|
Servizio Civile |
||
RICONOSCIMENTI STORICO-GIURIDICI DELL'OBIEZIONE DI COSCIENZA (ODC) A livello internazionale i primi riconoscimenti giuridici dell'Odc risalgono al 1900 (Norvegia) e al 1912 (Finlandia). Nel decennio 1910-1920 riconoscono questo diritto Gran Bretagna, Danimarca, Olanda, Canada e USA. Successivamente, soprattutto nel secondo dopoguerra, numerosi Paesi riconoscono giuridicamente l'Obiezione di Coscienza.Generalmente le varie legislazioni prevedono l'espletamento di un servizio militare non armato o alternativo civile, di durata maggiore alla leva normale. In Italia l'Obiezione di Coscienza al servizio militare è riconosciuta giuridicamente dalla legge n. 772 del 15-12-1972. Questa è la legge di fatto ancora in vigore in quanto la nuova normativa emanata lo scorso giugno '98, non è ancora stata tradotta in decreti attuativi. Il 6 maggio 1985 la Corte Costituzionale nella sentenza n. 164 ha rigettato tutte le questioni di legittimità costituzionale della legge 772 del 15-12-1972. "La legge [ ] che ha previsto per gli obbligati alla leva la possibilità di venire ammessi a prestare, in luogo del servizio militare armato, servizio militare non armato o servizio civile sostitutivo, non si traduce assolutamente in una deroga al dovere della difesa della Patria, ben suscettibile di adempimento attraverso la prestazione di adeguati comportamenti di impiego sociale non armato". "Ci rallegriamo nell'apprendere che in alcune nazioni il servizio militare può essere scambiato con un servizio civile, un servizio puro e semplice, e benediciamo tali iniziative e le buone volontà che vi rispondono". (Papa Paolo VI, Populorum progressio, 74) "Anche l'obiezione di coscienza all'uso delle armi è efficace forma concreta di costruzione della pace. Il servizio civile, alternativo a quello militare, mentre è doveroso riconoscimento della libertà di coscienza, allo stesso tempo ha un valore educativo, in quanto si oppone ad un sistema di convivenza dei popoli fondato sulla forza come deterrente, e propone modelli alternativi di solidarietà e di servizio gratuito". (Catechismo degli Adulti CEI, 1981, p. 448; cfr. Gaudium et Spes, '79)
ISPETTORIA SALESIANA "SAN MARCO"
Carissimo, SEDE DI ASSEGNAZIONE E' quella indicata nella precettazione. Sono cinque le sedi segnalate nella convenzione tra Ispettoria e Ministero della Difesa, una centrale (Mestre Ispettoria) e quattro periferiche (Chioggia, Gorizia, Mezzano di Primiero, Mogliano Comunità Proposta), ciascuna con i relativi centri operativi. Mestre Ispettoria San Donà di Piave, Venezia - Castello, Venezia - Marghera, Venezia - Mestre Istituto, Venezia - S. Giorgio, Venezia - S. Girolamo, Udine, Pordenone, Santa Maria la Longa, Tolmezzo. Gorizia Capriva, Trieste. Mogliano Comunità Proposta Castello di Godego, Conegliano SDB, Conegliano FMA, Mogliano Astori. Chioggia Porto Viro. Mezzano Nell'ambito della sede di assegnazione puoi essere assegnato ad ogni centro operativo a discrezione dell'ente, mentre tra le diverse sedi è possibile uno spostamento al massimo di tre mesi, sempre secondo il piano di servizio previsto dall'ente. L'IDENTITA' DELL'ODC Non sei solamente un giovane cui lo stato "impone" un anno di servizio. Se così fosse saresti né più né meno che un militare. Avendo fatto "obiezione di coscienza all'uso delle armi, hai usufruito di un diritto che ti pone in modo diverso nei confronti della comunità civile cui appartieni: hai assunto un dovere di testimonianza dei valori della non-violenza che ti impegna "in coscienza", altrimenti avresti dichiarato il falso nella tua domanda! Non solo: nella domanda hai detto che vuoi "prestare un servizio utile alla comunità". E questo si deve verificare nello stile dei comportamenti. LO STILE SALESIANO Ricorda che il progetto educativo in cui ti inserisci lo devi garantire sempre, anche quando è costoso o non ti piace. Ti poni a servizio di un progetto che ha una precisa identità cristiana, nello stile salesiano (te ne parleremo nella formazione) che perciò richiede la tua adesione, ed ha l'avvallo di una lunga e positiva storia. Non cercare perciò di cambiarlo o di adattarlo al tuo sentire: sei garante di un progetto che è più grande dite. Preparati a conoscerlo per viverlo. IL SERVIZIO CIVILE DAI SALESIANI E' garantito da una convenzione che prevede il tuo impiego per sei giorni la settimana con 8 ore di servizio giornaliere (tale convenzione è depositata in Ispettoria è può essere presa in visione). Per equiparare tutti gli obiettori (quando si da il permesso alla fine della settimana è possibile concedere il 36 ore, mentre durante la settimana si possono concedere solo 24 ore), abbiamo scelto di concedere a tutti e sempre un permesso di 36 ore, anche durante la settimana. Però questa è una concessione che può essere ritirata in qualsiasi momento. Allo stesso modo non esiste alcun diritto ad