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Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 31/10/2012

FESTA DI SAN MARTINO A PROSECCO


L’ASSESSORE PELLASCHIAR HA PRESENTATO STAMANE LA POPOLARE KERMESSE CHE SI TERRA’ DAL 4 ALL’11 NOVEMBRE


QUEST’ANNO TRA LE NUMEROSE PROPOSTE DEL NUTRITO PROGRAMMA IN ANTEPRIMA IL “PROSEKAR” , VINO PRODOTTO DAGLI ANTICHI VIGNETI DA ROIANO AD AURISINA CON METODI TRADIZIONALI DA UN’IDEA DI EDI KANTE

Aria di novità tra le proposte del nutrito programma previsto in occasione dell’appuntamento con la popolare Festa di San Martino che si terrà a Prosecco dal 4 all’11 novembre. La tradizionale kermesse è stata presentata stamane dall’assessore comunale al Commercio-Artigianato Elena Pellaschiar assieme al presidente della I Circoscrizione (Altipiano Ovest) Roberto Cattaruzza, al presidente dell’Associazione Agricoltori-Kmecka Zveza Franc Fabec, al viticoltore Edi Kante e al direttore della Riserva Marina di Miramare Maurizio Spoto e un gruppo di giovani.
“Questa manifestazione che fa parte ormai della nostra tradizione, acquista ogni anno più valore e visibilità – ha detto l’assessore Elena Pellaschiar – grazie alla collaborazione di tutte le realtà del territorio e le persone coinvolte con entusiasmo nell’organizzazione di sempre più numerosi appuntamenti per una lunga settimana di festeggiamenti a Prosecco nella ricorrenza di San Martino. E auspichiamo che cresca ancor più negli anni a venire.Quest’anno in particolare sarà rallegrata da una particolarissima sorpresa e novità, rappresentata dalla nuova produzione dell’antico vino “Prosekar””.
Il presidente Roberto Cattaruzza ha quindi illustrato il programma: domenica 4 novembre si partirà alle 9.30, con la passeggiata di San Martino lungo i sentieri di Contovello, per proseguire poi alle 14.30, con il trasporto del vino nuovo su carrozze trainate da cavalli. L’inaugurazione ufficiale avverrà alle ore 16.00, nella Casa della Cultura di Prosecco con il “Battesimo del vino nuovo e i Cavalieri del vino e un concerto della Banda musicale “Drustvo godbenikov ZRECE e dei cori delle scuole elementari Cernigoj e Gradnik. Lunedì 5, alle ore 20.00, sempre alla Casa di Cultura, assaggio dell’olio extravergine d’oliva locale. Alle ore 20.00, martedì 6, andrà in scena invece la rappresentazione teatrale “Cudna Bolezen”, della sezione teatrale del circolo culturale Standrez Kulturni Dom Prosek Kontovel. Mercoledì 7, alle ore 18.00, si terrà la presentazione enogastronomica dei “Sapori del Carso”, con lo spettacolo “Dialogo tra le pulitrici Rita e Helena”. Giovedì 8, alle 18.00, presso la trattoria sociale di Contovello, è prevista l’inaugurazione della mostra “Contovello-Miramare: tradizioni in natura”, organizzata dal WWF-Area Marina Protetta di Miramare e Società economica di Contovello; sempre presso la trattoria sociale, alle 20.00, il concerto del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico “Voci del mondo”. Venerdì 9, alle 18.30, la tavola rotonda su “Recupero del territorio e rilancio agricolo”, ancora presso la trattoria sociale di Contovello. Sabato 10, alle 21.00, musica con dj nella Casa della Cultura e mercatino ambulante della Fiera di San Martino assieme a quello dell’antiquariato e dell’usato. Sempre sabato, nel giardino della sede circoscrizionale, “assaggio dei vini”. Seguirà, alle 16.00, la Messa solenne nella Chiesa di San Martino e alle 19.00, nella Casa della Cultura, il concerto del gruppo GiuliaPellizzariBallaben.
“Sarà una festa del tutto unica – ha sottolineato il presidente Franc Fabec – perché proporrà al pubblico l’assaggio di un vino speciale e autoctono, il Prosekar, con il contributo dei giovani e l’inventiva di Edi Kante. Un’anteprima per tutta la città e per l’immagine di un prodotto locale che potrà essere conosciuto dal pubblico presente e speriamo anche nel resto del mondo, che è rinato a nuova vita secondo un’antica e tradizionale lavorazione”.
“Un vino, il Prosekar, che fa parte della nostra antica tradizione – ha spiegato Edi Kante, ideatore del neoprodotto vinicolo – e che grazie al contributo prezioso dei giovani sono riuscito a ‘far rivivere’con impegno e passione, avvalendomi dei metodi di lavorazione già praticati un tempo dai contadini nei vigneti del costone da Roiano-Scala Santa a Duino Aurisina, con un pizzico di fantasia personale che caratterizza il prodotto e lo classifica, senza l’impiego di sostanze additive, come vino di grande qualità in grado di competere con altri vini, proprio per la sua peculiarità. Sono convinto che il Prosekar, nato per valorizzare le produzioni locali non tanto per il guadagno, sarà un valore aggiunto e un buon biglietto da visita per il territorio anche all’estero”.

RF/

Vedi programma allegato




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