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Parrocchia |
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| PREMESSA STORICA
Lespansione della città ed il consolidamento delloratorio hanno sollecitato laffidamento di questo territorio, in sviluppo tra S.Giacomo e Servola, alla cura pastorale dei salesiani nel 1943 il 15 ottobre in pieno dramma conflittuale per la seconda guerra mondiale la parrocchia prende il nome di San Giovanni Bosco sembrava allora e anche oggi rispondere ai requisiti per un servizio secondo il carisma salesiano. Infatti, oltre alla comunità salesiana venne subito richiesta la presenza delle figlie di Maria Ausiliatrice per completare il volto e cura pastorale ed oratoriana. Inoltre la povertà del rione in espansione e laumento notevole di presenza giovanile, con tutti i rischi che questa forte società doveva affrontare, dal dopo guerra ha consolidato lespandersi delle opportunità per i giovani, soprattutto nel tempo libero, nelleducazione, nellaccompagnamento alla maturazione. Queste caratteristiche rimangono tuttora anche se i notevoli cambiamenti sociali e religiosi confrontano risposte nuove e di più incisive. Resta ed è una parrocchia in ambiente popolare e giovanile con continui nuovi insediamenti anche se una notevole presenza di anziani e poveri coinvolge forze e persone.
1) Comunità salesiana : 8 sacerdoti e 1 fratello religioso , 5 sacerdoti a sostentamento clero. 2) Comunità religiose in parrocchia : - Figlie Maria Ausiliatrice 12 suore - Comunità S.Giuseppe 5 suore - Comunità Teresiano 10 suore. 3) consiglio Past. Parrocchiale : 10 persone di diritto, 15 persone di elezione della comunità, 3 convocate dal parroco. 4) Consiglio per gli affari economici : Parroco, direttore della casa e 5 rappresentanti la comunità. 5) Consiglio delloratorio : rappresentanti dei gruppi delloratorio. 6) Catechisti e animatori : per età scolare e delle superiori circa 55 persone. 7) Animatori della liturgia e canto; 20 persone circa con il contributo di tre cori, adulti, giovani e ragazzi. 8) Animatori della carità: una 30 di persone distribuite in varie realtà. 9) Gruppi di animazione oratoriana: vedi il libretto della Com. Ed. Past. La parrocchia è affidata ai salesiani e si caratterizza per
le scelte che pone con chiarezza di riferimenti ideali sia alla chiesa locale che alle
costituzioni salesiane. 2. Ovvio che la catechesi, a partire dalle classi elementari con lanimazione educativa, diventi la preoccupazione costante che arriva alle liturgie dominicali e alle attenzioni concrete di carità. Di fatto alla catechesi segue lanimazione dei gruppi giovanili, i corsi per fidanzati, gli incontri per le famiglie (coinvolte a supportare la catechesi dei loro ragazzi) alla formazione degli adulti nei tempi forti. 3. Pur rispettando le norme liturgico-sacramentali, si ricerca continuamente la partecipazione ed il coinvolgimento sia dei più giovani che degli adulti con il canto, la preparazione dei lettori e dei commenti, dei vari momenti celebrativi. Lintento è quello di proporre unespressione di fede ricca ed adeguata alla realtà comunitaria. Tuttavia si riscontra da una parte alla privatizzazione (la mia messa, del mio defunto) dallaltra ai particolarismi (messa di gruppo, di associazione, ) che ovviamente si cerca di superare. Molte realtà di gruppi ed associazioni presenti in parrocchia si integrano anzi arricchiscono con il loro apporto la partecipazione comunitaria. 4. Notevolmente è cresciuta la sensibilità caritativa concreta della comunità, ne sono una risposta. |
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Oratorio Salesiano San Giovanni Bosco |