica del Comune di Trieste o richiesta direttamente all'Ufficio Relazioni con il Pubblico e presentata al Protocollo Generale, via Punta del Forno 2, dal lun al ven 8.30 - 12.30 lun e merc anche 14.00 - 16.30; Ricevuta del versamento di Euro 308,10 per le modalità di pagamento si rimanda alla sezione "Modalità per effettuare i pagamenti a favore del Comune".
Entro quale termine /
Dove andare Passo Costanzi, 2 – Trieste
A chi rivolgersi sig.ra Spallino Annamaria ; ing. Ettore Durante
In quale orario Si riceve per appuntamento
Telefono 040/6758341 sig.ra Spallino Annamaria - Ing. Ettore Durante 040/6758061
Casella di posta elettronica cui presentare l'istanza (per i procedimenti a istanza di parte)
Tempi massimi di conclusione
Per attività dell'Amministrazione Comunale 90 giorni
Per attività di altri enti competenti 0 giorni
Tempo complessivo per la definizione del procedimento 0 giorni
Normativa di riferimento D.Lgs 259/2003 e s.m.i.; L. 7/8/1990 n° 241 e s.m.i.; L.R. 20/03/2000 n° 7 e s.m.i.; Norme Tecniche di Attuazione P.R.G.C.
Responsabile del procedimento per. ind. Francesco Demarch
Responsabile dell'istruttoria sig.ra Annamaria Spallino
Responsabile dell'adozione del provvedimento finale (se diverso) ing. Gianfranco Caputi
Telefono 040/6754406
Struttura competente Città e Territorio Ambiente, Ambiente ed Energia, Ambiente ed Energia
Possibilità di concludere il procedimento con il silenzio-assenso dell'amministrazione o possibilità di sostituire il provvedimento con una dichiarazione ai sensi dell'art. 87 comma 9 del D.Lgs. 259/2003
Eventuali link per i servizi on-line
Modalità per effettuare i pagamenti a favore del Comune -tramite bollettino di conto corrente postale n. 16315343 intestato a Comune di Trieste - Area Città e Territorio - Servizio Tesoreria con la causale “Servizio Ambiente ed Energia CE O6001 CAP.736” -tramite bancoposta on-line a favore del COMUNE di TRIESTE con la causale “Servizio Ambiente ed Energia CE O6001 CAP.736” IBAN :IT88X0760102200000016315343 Codice d’identificazione bancaria Poste Italiane (BIC/SWIFT): BPPIITRRXXX -tramite bonifico bancario a favore del COMUNE di TRIESTE - Area Città e Territorio - Servizio Tesoreria con la causale “Servizio Ambiente ed Energia CE O6001 CAP.736” CONTO DI TESORERIA PRESSO UNICREDIT S.P.A.: IBAN : IT44S0200802230000001170836 Codice di identificazione bancaria (BIC /SWIFT): UNCRITM10PA
Soggetto cui è attribuito il potere sostitutivo cui rivolgersi in caso di inerzia Direttore del Servizio - ing. Gianfranco Caputi
Modalità per attivare tale potere Istanza scritta e motivata con cui si segnala l'inerzia utilizzando il modulo in allegato
Telefono del soggetto che detiene il potere sostitutivo 040 6754276
Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale, a favore degli interessati, nel corso del procedimento, nei confronti del provvedimento finale o nei casi di adozione oltre il termine di conclusione e i modi per attivarli ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di notifica dell'atto od in alternativa ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni a decorrere dal medesimo termine.
Eventuali risultati delle indagini di customer satisfaction condotte sulla qualità dei servizi erogati
Note: Il procedimento è stato creato / modificato l'ultima volta il 28/6/2016 alle ore 9:46
Documenti
scaricabili
    1625_Allegato 13_rev_giugno 2016.pdf
 
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