E’ stata una giornata di affluenza record quella d’ieri (giovedì 3 aprile) alla Foiba e al Centro di documentazione di Basovizza, con l’arrivo di 21 pullman, per un totale di 900 studenti delle scuole medie superiori, provenienti principalmente da città del centro nord, come ad esempio Milano, Brescia, Torino, Cuneo, Modena, Trento, Modena, Rimini e Foligno. Coogestito dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste e dalla Lega Nazionale, il nuovo Centro di documentazione della Foiba di Basovizza è stato inaugurato il 10 febbraio scorso e in due mesi (febbraio-marzo) ha già toccato gli 8500 visitatori. Quello di giovedì non è quindi un fatto episodico, ma un vero proprio trend positivo che ha visto quasi 3100 persone visitare il Centro ed il Monumento nazionale a febbraio (con una media di 170 persone al giorno considerando le giornate d’apertura) mentre ad aprile le presenze sono salite a 5400 (con una media giornaliera di 200 persone). Dati sicuramente interessanti e soddisfacenti che denotano anche una forte incidenza del turismo giovanile, attraverso le gite scolastiche, testimoniando un crescente interesse per temi, fatti e vicende che appartengono alla storia d’Italia e che non vogliono essere dimenticati. Gran parte di questi flussi turistici -ha evidenziato l’assessore alla Cultura del Comune di Trieste- toccano sia la Foiba e il Centro di documentazione di Basovizza che la Risiera di San Sabba e ciò sta a significare il grande interesse storico, culturale e civile che l’itinerario della Trieste novecentesca suscita a livello nazionale. In questo senso l’Assessorato alla Cultura è sempre più impegnato per promuovere queste direttrici di visita ed approfondimento storico, nell’ambito di un programma culturale volto a valorizzare sempre più questi nostri luoghi simbolo, patrimoni fondamentali per l’Italia ed anche per quelle nuove generazioni che intendono crescere sapendo. Esprimendo viva soddisfazione per il dato positivo dei visitatori alla Foiba e al Centro di documentazione di Basovizza, il presidente della Lega Nazionale avv. Paolo Sardos Albertini ha sottolineato come siano stati oltre 2000 gli studenti, provenienti da tutta Italia, che hanno visitato il Sacrario e buona parte di queste visite si sono realizzate a seguito di prese di contatti attraverso il sito internet della Lega Nazionale www.leganazionale.it. E’ prevedibile quindi che questa già rilevante presenza di studenti ed insegnati sarà destinata ad essere significativamente incrementata, realizzando in ciò uno degli obiettivi fondamentali della legge istitutiva del “Giorno del Ricordo” e cioè far conoscere all’opinione pubblica nazionale, ed in special modo alle giovani generazioni, la tragedia delle Foibe e dell’Esodo che ha colpito le genti giulie alla fine del secondo conflitto mondiale.
COMTS-GC
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