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Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 8/9/2012

NESSUN “RIDIMENSIONAMENTO” DEL TRAM DI OPICINA, MA IMPORTANTI LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA, NELLA PROSPETTIVA DEL RILANCIO E VALORIZZAZIONE DI UNA LINEA CHE PORTA FINO A 700 MILA PASSEGGERI OGNI ANNO.


LE OPERE RENDERANNO NECESSARIA LA SOSPENSIONE DEL SERVIZIO PER UN ARCO DI 5-6 MESI


Non vi sarà alcun “ridimensionamento” della Trenovia di Opicina. Al contrario, per la sua grande valenza turistica, d’immagine, ma anche alla luce del suo rilevante apporto nel quadro del sistema del Trasporto Pubblico cittadino, “el Tran de Opcina” dovrà venir ulteriormente migliorato e valorizzato, anche nell’ambito dei progetti di “Smart city” e dei progetti europei per il trasporto “leggero” e non inquinante.
Con tali intenti e convincimenti l’Assessore allo Sviluppo Economico, Turismo e Rapporti con le Società partecipate del Comune di Trieste Fabio Omero, il Direttore Generale della Trieste Trasporti Pier Giorgio Luccarini e l’ing. Raffaele Nobile vice-direttore di esercizio della TT, hanno inteso fermamente replicare a qualunque ipotesi di de-potenziamento o addirittura cessazione della storica Trenovia.
Omero e Luccarini, nel corso dell’odierna conferenza stampa congiunta, volta a illustrare gli importanti lavori di manutenzione già programmati e di imminente avvio, hanno innanzitutto sottolineato, come nonostante l’indubbia “delicatezza” di vetture e impianti che nascono molti anni fa, e la necessità di manutenzioni complesse (dove alcuni singoli pezzi devono essere volta per volta costruiti singolarmente, al tornio – ha ricordato Luccarini -), il Tram di Opicina rimanga, a tutti gli effetti, uno dei vettori essenziali del nostro trasporto pubblico locale, portando ben 700 mila passeggeri ogni anno e “servendo quindi molto bene – hanno osservato – sia i cittadini che i turisti, oltre che essere l’unico collegamento fra città e Altipiano di fatto sempre funzionante in caso di nevicate”.
Ecco dunque che, “oltre a rappresentare un indubbio patrimonio storico e culturale che deve venir salvaguardato – ha argomentato Luccarini -, amato anche dai tanti numerosi appassionati di trasporti di tutti i Paesi essendo l’unico impianto in tutta Europa con queste caratteristiche, il tram può e deve venir potenziato e per quanto possibile valorizzato anche dal semplice punto di vista della sua validità come mezzo di trasporto cittadino. “In tal senso – ha detto Omero – si cercherà di inserire la Trenovia anche nei progetti per la cosiddetta “Smart city” (che possono finanziare, tra gli altri aspetti, anche i trasporti elettrici eco-compatibili), magari “agganciandola” anche all’altro progetto europeo “AdriaA” affidato all’InCE che prevede la futura realizzazione di un collegamento metropolitano Trieste-Capodistria-Gorizia-Nova Gorica e fino agli aeroporti di Ronchi e di Lubiana, in gran parte avvalendosi della linea dell’ex Ferrovia Transalpina (Stazione di Campo Marzio).

Per intanto – e certamente auspicando che questi affascinanti progetti possano quanto prima prendere avvio – il Comune e la Trieste Trasporti hanno snocciolato le “voci” del notevole impegno finanziario a sostegno del Tram di Opicina programmato per i prossimi, imminenti lavori e suddiviso fra i due Enti, con un rapporto di circa 3 a 1 in capo al Comune, per un totale complessivo, fra manutenzioni straordinarie, ordinarie e investimenti, di 1 milione e 800 mila Euro circa. Lavori che andranno dalla sostituzione delle pulegge nella sala argano funicolare, alla ristrutturazione della cabina elettrica di via Marziale per la produzione e la rigenerazione dell’energia di trazione (qui, cioè, con l’interessante innovativa introduzione di un dispositivo che riverserà in rete l'energia in surplus generata durante la fase di frenatura elettrica dei tram), dal rinnovo di varie tratte di binario alla ristrutturazione del capannone-deposito di Opicina, dalla obbligatoria revisione speciale quinquennale della funicolare alle manutenzioni ordinarie di binari, mezzi e linea elettrica ecc. (vedi qui sotto il prospetto dettagliato).
Un insieme di opere che rendono necessaria la sospensione del servizio tranviario (sostituito dalla linea bus 2/) per un arco di 5-6 mesi da ora.
Sospensione che sarebbe comunque scattata in questi giorni (a prescindere dall’incidente avvenuto nei giorni scorsi – è stato precisato -), per precisi obblighi di rispetto delle leggi sui tempi delle revisioni e manutenzioni straordinarie degli impianti funicolari pubblici, motivo per cui – ha detto Omero – si era già pensato di festeggiare il “compleanno” del Tram a 111 anni dalla costruzione, a lavori completati.
“Un complesso di opere – hanno rimarcato infine Luccarini e l’ing. Nobile – che per il suo forte impegno, sia economico che operativo e professionale, costituisce la miglior risposta ai pochi che ritengono che l Tram possa venire abbandonato”.