avere il giorno libero in fine settimana: viene concesso dall'ente "fatte salve le sue esigenze" come recita il prontuario del ministero. LA PAGA Per convenzione (cioè per legge), richiediamo un servizio più esigente delle 36 ore settimanali (che in ogni caso sono il minimo indispensabile secondo i regolamenti, non il massimo, ne il dovuto!). Oltre alle 158.000 lire c.a., date dal ministero, cerchiamo di venire incontro alle necessità di spese per i viaggi. La paga arriva normalmente con alcuni mesi di ritardo, dovuti alla poca fedeltà dei distretti. Per favorire gli odc noi la anticipiamo con al massimo due mesi di ritardo. IL SERVIZIO Gli odc possono essere impiegati in tutti i servizi della casa, come previsto dal piano d'impiego allegato alle cartelle (vedi) e approvato dal ministero. E' chiaro che il servizio che ti viene richiesto si deve chiarire nel primi giorni dalla tua precettazione, in base alle necessità, alle competenze e alla disponibilità che dimostri. PERMANENZA ALL'INTERNO DELL'ENTE La nostra convenzione prevede il dovere di vitto e alloggio all'interno dell'ente. Per tutti gli odc è concesso per legge un tempo di libera uscita giornaliera pari a quello dei militari (in genere dalle 18.00 alle 23.30). Spesso si concede di più, ma tale concessione va fatta solo per seri motivi e in accordo con l'incaricato Ispettoriale che deve poter giustificare tale scelta come una necessità con gli eventuali ispettori dei distretti. USO DEI MEZZI Per i mezzi di proprietà delle case è prevista particolare menzione degli odc nella nostra assicurazione con la Cattolica. Per altri mezzi non di proprietà dell'ente, bisogna vedere caso per caso. RAPPORTI CON LA COMUNITA' Ogni odc è chiamato ad inserirsi nella comunità in maniera serena e testimone dei valori della sua scelta dì coscienza. Deve essere accolto, ma è chiamato a manifestare anche uno stile sereno e rispettoso. Collabora come un figlio più giovane al servizi della casa, in stile di famiglia. Se necessario sarai richiamato a farlo (tenere in ordine i tuoi ambienti, collaborare al servizio a tavola, avere attenzione per i più anziani....). L'obiettore si sente partecipe e corresponsabile della comunità e supera con generosità i momenti di difficoltà ed ogni forma di grettezza minimalista nel suo servizio in quanto parte viva di un più ampio progetto e ambiente educativo. RAPPORTO CON I GIOVANI Questa visione del servizio sostitutivo civile educativo configura un obiettore che, per la sua particolare vicinanza ai giovani, è visto come amico ma anche come testimone di quei valori che hanno determinato la scelta dell'obiezione di coscienza. Questi valori egli è chiamato ad esprimere nella concretezza dei comportamenti e degli atteggiamenti. L'obiettore educherà attraverso un servizio ordinato, puntuale, preciso nel proprio dovere, delicato nell'accogliere e trattare i ragazzi anche i più difficili, capace di dialogo, di solidarietà e di gratuità. Eviterà soprattutto tensioni e conflittualità e quelle gravi forme di controtestimonianza che sono l'incapacità di sacrificio e le manifestazioni di comodismo che screditano le radici e il valore stesso del servizio civile alternativo al servizio militare. ATTEGGIAMENTO ESTERIORE Anche il tuo abbigliamento dice del tuo ruolo: è vero che l'abito non fa il monaco, ma diventare educatore (tale è il tuo compito), richiede un equilibrio e uno stile di presenza adeguati a quello degli altri educatori. Evita perciò i capelli troppo lunghi e disordinati, gli orecchini o abiti eccessivamente "vissuti" (cioè bucati...). Corretto sia anche il tuo linguaggio: ogni offesa o volgarità è un gesto che contraddice la tua obiezione all'uso della violenza. USO DEGLI STRUMENTI Inseriti in comunità gli odc sono chiamati ad assumerne il ritmo e lo stile. Renditi disponibile ad un servizio solerte ed attento. L'utilizzo dei mezzi (auto, telefono. Computer, ) per uso personale non dovrebbe essere normalmente consentito, salvo casi concessi esplicitamente dal direttore. Ma su questo ci si regola secondo il buonsenso e la reciproca disponibilità. REGISTRO DELLE PRESENZE E' un documento ufficiale che deve essere conservato in portineria. Rimane in Ispettoria per 5 anni dopo il termine del servizio. Va aggiornato al massimo ogni due giorni. Deve contenere le firme complete (non sigle!) e leggibili, nei giorni di servizio, ed eventuali documenti in caso di assenza (licenze o permessi). RAPPORTI CON I DISTRETTI Sono tenuti esclusivamente dall'ente, come più volte ricordato dai distretti stessi. Sono state anche minacciate sanzioni nei confronti degli odc che dovessero contattare direttamente gli uffici per motivi non gravi. Probabilmente sono minacce a vuoto, ma il risentimento degli uffici odc è comprensibile: Padova gestisce 5000 odc e Udine 1500! |
||
Bernacchia
Giuseppe |
||
Oratorio Salesiano San
Giovanni Bosco |