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Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 6/11/2018

ARRIVA, PER LA PRIMA VOLTA ANCHE A TRIESTE, “ALCATRAZ”, IL NUOVO SHOW DI CIRCO-TEATRO FIRMATO DA PSYCHIATRIC CIRCUS.


IN PIAZZALE DELLE PUGLIE, A CHIARBOLA, DA GIOVEDÌ 8 A DOMENICA 25 NOVEMBRE


Dopo il gran debutto nelle principali città dell'Emilia e Romagna, con decine di migliaia di spettatori entusiasti, arriva, per la prima volta anche a Trieste, in piazzale delle Puglie, a Chiarbola, da giovedì 8 a domenica 25 novembre, “Alcatraz”, il nuovo spettacolo di circo-teatro ambientato tra le mura della celebre prigione statunitense e firmato da Psychiatric Circus, lo show rivelazione che ha fatto divertire tutta Italia negli ultimi anni.

L'evento è stato presentato oggi in Municipio, con l'Assessore Lorenzo Giorgi – attorniato nell'occasione da alcuni perlomeno inconsueti personaggi, quali un ermetico clown e una temibile guardia carceraria nella tipica divisa dei penitenziari americani, che più tardi si rivelerà essere un pericoloso lanciatore di coltelli... - che ha rivolto il benvenuto dell'Amministrazione a questa simpatica e ormai sperimentata compagnia di acrobati e attori, lodando il loro modo, certamente innovativo e particolare, di presentare il Circo in una veste diversa, non solo spettacolare ma anche riflessiva e critica su alcuni nodi problematici della nostra società - come il carcere -, a metà strada con il Teatro e il Cabaret.
In merito al sito prescelto di piazzale delle Puglie, Giorgi ha ancora osservato che “si tratta di un'area che l'Amministrazione vuole rivisitare, anche ai fini di spettacolo, per portare anche oltre il centro cittadino occasioni di incontro e di divertimento che possono presentare molti aspetti pregevoli”.

E' toccato quindi alla direttrice artistica e regista Sandy Medini, tra l'altro triestina di nascita, illustrare i tratti principali di un appuntamento che – come detto - “proporrà uno stile moderno di concepire lo spazio scenico, costruito su equilibri artistici giocosi ma nel contempo riflessivi. Offrendo – ha preannunciato - uno show dalle tinte forti in grado di coinvolgere intensamente e insieme divertire il pubblico, invitandolo però anche a riflettere su taluni temi spinosi, con storie grottesche ed esperienze amare, capaci di emozionare. Senza dimenticare, però, che accanto alla brutalità dell’animo umano, si può reagire anche attraverso il sorriso.”

Utilizzando performances di alta acrobazia, assieme a momenti di autentico teatro e di cabaret, “Alcatraz”, non scevro di alcuni passaggi crudi - motivo per cui non si configura come il classico spettacolo di circo rivolto massimamente ai bambini, ed essendo anzi vietato ai minori d 14 anni - è ambientato tra le mura della celebre prigione di San Francisco per raccontare le vicende dei detenuti di “Psychiatric-Alcatraz”, persone trasformate in codici e corpi che subiscono abusi e soprusi, fino a diventare contenitori vuoti. Ma all’interno di quelle mura – ci si chiederà - chi è il vero criminale? Chi disobbedisce alle regole della società o invece un’istituzione contraddittoria e ipocrita che si prefigge lo scopo di punire senza sofferenza? Per il direttore del penitenziario non vi sono dubbi: chi si trova in stato di detenzione è un fuori-legge, è come tale va trattato. Tra un colpo di scena, un sussulto e una risata, al pubblico non rimane che una certezza: la prigione di “Alcatraz” è un labirinto e chi sentirà il rumore del cancello chiudersi alle spalle, capirà che la sua vita è finita.

Forte di un ricco cast internazionale di 21 tra acrobati, artisti circensi e attori, tra i quali Alberto Gamberini, attore teatrale che ha lavorato per dieci anni con Paolo Poli, lo spettacolo si propone a una platea italiana ed europea come novità assoluta, con tanta interazione con il pubblico e ricchezza di colpi di scena; in un contesto dove – come ha sottolineato oggi lo stesso Gamberini - “il carcere resta il dato centrale, con i suoi momenti di conflitto, di scontro e di follia: una realtà forse troppo spesso nascosta e misconosciuta, anche nel nostro Paese.”

Nutriranno questo inconsueto “Alcatraz”, assieme alle coreografie di Claudio Grimaldi, una colonna sonora a tinte rock, con musiche originali di Alberto Masoni, e la presenza come ospite speciale di Paolo Ruffini nelle serate di lunedì 12 e di giovedì 22 novembre.

E a proposito di orari, “Alcatraz”, della durata di due ore, più 40 minuti di “pre-show” nei quali gli spettatori che lo desidereranno potranno incontrare “preventivamente” attori e acrobati, sarà rappresentato, come detto da giovedì 8 a domenica 25 novembre, tutte le sere con inizio alle ore 21, mentre solo i tre spettacoli domenicali (l'11, il 18 e il 25) inizieranno alle ore 18.

I biglietti saranno disponibili in prevendita sul sito www.psychiatricircus.com e direttamente alla cassa da due ore prima dell'inizio degli spettacoli.

Nota finale: non è mancato nella presentazione odierna un imprevisto lancio di precisione di coltelli da parte di uno “specialista” verso alcune ipotetiche “vittime”, piccolo assaggio di quello che sarà il “clima” di “Alcatraz”...

COMTS – FS

Guarda il trailer di Alcatraz


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