COMTS - FS





Scheda tecnica delle prossime opere straordinarie e ordinarie alla Trenovia di Opicina

In data 23 dicembre 2003 era stato stipulato l’accordo di programma quadro tra il Ministero delle Infrastrutture, la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e il Comune di Trieste per il riutilizzo dei fondi ex Stream da destinare al finanziamento del progetto di revisione ventennale dell’impianto funicolare della Trenovia Trieste – Opicina, che comportava una spesa complessiva di € 7.881.000, di cui 6.792.000 per la funicolare, 817.000 per i parcheggi e 272.000 per la stazione del capolinea di piazza Oberdan.
Tale quadro economico risultava finanziato per € 4.870.000 a carico dello Stato mediante il contributo ex Stream, mentre la rimanenza restava a carico del bilancio comunale o dell’A.C.T..
Per le finalità di ottenimento del contributo statale era però necessaria la riacquisizione al Comune di Trieste dei beni del sistema tranviario – funicolare Trieste – Opicina e in data 23 aprile 2004 veniva firmato l’apposito contratto.
Il Comune stesso affidava quindi i beni in locazione a Trieste Trasporti S.p.A. per la prosecuzione del servizio di trasporto ad essa affidato in concessione, senza soluzione di continuità, con la previsione tuttavia dell’obbligo di cedere il contratto di locazione all’aggiudicatario della gara, nel caso di aggiudicazione del servizio ad altro soggetto alla scadenza dell’attuale concessione.
I lavori della revisione ventennale si sono conclusi nel 2006 ed hanno comportato una spesa come da preventivo economico.
Negli anni seguenti, la Trieste Trasporti S.p.A. ha effettuato a tutt’oggi interventi di manutenzione dell’impianto pari a circa € 90.000 all’anno, per complessivi € 450.000.
Di seguito vengono elencati le tempistiche e gli importi dei lavori già programmati e di prossimo avvio, la cui conclusione si prevede nell’arco di 5 / 6 mesi, periodo nel quale il servizio tranviario sarà sospeso e sostituito dalla linea bus 2/.

A) LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA A CARICO DEL COMUNE DI TRIESTE

1. Sostituzione pulegge nella sala argano funicolare per scadenza vita tecnica.
Prescrizione della Commissione ministeriale di collaudo emessa nel maggio 2006 a valere dal 5° anno successivo al collaudo. La gara, esperita dal Comune di Trieste, ha affidato i lavori alla ditta MEB di Bergamo; saranno iniziati il 24 settembre 2012 e si protrarranno per circa 90 gg. lavorativi.
Euro 600.000

2. Ristrutturazione cabina elettrica per la produzione e la rigenerazione dell’energia di trazione.
Adeguamento della sottostazione elettrica di via Marziale alla norma CEI 0-16 ver.2 ex DK ENEL Va ediz. Giugno 2006 ed alla delibera dell'Autorità dell'Energia e del Gas - AEEG n°333/07 e arg/elt 33/08 con rilascio del certificato di adeguatezza.
Nell'occasione l'impiantistica sarà arricchita di un dispositivo che riverserà in rete l'energia in surplus generata durante la fase di frenatura elettrica dei tram. I lavori appaltati dal Comune alla ditta PRESOTTO Impianti inizieranno il 24 settembre 2012 e si protrarranno per 60 gg. lavorativi.
Euro 212.960

3. Progettazione e rinnovo circa 850 metri di binario (tratta Obelisco-Banne e tratta via Conconello-attraversamento basso via Commerciale).
Operazione di manutenzione straordinaria all'armamento ferroviario (ballast, traversine, binario) ed alla geometria del percorso. L'intervento sarà preceduto da uno studio con redazione di un capitolato da parte di un professionista di estrazione ferroviaria.
Questi lavori che inizieranno presumibilmente a partire dal 16 gennaio 2013 dovrebbero terminare entro 60 gg. lavorativi da tale data.
Euro 500.000

4. Ristrutturazione capannone del deposito Opicina.
Ristrutturazione del capannone in ferro del deposito di Opicina con particolare riferimento al tetto.
Euro 60.500


Totale Euro 1.373.460 - manutenzioni straordinarie sul sistema trenovia a carico del Comune di Trieste

B) MANUTENZIONI ORDINARIE ED INVESTIMENTI A CARICO DI TRIESTE TRASPORTI

5. Revisione Speciale quinquennale funicolare (sostituzione componentistica come da normativa già prevista a budget 2012).
Revisione speciale quinquennale come da D.M. 2 gennaio 1985 (Norme regolamentari in materia di varianti costruttive, di adeguamenti tecnici e di revisioni periodiche per i servizi di pubblico trasporto effettuati con impianti funicolari aerei e terrestri) tali lavori effettuati da maestranze di TT, saranno iniziate e portate a termine durante tutto il periodo di sospensione del servizio.
Euro 72.600

6. Manutenzione ordinaria al binario e ai mezzi (già compresa nel budget 2012) per due esercizi.
Manutenzione ordinaria all'armamento ferroviario quale sostituzione di alcune traversine, rincalzo del ballast, regolazione del binario, ecc.
Tali attività sono ricomprese in un contratto di manutenzione con ditta del settore che TT ha stipulato e che ha un valore di 65.000 € all'anno.
Euro 157.300

7. Revisione alla linea di contatto - acquisto di materiali e posa in opera con personale interno (previsti nel budget 2013).
Manutenzione ordinaria alla linea di contatto ed ai dispositivi di tesatura e di ancoraggio con sostituzione del cavo là dove particolarmente usurato.
Euro 99.220

8. Investimenti in attrezzature ed impianti (previsti a budget 2012).
Acquisto e manutenzione da parte di TT di attrezzature ed impianti per la gestione della manutenzione ordinaria alle vetture e al sedime.
Euro 127.050

Totale Euro 456.170 - manutenzioni ordinarie ed investimenti a carico della Trieste Trasporti


Totale complessivo (A + B)
Euro 1.829.630 - manutenzioni ed investimenti sul sistema trenovia

(fonte Trieste Trasporti, 8 settembre 2012)


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