Indietro

La Comunità

Parrocchia

Oratorio

Servizio Civile

Domande & Risposte

Immagini

Link utili

Contattaci

 

"Come è consolante quel "Padre Nostro" che recitiamo mattino e sera; come fa piacere che abbiamo in cielo un padre che pensa a noi." (Don Bosco, MB V, 456)

Pellegrinaggio Animatori a Roma

Roma 31 ottobre-3 novembre 1999


LA FORZA DI CRISTO NELLA VITA DEI PRIMI CRISTIANI
Un esempio di testimonianza
e di fede concreta per la nostra vita di animatori

domenica 31 ottobre

13:00 - Partenza dall’oratorio.
20:30 - Arrivo a Roma. Sistemazione e cena.
22:00 - Piccola condivisione: "Cosa ci aspettiamo da questa esperienza?"
23:00 - Preghiera e buonanotte

lunedì 1 novembre: Tutti i santi

Sveglia/Colazione/Lodi
8:30 - Partenza per le catacombe di San Callisto.
9:00 - Riflessione tenuta da don Ivan Ghidina e don Silvio Zanchetta: "La nostra testimonianza di cristiani nella realtà di oggi".
Deserto e possibilità di confessioni.
Condivisione: "Come viviamo il nostro rapporto con Gesù nella vita di tutti i giorni?"
11:00 - Visita alle Catacombe.
12:00 - Eucarestia.
13:00 - Pranzo al sacco.
Pomeriggio: Visita in allegria a Roma.
20:00 - Cena.
21:00 - Serata allegra o giro serale per Roma.
23:00 - Preghiera e Buonanotte.

martedì 2 novembre

7:00 - Sveglia/Colazione/Lodi.
8:00 - Visita di alcuni luoghi significativi della testimonianza dei primi cristiani e riflessione.
13:00 - Pranzo (Paejlla).
15:00 - Continua la visita e la riflessione.
18:30 - S. Messa.
20:00 - Cena (Pizzeria).
21:00 - Serata a scelta.

Martedì 2 novembre vorremmo visitare alcuni luoghi che ci parleranno della forza, del coraggio e della fede che ha contraddistinto la vita dei primi cristiani.

- Catacombe di S. Agnese
- S. Maria ad Martyres
- Colosseo
- S. Giovanni Laterano (il terreno fu donato da Costantino dopo l’editto del 313)
- S. Pietro (Martirio di S. Pietro)
- S. Maria in Aracoeli
- Abbazia delle Tre Fontane (Martirio di S. Paolo)

Per ogni luogo ci sarà un breve spunto di riflessione perché non sia solo una visita ma un vero momento di crescita.
P.S.: Forse non riusciremo a vedere tutto, ma ce la metteremo tutta!

mercoledì 3 novembre

7:30 - Sveglia/Colazione/Lodi.
8:30 - Partenza per San Pietro.
10:00 - Udienza generale del Papa.
11:00 - Ritorno.
12:00 - Pranzo/Partenza.
20.00 - Arrivo in oratorio

Con cosa andiamo a Roma?
Affronteremo il viaggio con due pulmini dell’Oratorio e delle suore.
Dove saremo ospitati?
Saremo ospiti dell’Oratorio Salesiano "Santa Maria della Speranza", situato a fianco dell’Università Salesiana.
Serviranno sacco a pelo e materassino.
Lì avremo a disposizione anche le docce e la cucina.
E per la "pappa"?
Porteremo il necessario da Trieste, ci faremo da mangiare noi.
Per la sera del 31/10 è però necessario portarsi la cena al sacco!
E poi una pizza e una paejlla sono già assicurate.
Quanto ci costerà il tutto?
Abbiamo fatto un po’ di conti e…
L. 70.000 a testa sono la quota base: è necessario però portarsi qualche soldo per i trasporti pubblici, la pizza, cartoline e acquisti personali!


