|
|
||
Roma 31 ottobre-3 novembre 1999 |
||
| LA FORZA DI CRISTO NELLA VITA DEI PRIMI CRISTIANI Un esempio di testimonianza e di fede concreta per la nostra vita di animatori |
||
|
||
domenica 31 ottobre 13:00 - Partenza dalloratorio. lunedì 1 novembre: Tutti i santi Sveglia/Colazione/Lodi martedì 2 novembre 7:00 - Sveglia/Colazione/Lodi. Martedì 2 novembre vorremmo visitare alcuni luoghi che ci parleranno della forza, del coraggio e della fede che ha contraddistinto la vita dei primi cristiani. - Catacombe di S. Agnese Per ogni luogo ci sarà un breve spunto di
riflessione perché non sia solo una visita ma un vero momento di crescita. mercoledì 3 novembre 7:30 - Sveglia/Colazione/Lodi. Con cosa andiamo a Roma? |
||
|
||
"A un tale che gli
domandava quale fosse il modo per ereditare la vita eterna, Gesù racconta la parabola di
un uomo che, lungo la strada che da Gerusalemme porta a Gerico,
incontra dei briganti che lo derubano, lo percuotono e lo lasciano mezzo morto ai bordi
della strada. (d. Tonino Bello) |
||
GIUBILEO E MOTORI Diario semiserio del pellegrinaggio giubilare del Gruppo Animatori a Roma. 31 ottobre 1999, ore 14. Schierati sulla linea di partenza di via dellIstria 53, i 18 qualificati per il Gran Premio del Giubileo attendono il via di una gara estenuante sulla distanza di 700 (!) chilometri. Nel serbatoio: una notte insonne passata attendendo lultima gara del Mondiale di F1, la delusione per lesito (censura!), la carica per vivere al massimo la nuova avventura, la voce a far da colonna sonora alla "gara". Inizia così la cronaca di un pellegrinaggio nella capitale che ha visto protagonisti i giovani del Gruppo Animatori, impegnati in unesperienza senza dubbio coinvolgente e profonda, ma non per questo priva di divertimento. Allarrivo, dopo 7 ore, i "concorrenti", stremati dalla fatica, sono giunti in un hotel 5 stelle (un oratorio di Roma), per il meritato riposo (certamente più meritato di quello di Irvine !).
Il giorno seguente i pellegrini si sono recati alle Catacombe di San Callisto dove (oltre alle carcasse delle Ferrari) hanno incontrato il "papa" (soprannome di Don Ivan Ghidina) e Don Silvio Zanchetta, noti in Oratorio per aver collaborato ad unedizione dellEstate Ragazzi. Davvero due ottimi ciceroni! Dopo una riflessione sulla vita dei martiri ed una Santa Messa, il gruppo ha visitato la parte meno sacra della Città Eterna, distinguendosi per la capacità di orientamento e per la pronuncia del dialetto locale! Il giorno successivo (ricorrenza dei Morti) è stato dedicato alla Ferrari Scherzo, ovviamente! E stato invece impiegato nella visita di varie Chiese, dedicate ad alcuni martiri. In ognuna di queste cè stato spazio per la riflessione personale e per lapprofondimento da parte del responsabile del gruppo, Don Roberto Cappelletti, delle varie figure di Santi incontrate. Roma ha poi potuto apprezzare ulteriormente linquinamento acustico, derivato dalla stravaganza dei visitatori triestini. Messa e momento di condivisione hanno chiuso la giornata. Durante lultimo giorno, avventuroso più che mai, il torpedone si è perso per le "chicane" di Roma ed è arrivato fuori tempo massimo allappuntamento più importante, quello con ludienza del Papa (quello vero, stavolta!). Il Santo Padre ha sottolineato limportanza del Giubileo ricordando, in particolare, i paesi più poveri e liniziativa giubilare dellazzeramento del debito estero degli stessi. Il ritorno, massacrante ancor più dellandata (solo per trovare lautostrada, si è persa unora!), è stato caratterizzato dalla triste visione autostradale dei furgoni Ferrari, anche loro in un viaggio di ritorno (dal Giappone), ma certamente più mesto e sconsolante di quello del Gruppo Animatori. Demelzia & Zen
|
||
Oratorio Salesiano San Giovanni Bosco |
||