ANTICIPAZIONE DELL'INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO DEL COMUNE DI TRIESTE – GENNAIO 2004

 

A partire da gennaio 1999, l'Istituto nazionale di statistica ha introdotto alcune importanti innovazioni nella produzione degli indici mensili dei prezzi al consumo: l'aggiornamento annuale sia del paniere dei beni e servizi oggetto di rilevazione sia della struttura di ponderazione per il calcolo degli indici.

A partire da gennaio 2000, è possibile calcolare le variazioni tendenziali dell'indice per l'intera collettività (N.I.C.) al quale si fa riferimento nel presente comunicato stampa.

L'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati al netto dei tabacchi, da utilizzare per le rivalutazioni monetarie, come previsto dalla legge n* 81 del 1992, sarà invece diffuso direttamente dall'Istat secondo il calendario dei comunicati.

 

L’Ufficio Prezzi rende noto che i dati provvisori delle variazioni dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale (base 95=100) a Gennaio 2004 sono risultati:

 

CAPITOLI

VAR. MENSILE %

VAR. ANNUA %

PRODOTTI ALIMENTARI E BEVANDE ANALCOLICHE

+0,5

+3,3

BEVANDE ALCOLICHE E TABACCHI

+0,1

+7,6

ABBIGLIAMENTO E CALZATURE

+0,1

+3,2

ABITAZIONE,ACQUA,ENERGIA,COMBUSTIBILI

+0,1

+2,2

MOBILI, ARTICOLI E SERVIZI PER LA CASA

+0,1

+2,1

SERVIZI SANITARI E SPESE PER LA SALUTE

+0,1

+0,5

TRASPORTI

-0,3

+0,6

COMUNICAZIONI

+0,1

-4,2

RICREAZIONE, SPETTACOLI E CULTURA

+0,4

+1,3

ISTRUZIONE

INV.

+1,0

ALBERGHI, RISTORANTI E PUBBLICI ESERCIZI

+0,4

+4,9

ALTRI BENI E SERVIZI

+0,1

+2,5

INDICE GENERALE

+0,2

+2,3

 

A Dicembre 2003 registravamo una variazione congiunturale del +0,1%  ed un  +2,7% tendenziale.

A Gennaio 2004 abbiamo una variazione congiunturale di +0,2% mentre quella tendenziale è di  +2,3%.

 

 

 

CAPITOLI IN AUMENTO

Prodotti alimentari, bevande analcoliche: (N.I.C. +0,5%, +3,3%).  Questo capitolo registra degli aumenti  con le alici (+14,5%), i polpi (+16,5%), i mitili (+15,2%), i pomodori da sugo (+13,9%), il latte a lunga conservazione (+6,2%), i pomodori pelati (+3,1%), il burro (+2,9%), le uova (+2,5%), la carne ovina (+4,5%), l’acqua minerale (+2,6%) ed i biscotti per la prima infanzia (+4,7%).

Calano le orate (-21,3%), le banane (-9,9%), i limoni (-8,8%), le patate (-6,4%) ed i sedani (-4,8%).

Bevande alcoliche e tabacchi: (N.I.C.  +0,1%, +7,6%). In questo capitolo si evidenzia un lieve aumento per la birra estera (+2,3%) e per il vino spumante (+1,3%).

Abitazione, Acqua, Energia, Combustibili:  (N.I.C. +0,1%, +2,2%). In questo capitolo c’è un leggero aumento del gas da riscaldamento (+1,8%), del gas in bombole (+1,5%).

Altri beni e servizi: (N.I.C. +0,1%, +2,5%). Aumentano il dentifricio (+1,9%), il gel (+1,6%),  il deodorante per la persona (+1,9%), l’acqua da toeletta (+2,2%), il cotone idrofilo (+3,4%), la carta di credito (+3,1%), i servizi di bancoposta (+1,2%) la lacca per capelli (+3,1%) e il gas per cottura (+1,6%):

Ricreazione, spettacolo e cultura: (N.I.C. -0,4%, +1,3%). Aumenta il costo degli impianti di risalita (11,4%), del pacchetto vacanze (+7,9%), il canone TV (+2,6%). In calo il terriccio per le piante (-6,4%).

Comunicazioni: (N.I.C. +0,%1, -4,2%). Si evidenzia un incremento del costo dei servizi postali (+5,8%).   

Abbigliamento e calzature: ( N.I.C. +0,1%, +3,2%). L’unica variazione degna di nota è quella dell’aumento della tuta da ginnastica (+3,2%).

Mobili, articoli e servizi per la casa: (N.I.C. +0,1 +2,1). Si evidenzia un aumento  della varecchina (+6,9%), della lampadina a risparmio (+3,0%) ed un calo del lucido per scarpe (-2,4%).

Servizi sanitari e spese per la salute: (N.I.C. +0,1 +0,5). Si registra solo un lieve incremento dei medicinali (+0,3%).

Alberghi, ristoranti e pubblici esercizi: (N.I.C. +0,1%, +2,5%). Aumenta l’agriturismo (+11,5%,) il camping (+6,3%) e il tè al bar (+3,1%).

 

 

CAPITOLI IN DIMINUZIONE

Trasporti:  (N.I.C. -0,3%, +0,6%). In questo capitolo si riscontra una diminuzione del prezzo della benzina verde (-1,6%) e del gasolio per autotrazione (-1,8%), dei viaggi aerei intercontinentali (-12,1%), dei viaggi aerei europei (-7,8%), di quelli nazionali (-7,0%). Aumentano invece i trasporti urbani con il biglietto (+5,9%) e l’abbonamento (+3,4%).

 

 

CAPITOLI INVARIATI

Istruzione: (N.I.C. INV. +1,0%).