LA SCELTA DELLA CONDIVISIONE

"A un tale che gli domandava quale fosse il modo per ereditare la vita eterna, Gesù racconta la parabola di un uomo che, lungo la strada che da Gerusalemme porta a Gerico, incontra dei briganti che lo derubano, lo percuotono e lo lasciano mezzo morto ai bordi della strada.
Passano molti pellegrini da quelle parti, ma vanno oltre senza fermarsi.
Solo un samaritano si avvicina all’uomo incappato nei briganti, cura le sue ferite con l’olio della consolazione e il vino della letizia, poi lo carica sul suo asino e lo porta con sé.
La parabola del samaritano risuona per il pellegrino come un forte richiamo a vivere il pellegrinaggio come cammino di condivisione con gli altri.
Questa dimensione è imprescindibilmente legata alla natura del viaggio. Non siamo mai soli nel pellegrinaggio.
Condividiamo questa condizione con una comunità che è la Chiesa e una umanità che, anche se inconsapevolmente, è in cammino verso Dio.
Il pellegrinaggio costituisce così il luogo di una reale esperienza di condivisione e un modo per testimoniare la propria fede in Dio, di rendere ragione della nostra speranza nella salvezza di Gesù, attraverso un reale impegno di condivisione nella carità".

(d. Tonino Bello)

GIUBILEO E MOTORI

Diario semiserio del pellegrinaggio giubilare del Gruppo Animatori a Roma.

31 ottobre 1999, ore 14. Schierati sulla linea di partenza di via dell’Istria 53, i 18 qualificati per il Gran Premio del Giubileo attendono il via di una gara estenuante sulla distanza di 700 (!) chilometri. Nel serbatoio: una notte insonne passata attendendo l’ultima gara del Mondiale di F1, la delusione per l’esito (censura!), la carica per vivere al massimo la nuova avventura, la voce a far da colonna sonora alla "gara". Inizia così la cronaca di un pellegrinaggio nella capitale che ha visto protagonisti i giovani del Gruppo Animatori, impegnati in un’esperienza senza dubbio coinvolgente e profonda, ma non per questo priva di divertimento. All’arrivo, dopo 7 ore, i "concorrenti", stremati dalla fatica, sono giunti in un hotel 5 stelle (un oratorio di Roma), per il meritato riposo (certamente più meritato di quello di Irvine…!).

Il giorno seguente i pellegrini si sono recati alle Catacombe di San Callisto dove (oltre alle carcasse delle Ferrari) hanno incontrato il "papa" (soprannome di Don Ivan Ghidina) e Don Silvio Zanchetta, noti in Oratorio per aver collaborato ad un’edizione dell’Estate Ragazzi. Davvero due ottimi ciceroni! Dopo una riflessione sulla vita dei martiri ed una Santa Messa, il gruppo ha visitato la parte meno sacra della Città Eterna, distinguendosi per la capacità di orientamento e per la pronuncia del dialetto locale!

Il giorno successivo (ricorrenza dei Morti) è stato dedicato alla Ferrari… Scherzo, ovviamente! E’ stato invece impiegato nella visita di varie Chiese, dedicate ad alcuni martiri. In ognuna di queste c’è stato spazio per la riflessione personale e per l’approfondimento da parte del responsabile del gruppo, Don Roberto Cappelletti, delle varie figure di Santi incontrate. Roma ha poi potuto apprezzare ulteriormente l’inquinamento acustico, derivato dalla stravaganza dei visitatori triestini. Messa e momento di condivisione hanno chiuso la giornata.

Durante l’ultimo giorno, avventuroso più che mai, il torpedone si è perso per le "chicane" di Roma ed è arrivato fuori tempo massimo all’appuntamento più importante, quello con l’udienza del Papa (quello vero, stavolta!). Il Santo Padre ha sottolineato l’importanza del Giubileo ricordando, in particolare, i paesi più poveri e l’iniziativa giubilare dell’azzeramento del debito estero degli stessi. Il ritorno, massacrante ancor più dell’andata (solo per trovare l’autostrada, si è persa un’ora!), è stato caratterizzato dalla triste visione autostradale dei furgoni Ferrari, anche loro in un viaggio di ritorno (dal Giappone), ma certamente più mesto e sconsolante di quello del Gruppo Animatori.

Demelzia & Zen


Oratorio Salesiano San Giovanni Bosco
Via Dell'Istria 53, 34137 Trieste
Tel./Fax: 040 638526 - 638491
E-mail: sgbosco@retecivica.trieste.it