Adottare un
cane abbandonato è un gesto d'amore:
i cani abbandonati
sono cani che hanno sofferto per l’abbandono
ma è davvero incredibile la capacità di
riconciliazione con l'essere umano che
possiede la quasi totalità dei cani
abbandonati ma, attenzione,
l'adozione di un cane
deve sempre essere una scelta ponderata e
condivisa da tutti i componenti della
famiglia perché il cane,
infatti, più di qualsiasi altra specie
animale, una volta sperimentata la compagnia
dell'uomo, non sa più rinunciarvi: ed è
anche per questa ragione che l'abbandono di
un cane rappresenta un vero e proprio gesto
criminoso, condannato e perseguito dalla
normativa vigente.
Una ragione di più per meditare bene, prima
di deciderne l'adozione, è tenere presente
che mantenerlo , accudirlo, curarlo comporta
un impegno economico e personale.
Si sappia che l'animale ha le sue esigenze
quotidiane che devono essere soddisfatte (se
non si possiede un giardino, bisogna
portarlo fuori almeno due volte ogni giorno)
e non si ignori che la sua presenza può
creare qualche complicazione al momento
delle vacanze: non sempre è possibile – per
diversi motivi – poterlo portare al seguito.
Si sappia, inoltre che il cane va educato e
– soprattutto - trattato con coerenza: un
cane che riceva ordini e permessi
discordanti da chi gli sta vicino, sarà
inevitabilmente un animale nevrotico e
disadattato
Esso rappresenta, tuttavia, una compagnia
per certi versi unica: l'affetto e la
dedizione che sa donare possono essere
pienamente compresi solo da chi ha avuto
modo di sperimentarli.
Per poter adottare un cane abbandonato è
necessario essere maggiorenni.
E' previsto un iniziale affido temporaneo di
60 giorni; trascorsi tali termini , l'affido
viene convertito in definitivo ed il cane
viene iscritto all'Anagrafe Canina a nome di
chi lo ha adottatato.