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Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 7/2/2018

CIVICA BENEMERENZA DELLA CITTA' DI TRIESTE ALLA LEGA NAZIONALE


LA CERIMONIA NELLA GREMITA SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE ALLA PRESENZA DELLE AUTORITA' LOCALI


“In segno di gratitudine per l'impegno profuso fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1891, per la conservazione dell'anima italiana di Trieste all'epoca dell'Impero asburgico, per il ricongiungimento di Trieste all'Italia nel secondo dopoguerra e per la rivendicazione del diritto di operare affinché Trieste acquisisca definitivamente il ruolo di capitale morale di tutti gli Italiani dell'Adriatico orientale”.
Con questa motivazione il sindaco ha conferito la Civica Benemerenza della Città di Trieste alla Lega Nazionale, nelle mani del suo presidente Paolo Sardos Albertini, in un gesto di sincera gratitudine per una realtà -già insignita nel 1968 dal Presidente della Repubblica della medaglia d’oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte- che non solo rappresenta Trieste, ma ne incarna la storia, la cultura, il cuore, l’anima.
Ricordando i drammatici anni conseguenti alla fine della seconda guerra mondiale, le ferite dell'Esodo e delle Foibe e ancora il riabbraccio di Trieste all'Italia nel '54 e il trattato di Osimo del 1975, il primo cittadino ha fatto emergere la valenza e il valore di quanto fatto della Lega Nazionale. Un'opera che prosegue ancora oggi nella conservazione e valorizzazione della memoria storica, anche curando, tra le tante cose, il Sacrario di Basovizza e il suo centro di documentazione, simbolo e testimonianza dei drammi che hanno interessato il confine orientale durante la seconda guerra mondiale.
Sempre nel corso della cerimonia, svoltasi in una gremita sala del Consiglio comunale, il presidente Paolo Sardos Albertini con commozione ha a sua volta ringraziato il sindaco e l'Amministrazione comunale per un questo riconoscimento, che corona tutto il percorso fatto dalla Lega Nazionale in questi quasi 130 anni di vita. Sardos Albertini ha sottolineato ancora l'impegno rivolto al futuro e alle nuove generazioni (con un preciso riferimento a tutti quegli studenti che ogni anno visitano il Sacrario di Basovizza) e la volontà di essere sempre a disposizione del Comune e di servire, valorizzare e difendere l'identità di questa nostra città.
Emblematica anche la frase scritta dal presidente Sardos Albertini sul libro d'oro del Comune ed incisa sulla tarda donata al sindaco nel corso della cerimonia: “La Lega Nazionale è grata e orgogliosa per la Civica Benemerenza conferitale dal Comune di Trieste quale coronamento di quel rapporto di stretta collaborazione che, fin dal suo nascere, la unisce alla Municipalità tergestina, sotto il segno del comune servizio all'identità della città di San Giusto”.
La cerimonia in Municipio si è conclusa con un significativo intervento storico rievocativo da parte dell'ex sindaco e socio benemerito della Lega Nazionale Giulio Staffieri, che ha ricordato un primo fine di questo sodalizio, costituito nel 1891: la difesa della lingua madre. Ad inizio del 1900 la Lega contava 25 mila iscritti, che diventano 45 mila all'inizio del primo conflitto mondiale, e sviluppa un impegno sempre profuso a difesa dei valori di Patria e libertà, passando attraverso i drammi e le tristi vicende della storia di queste terre, svolgendo anche un'opera di “pietas latina” e cristiana e per essere ancora ai giorni nostri custode della memoria.
La Lega Nazionale è stata fondata nel 1891 e da allora, per più di 125 anni, ha sempre operato per il sostegno e la diffusione della cultura e della lingua italiana nelle terre contese del nord est d'Italia. E' un'associazione avente personalità giuridica, Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte, che ha come scopo statutario quello "di perpetuare e promuovere ovunque la conoscenza, lo studio, l'amore e la difesa della lingua e della civiltà italiana nella Venezia Giulia. A tal fine l'Associazione svolge, indipendente da qualsiasi partito od organizzazione di parte, attività soprattutto culturali, educative, assistenziali, ricreative".
COMTS-GC


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