MODELLI INNOVATIVI DI DOMICILI TEMPORANEI DEDICATI A UTENTI CON DISABILITA’ FISICHE SUB-ACUTE E SENSORIALI “PRESTOA CASA”
Nel corso del 2009 è stato avviato ed è ora in fase di conclusione, a cura dell’Assessorato alla Promozione e Protezione Sociale, un progetto innovativo finanziato in parte dalla Regione FVG e destinato a persone con disabilità fisiche sub-acute e sensoriali, al fine di favorire il recupero dell’autonomia e della domiciliarità attraverso l’uso temporaneo di uno spazio abitativo sperimentale.
Il progetto prevede la collaborazione di tre enti di rilievo locale: il Comune di Trieste quale soggetto capofila, il Consorzio per l’Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste e l’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della Provincia di Trieste.
Non esiste al momento in regione alcun tipo di servizio o di modello funzionale comparabile con quello che si intende sperimentare.
La realizzazione del progetto prevede l’adattamento di due appartamenti, scelti dal partner ATER all’interno del proprio patrimonio immobiliare, con tecnologie domotiche e soluzioni progettuali e costruttive di spazi e di arredi da utilizzare come palestra sperimentale, per individuare nuovi modelli abitativi il più possibile coerenti con le reali necessità dell’utente. I criteri di scelta delle soluzioni tecnologiche e degli allestimenti infrastrutturali sono rappresentati dall’economicità e dalla ripetibilità in abitazioni di tipologie non lussuose. Inoltre, la palestra permetterà di profilare i fabbisogni reali dell’utente attraverso un sistema di rilevazione di informazioni e di dati sulle abitudini e sull’utilizzo delle tecnologie e degli spazi all’interno degli appartamenti. Gli spazi saranno attrezzati in modo da privilegiare (attraverso una connettività globale e performante) l’aspetto di comunicazione autonoma, sia con i sistemi disponibili all’interno dell’appartamento, sia con il mondo esterno, per favorire e velocizzare per quanto possibile il processo di recupero di funzionalità compromesse, a seguito generalmente di eventi traumatici.
Tra i principali risultati attesi della sperimentazione rientrano la definizione di linee guida e di standard per nuovi servizi, a sostegno di un più rapido e facilitato recupero dell’autonomia dell’utente da reintegrare nel suo contesto sociale, effettuando altresì risparmi ed economie per le esistenti strutture oggi dedicate a questo fine, allo scopo di utilizzare in modo più razionale l’edilizia residenziale.
La realizzazione di abitazioni domotiche rappresenta una valida risorsa per i soggetti postraumatizzati, i quali, usciti da un percorso riabilitativo a livello sanitario hanno bisogno, nell’attesa di ristrutturare l’alloggio in cui abitano, o di entrare in un nuovo alloggio idoneo alla nuova situazione, o di vivere per un tempo determinato in una abitazione che funga da “palestra”, dove cioè poter sperimentare ed aumentare le proprie abilità, grazie al supporto delle più moderne tecnologie.
Un numero in aumento di persone giovani/adulte reduci da incidenti stradali, o da situazioni di post-acuzie, abbisogna di supporti specifici, quali quelli previsti dal progetto, che consentano agli stessi di continuare al meglio il loro percorso di vita, mantenendo e potenziando le capacità residue al fine di raggiungere una significativa autonomia personale, al di fuori di un tracciato meramente assistenziale.
RUOLO DEI PARTNERS
- Il Comune di Trieste, oltre a curare la gestione complessiva del progetto, effettuando un efficace controllo sullo stato di avanzamento di tempi e di costi, è particolarmente coinvolto nella stesura delle specifiche funzionali, nell’accompagnamento alla persona nel suo percorso di uso e di sperimentazione dei servizi innovativi proposti, nonché nella valutazione e nella valorizzazione dei risultati che saranno raggiunti. Lo stesso si fa carico di leggere le necessità e le esigenze del cittadino in una fase di fragilità nel suo percorso di vita, offrendo temporaneamente soluzioni a sostegno della più pronta riabilitazione fisica e del ritorno all’autonomia domiciliare.
- Il Consorzio per l’Area di ricerca studia e propone soluzioni e sistemi basati sulla domotica, suscettibili di adeguata accettabilità, usabilità e riproducibilità nei più svariati contesti domiciliari. Si occupa prevalentemente di individuare le più corrette e idonee tecnologie, da inserire in modo integrato e funzionale agli obiettivi del progetto, in un ambiente domestico capace di rispondere al top e in modo flessibile ad un ampio ventaglio di esigenze degli utenti degli appartamenti pilota.
- L’ATER della provincia di Trieste, oltre a sovrintendere al corretto e rapido allestimento dei due appartamenti palestra, messi a disposizione nell’ambito della propria disponibilità di alloggi agevolati da dedicare a progetti sperimentali altamente innovativi sulla base della vigente normativa, si rende disponibile a sperimentare, nell’abito della propria missione di promotore dell’edilizia locale territoriale agevolata, nuove soluzioni da cui estrarre indirizzi per l’effettuazione di interventi di investimento privato e pubblico nei domicili privati permanenti.
- Con la collaborazione inoltre:
della Provincia di Trieste - degli Ospedali Riuniti di Trieste – Servizio di Riabilitazione
A cura dell’Assessorato alla Promozione e Protezione Sociale del Comune di Trieste Assessore Carlo Grilli
Per contatti e/o informazioni:
dott.ssa Maria Giovanna Ghirardi
direttore del Servizio Disabili e Anziani - coordinatore di progetto.
tel. 040 675 4873 – e-mail: GHIRARDI@comune.trieste.it
dott.ssa Maria Pia Namer – Responsabile della PO Unità Disabili
per gli aspetti socio-sanitari del progetto
tel. 040 675 4228 – e-mail: NAMER@comune.trieste.it
dott.ssa Diana Atonna – Funzionario
per gli aspetti amministrativo/finanziari – gestione budget di progetto
tel. 040 675 8075 – e-mail: ATONNA@comune.trieste.it
sig.ra Luisa Rinaldi – Funzionario
segreteria amministrativa di progetto
tel. 040 675 4354 – e-mail: RINALDIL@comune.trieste.it
sig.ra Giuliana Salvador – Operatore sociale
per gli aspetti socio-sanitari del progetto
tel. 040 675 4384 – e-mail: SALVADORG@comune.trieste.it