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Dietro le gelosie di Caterina Gerardi
Sala comunale d’arte di Piazza dell’Unità d’Italia, 4
dal 1 al  25 settembre 2005.
Inaugurazione:
  giovedì 1 settembre 2005 alle ore 18.30                

La mostra curata da Adriano Perini e proposta dall'Associazione Culturale PHOTO-IMAGO, s'inserisce nel ciclo di manifestazioni che vanno a formare, nei primi dieci giorni di settembre, triestèfotografia, la nuova iniziativa di importanza internazionale nell'ambito della fotografia d'autore costituita da mostre, workshops, convegni, incontri e stages formativi.
Dietro le gelosie rappresenta, tra i tanti lavori fotografici prodotti da Caterina Gerardi, forse uno dei più singolari per la molteplicità degli aspetti trattati.
Oltre all'attenta analisi degli spazi ritratti, oltre alle cromie prodotte dall'inesorabile trascorrere del tempo, oltre alla testimonianza di un mondo ormai scomparso i cui relitti sopravvivono ancora in qualche incredibile, per noi, cronaca giudiziaria, Caterina Gerardi opera un'attenta analisi di una cultura che fino a non tanto tempo fa distingueva il Salento dalle altre regioni del sud Italia.
Andando per masserie abbandonate, l'autrice esplora i luoghi esclusivi di un gineceo che sappiamo essere stato teatro della vita, se è vero che le passioni, anche se non gridate, anzi troppo spesso soffocate da un pudore ipocrita, sono l'espressione più alta della vita stessa.
Nel guidarci attraverso questo mondo, ormai inesorabilmente relegato nel passato, Caterina Gerardi accompagna il nostro sguardo oltre queste gelosie, grate lignee create dalla cultura maschilista per "proteggere" le proprie donne, e ci invita a soffermarci a riflettere su queste vite rigorosamente relegate nell'ambito familiare; retaggio di antichi intrecci culturali succedutisi nei secoli su questa regione di confine tra Oriente ed Occidente, tra Nord e Sud del Mondo.
Un'analisi questa, attuata dall'autrice, che travalica l'approccio antropologico, per il quale si è finora particolarmente distinta, e va ad esplorare i territori dell'anima.

La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 2 al 25 settembre 2005 dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00.