Retecivica Comune di Trieste - Il Comune per te
Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 13/9/2018

AL VIA DOMANI E FINO A DOMENICA 16 SETTEMBRE AL CASTELLO DI SAN GIUSTO I BAGORDI TERGESTINI


-


Promossi dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste e realizzati a cura del Servizio Musei e Biblioteche da domani, venerdì 14 a domenica 16 settembre vanno in scena al Castello di San Giusto i BAGORDI TERGESTINI - «Viaggio nella Trieste medievale tra storia e leggenda».
Domani, venerdì 14 settembre, dalle ore 17.00 al Castello di San Giusto, appuntamento tra storia e leggenda della Trieste medievale in un evento curato dall’Associazione Tredici Casade, dalla società veneziana Wavents e dal Consorzio Europeo di Rievocazioni Storiche con la partecipazione di Arcieri di Trieste (A.S.D. Archery Team), Cantori delle Tredici Casade, Clamor et Gaudium, Cavalieri del Drago, Cinghiali Tergestini, Danza & Più, Falconieri del Re, Gaelicus Academy, Giullare Tornello, Locanda dell’Aquila Nera, Mercato e mestieri di Santa Giustina, Associazione Per la Storia, Schola Tamburi Storici di Conegliano Veneto, Teatrobàndus.
Agli eventi in programma domani, venerdì 14 dalle 17.00 alle 21.00, faranno seguito quelli di sabato 15 settembre dalle 10 alle 21 e quelli di domenica 16 settembre dalle 10.00 alle 14.00. Si accede con il biglietto di ingresso la Castello di San Giusto, comprendente la visita al Civico Museo del Castello di San Giusto – Armeria e al Lapidario Tergestino al Bastione Lalio: intero euro 3,00; ridotto euro 2,00.
Il Bagordo era una festa annunciata alla popolazione con un pubblico bando, in cui nel Medioevo si celebravano particolari ricorrenze con grandi spettacoli di piazza, alternati a prove d’abilità e a dimostrazioni militari. Con i Bagordi Tergestini, entriamo dunque nell’Età di Mezzo (ambientazione a cavallo tra XIII e XIV secolo) a Tergeste, ricca cittadina che vanta la sua origine dai pronipoti di Noè, per celebrare le prove d’abilità dei “boni homines” pronti alla difesa delle mura, e le feste di piazza alle quali partecipano tutti, cittadini e forestieri. Perché al di là dell’Historia, esiste la storia scritta giorno per giorno dal comune cittadino e dal podestà, dalla guardia alle mura e dai popolani, ed è in questo spirito che il Castello di San Giusto di Trieste abbassa il ponte levatoio per invitare tutti a bagordare diventando allo stesso tempo spettatori e protagonisti, non solo di fatti d’arme tra mercato e taverna, ma anche della giuria nell’inquisizione dei Ranfi, nell’istigare il Consiglio Maggiore a firmare o meno la pace con l’antica Mugla, nel partecipare ad un matrimonio “di casata” e, dulcis in fundo, tra giochi, danze e giullarate a gozzovigliare alla Festa Vinalia offerta dai generosi vitigni del bisavolo Noè.
COMTS-GC


distanziatoreComunicati stampa