Retecivica del Comune di Trieste
 canale youtube del Comune di Trieste  facebook del Comune di Trieste  twitter del Comune di Trieste indirizzi e contatti  pec  RSS
home  in comune  organi istituzionali  comunicati stampa  urp  centri civici  amministrazione trasparente  come faccio per 

Le acque sognanti” di Carmelo Nino Trovato
Sala Costanzi di piazza Piccola, 2
Dal  9 novembre all' 11 dicembre 2006
Inaugurazione:
giovedì 9 novembre alle ore 18.00

Organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste, con il contributo della Regione Autonoma Friuli – Venezia Giulia e in collaborazione con il Circolo Culturale “Jacques Maritain”.
Il pittore ed architetto triestino Carmelo Nino Trovato si ripresenta con una mostra personale dopo dieci anni di assenza dalle sale espositive triestine. Le sue ultime mostre cittadine sono state infatti realizzate circa un decennio fa presso il “Civico Museo Revoltella – Galleria d’arte moderna” ed alla “Galleria Cartesius”. In seguito l’artista ha esposto all’estero ed in altre località italiane.
Trovato “ritorna” quindi a Trieste con una rassegna impegnativa, che viene eccezionalmente presentata da due dei più celebri ed autorevoli personaggi del mondo culturale italiano: Philippe Daverio e Paolo Portoghesi, che per l’occasione hanno firmato dei saggi inseriti nel catalogo illustrato (Battello editore) che accompagna la rassegna. Nell’antologia critica di questo volume sono presenti anche testi  siglati da Guido Perocco, dal maestro Aligi Sassu, da Marcello Venturoli e dallo stesso Trovato.
Philippe Daverio  presenterà al pubblico le opere di Trovato il giorno lunedì 20 novembre alle ore 21.00 a Trieste, presso Palazzo Costanzi, 2.
In mostra saranno esposti lavori ad olio e ad acrilico di diversi periodi, anche di grandi dimensioni; inoltre saranno presentati alcuni disegni (uno di quando l’autore aveva solamente 8 anni!) e delle grafiche eseguite nella tecnica dell’acquaforte.
L’opera pittorica di Carmelo Nino Trovato suscita l’attenzione di alcuni dei più prestigiosi intellettuali ed artisti italiani: oltre ai già citati Daverio, Portoghesi, Perocco e Sassu, si sono interessati alla sua attività anche Massimo Cacciari, Paolo Rizzi e Giorgio Mascherpa, oltre ai principali critici triestini. Trovato ha esposto in gallerie e sedi prestigiose, come il già ricordato Museo Revoltella di Trieste, il Centro San Fedele di Milano, la Galleria Apollodoro di piazza di Spagna a Roma, gestita dall’architetto Paolo Portoghesi quando era Presidente della Biennale di Venezia.

Carmelo Nino Trovato nasce nel 1954 a Jamiano, nel Carso goriziano. Si laurea in Architettura a Venezia. Nel 1981 si inaugura una sua pala d'altare nella cinquecentesca chiesa di San Rocco in Arlena di Castro presso Viterbo e nel 1983 un’altra pala viene collocata nel nuovo Tempio dedicato a S. Francesco a Rieti. Nel 1982 vince il primo premio al “II Mini Print International“, in Spagna, e rappresenta l'Italia in una serie di esposizioni itineranti ordinate dal Governo Catalano. Nell’83 e nell’84 riceve il primo premio, rispettivamente per la grafica e per la pittura, alle Rassegne del Centro “San Fedele“ di Milano. Nel 1984 Guido Perocco, Direttore del Museo d'Arte Moderna di Ca' Pesaro di Venezia e docente di Storia dell’Arte a Ca’ Foscari, lo segnala nel “Catalogo dell'Arte Moderna Italiana 'Bolaffi' N.20“ (G. Mondadori & Ass.) quale artista dell’anno. Nel 1985 è invitato e premiato alla Biennale d'Arte Sacra di Venezia: il suo trittico fa ora parte della collezione del locale Museo Diocesano. Il celebre artista Aligi Sassu nel 1989 presenta una sua mostra dedicata al ciclo delle “Acque sognanti“ al Centro “San Fedele“ di Milano. Nel 1991, su invito di Sassu, esegue un affresco per il “museo all'aria aperta“ di Arcumeggia presso Varese. Nel 1994 il Vescovo Lorenzo Bellomi inaugura il nuovo altare in marmo della chiesa di “San Bartolomeo“ a Barcola, eseguito su suo disegno. Nel 1998 una sua personale è ospitata al castello di Esery-Reignier in Francia. Nel 2002 è presente al Museo della Permanente di Milano nell’esposizione della collezione di dipinti rotondi di Duilio Zanni. Sue opere sono presenti in 12 musei ed in collezioni pubbliche e private di numerose nazioni.
La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 10 novembre all’11 dicembre 2006 con orario feriale e festivo dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00.