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Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 30/1/2018

PRIMI PASSI NELLA LINGUA TEDESCA


UN SIGNIFICATIVO PROGETTO DI COMUNE DI TRIESTE E GOETHE-ZENTRUM TRIEST ILLUSTRATO IN MUNICIPIO


Un progetto di notevole interesse e significato, in particolare per la nostra città considerata la sua storia, cultura e posizione geografica, è stato presentato oggi nel Municipio di Trieste: “Primi passi nella lingua tedesca”, questo il nome dell'iniziativa promossa dal Comune e dal Goethe Zentrum Triest, che, appena avviata in questi giorni, coinvolgerà fino ad aprile diciassette scuole dell'infanzia cittadine e oltre 440 bambini dell’ultimo anno (quelli che l'anno prossimo entreranno alle elementari), con lo scopo di avvicinare i più piccoli alla cultura e alla lingua tedesca tramite un approccio ludico.

Si svolgeranno in tal senso, in ogni scuola, cinque successivi incontri di trenta minuti ciascuno, condotti da un'insegnante di madrelingua del Goethe Zentrum Triest, con la compresenza di un’insegnante della scuola che ospita il laboratorio. Con una modalità, come detto, di tipo ludico si darà largo spazio al canto e ad attività motorie. I bambini riceveranno inoltre delle schede da compilare in classe con le maestre, e poi raccogliere e alla fine del percorso portare a casa e conservare. Al centro degli incontri gli usi e costumi e le festività tradizionali tipiche dell'area tedesca che verranno illustrate anche con giochi e canzoncine. Inoltre i bambini impareranno un piccolo gruppo di vocaboli legati alla loro vita, anche qui con giochi e canzoni, e poi le forme di saluto, i numeri da 1 a 10, i colori, gli animali, le espressioni utili a comprendere ed eseguire semplici consegne come alzarsi e sedersi, girarsi, battere le mani.
Al termine del progetto la Scuola riceverà un certificato di partecipazione, mentre vi sarà un piccolo evento conclusivo dedicato ai bambini e ai loro genitori.

L’obiettivo dell'intera iniziativa, che è offerta in modo totalmente gratuito dal Goethe Zentrum Triest e alla quale partecipano le Scuole dell’Infanzia comunali L'Isola dei Tesori, Delfino Blu, Sorelle Agazzi, M. Silvestri, Il Giardino dei Sogni, Rena Nuova, Stella Marina, Millebimbi, Casetta Incantata, Giochi delle Stelle, Cuccioli, Mille Colori, Don Chalvien, Azzurra, Borgo Felice, G. Pollitzer e Ferrante Aporti, è soprattutto quello – come ha spiegato l'Assessore comunale all’Educazione - di far familiarizzare i bambini con il suono della lingua tedesca, acquisendone alcuni primissimi e più semplici elementi, e di “aprire una finestra” su usi e costumi diversi dai nostri (anche se per molti aspetti abbastanza vicini, soprattutto qui a Trieste). E ciò nella consapevolezza che proprio i primi anni di vita sono i più favorevoli per l'avvio all'apprendimento di una nuova lingua, con riflessi tra l'altro molto positivi ai fini della loro crescita intellettuale. Anche in tal senso – ha osservato l'Assessore all’Educazione – il progetto viene offerto a tutte le Scuole dell’Infanzia e ai loro piccoli frequentatori, ma indirettamente anche alle loro famiglie per le quali rappresenterà una bella occasione di novità, arricchimento e ulteriore rapporto con i figli.

La coordinatrice del Goethe-Zentrum Triest Anna Cargnello ha sottolineato dal canto suo come il progetto rientri pienamente nei fini istituzionali di un'associazione culturale senza fini di lucro che ha, appunto, come scopo prioritario la diffusione della lingua e della cultura tedesca. “Un progetto - ha spiegato - che stiamo seguendo ormai dal 2006 e che quest'anno abbiamo deciso di regalare alla Città, grazie al finanziamento ottenuto dal Goethe Institut centrale”.
La stessa Cargnello ha quindi ribadito il concetto della grande ricettività dei più piccoli verso le lingue, e ciò senza temere che l'esposizione del bambino a una lingua straniera possa generare confusione. “Al contrario – ha detto – i piccoli, anche con un numero minimo di lezioni come in questo caso, imparano molto di più di quello che noi adulti possiamo pensare. Assumendo suoni, concetti e termini che poi risulteranno molto utili quando, più grandi, vorranno proseguire nella conoscenza della lingua.”
“Una lingua – ha concluso la Cargnello – che, pur se in tempi recenti piuttosto snobbata, è in realtà ultimamente sempre più utile per il proprio futuro professionale e richiesta particolarmente nel mondo economico, e pertanto da riscoprire e riprendere senz'altro, specialmente in una città come Trieste dove, nonostante tutto, vi persistono ancora notevoli tracce nel sentire culturale e nella mentalità profonda della popolazione.”
“L'esperienza consolidata e pluridecennale, insieme alla possibilità di disporre di insegnanti di madrelingua altamente qualificati, fanno in tal senso del Goethe-Zentrum Triest la realtà in città e in regione più accreditata nell'apprendimento della lingua e della cultura tedesca e il partner più idoneo allo sviluppo di questo progetto.”

Con l'occasione sono state anche ricordate alcune ulteriori attività che il Goethe Zentrum di Trieste propone per i più piccoli, anche al di fuori dei “percorsi” scolastici. Una delle prossime e più interessanti sarà, ad esempio, sabato 24 marzo, per i bambini dai 5 ai 10 anni, il laboratorio ludico-didattico sulle Feste di Pasqua, un tema da sempre molto sentito e vissuto in tutti i Paesi di lingua tedesca, con gran coinvolgimento proprio dei bambini. (maggiori informazioni sul sito: www.goethezentrumtriest.it).

COMTS – FS

Nella foto la coordinatrice del Goethe-Zentrum Triest Anna Cargnello

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