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Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 25/5/2011

INTITOLATO ALLA MEMORIA DI CESARE RUBINI IL PALATRIESTE.


ALLA CERIMONIA SONO INTERVENUTI TRA GLI ALTRI I RAPPRESENTANTI DELL’ AMMINISTRAZIONE COMUNALE, LA SORELLA LAURA E IL NIPOTE GIORGIO RUBINI


Alla presenza dei massimi rappresentanti dell’Amministrazione comunale, del presidente regionale del Coni Emilio Felluga, degli Azzurri d’Italia Marcella Skabar, della sorella Laura e del nipote Giorgio Rubini, si è svolta quest’ oggi (mercoledì 25 maggio) al PalaTrieste la cerimonia d’intitolazione della struttura alla memoria di Cesare Rubini, campione e dirigente sportivo, nato a Trieste il 2 novembre del 1923 e morto a Milano l’8 febbraio di quest’anno.
E’ toccato alla sorella Laura e al nipote Giorgio Rubini scoprire, all’ingresso principale del PalaTrieste, la grande targa marmorea realizzata dal Comune che ricorda il grande campione sportivo con incisa la frase “Cesare Rubini, “il principe” olimpionico di pallanuoto, basketball hall of fame di Springfield, international swimming hall of fame, 1923-2011”.
Un ricordo dell’atleta è stato fatto dalla presidente degli “Azzurri” Marcella Skabar che ha evidenziato il valore di “un personaggio unico nel mondo dello sport” e ancora dal presidente del Coni Emilio Felluga che ha espresso “un sentito ringraziamento al Comune per aver dedicato il PalaTrieste a Cesare Rubini, un uomo che ha onorato lo sport e Trieste”. “Io –ha detto Laura Rubini- sono sempre stata la prima tifosa di mio fratello e ho girato il mondo con lui”. Ricordo ancora –ha aggiunto Laura Rubini- come Cesare, uomo di poche parole, amava ricordare il San Giusto d’Oro assegnatogli dalla sua città nel 1994. Per lui, che tanti premi sportivi aveva ottenuto in giro per il mondo, quello della sua Trieste era il riconoscimento più bello, perché premiava la sua vita.
Pallanuotista, cestista, allenatore e dirigente di pallacanestro, Cesare Rubini è stato uno dei più versatili e vincenti atleti italiani. Oro olimpico nella pallanuoto a Londra nel 1948 e bronzo a Helsinki nel 1952. Argento agli europei di pallacanestro in Svizzera nel 1946. Nel suo curriculum azzurro ci sono 29 partite con la nazionale italiana di pallacanestro e 84 con quella di pallanuoto. Più volte campione italiano di pallanuoto e di pallacanestro. Nel basket, tra il 1957 e il 1972, è stato anche allenatore della Simmenthal Milano, vincendo 9 scudetti, la Coppa Campioni nel 1966, la Coppa delle Coppe nel 1971 e nel 1972 e la Coppa Italia nel 1972. E’ stato l’unico atleta al mondo ad essere inserito nelle “Hall of Fame” di basket nel 1994 e di pallanuoto nel 1999.
COMTS-GC






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