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Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 10/5/2018

CULTO MUSICA 2018


AL VIA DOMENICA 13 MAGGIO, ALLE 20.30, AL TEATRO VERDI DI TRIESTE, IL PROGRAMMA DI CONCERTI NELLE VARIE SEDI DI CULTO CITTADINE. LA SECONDA EDIZIONE PRESENTATA IN MUNICIPIO


La vocazione multietnica di Trieste, crocevia di culture, lingue e culti diversi nel corso dei secoli di storia, capoluogo di un “piccolo compendio dell’universo” quale il Friuli Venezia Giulia, come disse Ippolito Nievo, emerge a pieno titolo grazie all'esemplare iniziativa “Culto Musica” che per la prima volta, a partire dal 2017, questa Amministrazione Comunale ha voluto promuovere, nella convinzione dell'importanza dell'aggregazione delle differenti realtà religiose per la convivenza e per la pace tra le genti”. Così il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza nel corso della conferenza stampa di presentazione della seconda edizione della rassegna musicale che a partire da domenica 13 maggio, e fino al 16 dicembre 2018, porterà una decina di concerti nelle varie sedi di culto: Metodista/Elvetico/Valdese/Avventista, Ortodosso Romeno, Luterano, Greco Orientale, Serbo Ortodosso, Buddista, Mussulmano, Ebraico, Cattolico. Questa seconda edizione ha ampliato il numero di concerti a dieci, mentre nel 2017 erano sei, grazie al successo di pubblico.
Alla conferenza sono intervenuti gli assessori comunali alla Cultura Giorgio Rossi e alla Comunicazione e Teatri Serena Tonel, il coordinatore dell'iniziativa Enzo Semeraro con Anna Kaira dell'Associazione Amici Gioventù Musicale, il Pope Rasko Radovic, l'Archimandrita Gregorio Miliaris, il Rabbino Alexander Meloni, Don Ettore Malnati in rappresentanza del Vescovo Giampaolo Crepaldi, e Nagai Hasna, in rappresentanza delle donne mussulmane di Trieste e dell'Imam Naker Akkad.
“E' un momento speciale perchè attraverso Culto Musica si estrinseca la meravigliosa peculiarità che può vantare Trieste – ha sottolineato l'assessore Rossi - 'la convivenza' tra le varie comunità religiose che hanno capito che l'unico modo per crescere le nuove generazioni è costruire 'ponti' per trasmettere tolleranza, accoglienza e spirito ecumenico, un compito esemplare e frutto di un grande lavoro”.
L'assessore Tonel, che ha svolto il ruolo di tramite all'iniziativa, ha parlato di “una manifestazione formidabile che è cresciuta ed è stata rilanciata in un'edizione più ampia, e proprio grazie alla sinergia e all'impegno dei numerosi culti presenti a Trieste, sia per l'aspetto religioso che economico, si è sviluppata una società all'insegna della pacifica convivenza, forse unico fulgido esempio nel nostro Paese”.
“L'apertura dei vari culti religiosi significa promuovere valori fondamentali quali pace e armonia tra i popoli che Trieste sa vivere e ha vissuto nel corso della sua storia – ha evidenziato il Pope Rasko -. Concetto condiviso e ribadito dall'Archimandrita Miliaris: “La nostra città è un splendido esempio di convivenza, pace e integrazione 'sotto lo stesso tetto' per tutto il mondo”.
“Sono tante le differenze esistenti nella realtà – ha detto il Rabbino Meloni – ma è importante che ognuno di noi apra le porte della propria comunità per farsi conoscere e in questa occasione la musica funge da collante e richiamo perfetti per infondere un'armoniosa visione di lungimirante apertura”.
Un'opportunità rilevata anche da Nagai, che ha parlato della musica quale “strumento prezioso per dialogare tra le genti e per costruire integrazione, forte dell'esperienza nel coro interreligioso delle comunità “dove abbiamo sempre intonato canti appartenenti a tutti i popoli”.
Infine, Don Ettore ha ricordato il suo impegno trentennale nella funzione di raccordo e di dialogo con la fondazione tra l'altro del 'cammino ecumenico' e ha ribadito l'importante prerogativa che hanno le persone abitanti a Trieste che possono integrarsi ed entrare nelle comunità di appartenenza. La città ha bisogno dell'attenzione verso la 'comunità spirituale' che ha contribuito anche allo sviluppo economico trovando sinergie comuni.
Al termine, di buon auspicio per la nuova edizione di Culto Musica, un intermezzo musicale del giovanissimo Carlo Zugna che ha intrattenuto i presenti con una piacevolissima sonata per chitarra.

Comts/RF

PROGRAMMA CULTO MUSICA 2018


Domenica 13 maggio ore 20.30, Sala Victor De Sabata, Teatro G. Verdi
Presentazione e Concerto a tema: “E’ sempre Pasqua”

Incontri e Concerti:
Lunedì 2 luglio ore 20:00 Culto Metodista/Elvetico/Valdese/Avventista chiesa Metodista
Domenica 22 luglio ore 20:00 Culto Ortodosso Romeno chiesa Romena Ortodossa
Domenica 16 settembre ore 18:00 Culto Luterano chiesa Evangelica
Domenica 30 settembre ore 19:00 Culto Greco Orientale chiesa di San Nicolò
Sabato 6 ottobre ore 19:00 Culto Serbo Ortodosso chiesa di San Spiridione
Domenica 28 ottobre ore 18:00 Culto Buddista centro Pastorale Paolo VI
Domenica 4 novembre ore 18:00 Culto Mussulmano Moschea centro Culturale Islamico Domenica 18 novembre ore 18:00 Culto Ebraico Sinagoga
Domenica 9 dicembre ore 18:00 Culto Cattolico chiesa della Nostra Signora di Sion
Domenica 16 dicembre, ore 19.30, Sala del Trono del Castello di Miramare, Concerto di chiusura di CultoMusica2018





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