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Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 3/1/2018

IL 6 GENNAIO “LA BORA” PORTA 1253 ATLETI SUL CARSO DA 27 NAZIONI


DA TUTTA ITALIA E DALL’ESTERO PER LE QUATTRO GARE COMPETITIVE (8, 21, 57 E 167 KM) DELLA “CORSA DELLA BORA”


1253 atleti da tutta Italia e dall’estero sono pronti a calcare i sentieri del Carso triestino e sloveno e a partecipare, il 6 gennaio, alla terza edizione de “La Corsa della Bora”, organizzata dall'ASD SentieroUno. Un numero che fa della manifestazione il primo evento di trail running della regione, il primo appuntamento di trail invernale di tutta Europa e uno degli "eventi trail” più frequentati a livello nazionale.

Quattro le gare competitive: S1Just-8km, un mix di trail e asfalto, adatto ai palati di tutti i runner con un percorso dall’alto tasso panoramico che si snoderà dal Villaggio del Pescatore, con partenza alle ore 12, fino a Visogliano, lungo il sentiero Rilke e attraverso la Riserva Naturale delle Falesie di Duino, con fantastiche vedute sul Golfo di Trieste. L’unica gara competitiva alla quale è ancora possibile iscriversi, fino alla mezzanotte del 4 gennaio.

Poi ci sono i trail da 57 e 21 km. Gli atleti della “57 km” partiranno alle prime luci del giorno della Befana, alle 7.30, da Pesek, al confine con la Slovenia, correndo i primi chilometri proprio in territorio sloveno per poi calarsi nella Riserva Naturale della Val Rosandra e affrontare la parte più tecnica e impegnativa del percorso fino alla risalita a Draga Sant'Elia. Da lì, lungo il sentiero CAI 1 e le sue diramazioni, raggiungeranno Opicina-Obelisco e incroceranno la partenza della “21 Km”, programmata alle 11.30. Un percorso spettacolare, nella boscaglia carsica e affacciato sul mare, che condurrà i runner attraverso Santa Croce e Duino e con un passaggio sui ciottoli e i sassi della spiaggia della Costa dei Barbari fino all’arrivo ai Campi Sportivi di Visogliano.

Infine, gli indomiti della “167 km” correranno su un anello da Visogliano a Visogliano che si svilupperà in tutta la sua parte centrale in Slovenia, toccando le cime al confine tra Slovenia e Croazia. Un percorso, in questa sezione, totalmente innevato, che gli atleti dovranno affrontare in semi-autonomia, anche di notte, senza marcavia ma solo con GPS e rifornimenti in una propria cassa che verrà trovata in campi-base ogni 20 km. Le partenze saranno scaglionate in 3 gruppi: alle 22 di giovedì 4 gennaio, alle 5 e alle 10 di venerdì 5 gennaio.

Ma non solo eventi competitivi: anche passeggiate, attività per gli amici a quattro zampe e animazione per tutta la famiglia. Appuntamento il 6 gennaio ai Campi di Visogliano per una passeggiata FIASP aperta a tutti con ristori con i formaggi tipici di Ceroglie e Medeazza e con percorso segnato da 6 e 13 km attorno al Monte Ermada (iscrizioni dalle 8 alle 10 del 6 gennaio). Per gli escursionisti esperti invece c’è CamminaBora, escursione di circa 4 ore organizzata dal CAI Muggia in Val Rosandra. Ma anche S1Dog, circa 4 km di camminate e giochi per gli amici a quattro zampe, e la visita speleologica alla Grotta Valentina, guidata dal Gruppo Speleologico San Giusto, che farà scoprire le bellezze nascoste di una delle grotte meno conosciute del nostro Carso, anche ai bambini dai 5 anni in su.

Lungo i 242 km di sentieri che verranno percorsi, attraversando tre Riserve Naturali, veglieranno 350 volontari, singoli entusiasti o membri di una delle 40 associazioni coinvolte, italiane e slovene, tra cui i rifugiati dell'ICS-Consorzio Italiano Solidarietà, gli studenti della sezione turistica dello IAL FVG, i Vigili del Fuoco Volontari, la Protezione Civile, le Cravatte Rosse, l’Esercito Italiano-Reggimento “Piemonte Cavalleria”, i membri della Comunella di Bagnoli e di quella di Dolina (Srenja Boljunec e Dolina).

Una manifestazione organizzata nel segno della sicurezza e del rispetto ambientale, grazie a Trieste Trasporti, Isontina Ambiente, Friuli Venezia Giulia Strade e Soccorso Alpino-Sezione di Trieste, riconosciuta come “Ecofesta” dalla Regione FVG e con WWF Trieste e Italia quali partner ambientali.

La “Corsa della Bora” ha il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismo FVG, Comune di Trieste, Comune di Duino Aurisina-Občina Devin Nabrežina, Comune di San Dorligo della Valle-Občina Dolina, Comune di Sgonico-Občina Zgonik, Comune di Monrupino-Občina Repentabor, Občina Hrpelje-Kozina, Občina Koper, CONI FVG e AICS FVG.


Note informative dettagliate

Le competitive



S1Just – 8 km
La novità di quest’anno, nata dalla collaborazione con Trieste Atletica. Una gara di 8 km al 50% su asfalto e al 50% su sterrato, con soli 50 metri di single track e circa 100 metri di dislivello. Divertimento allo stato puro per tutti, da correre velocissimo in meno di mezz'ora o da gustare con tranquillità anche per chi si cimenta per la prima volta con il trail. Pensata per coinvolgere e far crescere gli atleti più giovani, coerentemente alla missione di Trieste Atletica. Una gara su uno dei balconi più belli d'Italia, sulla terra che ha ispirato la poesia di Rainer Maria Rilke, nella Riserva Naturale delle Falesie di Duino.

S1 Trail- 57 km e S1 Half – 21 km
Con partenza rispettivamente da Pesek e da Opicina e arrivo a Visogliano-Sistiana, entrambe le gare sono un viaggio lungo il Carso triestino, con fantastiche vedute su monti e mare. Due distanze impegnative ma affrontabili in sicurezza. Entrambe offrono un percorso vario, con tratti scorrevoli intervallati da punti tecnici, come i ghiaioni della Val Rosandra sul percorso da 57 km, e da un altissimo numero di punti di ristoro con prodotti tipici. Ultimi chilometri direttamente sulla spiaggia di ciottoli e massi della Costa dei Barbari, verso cui ci si cala con l’ausilio di corde.

S1 Ipertrail
È la gara da 167 km, incarna lo spirito dell’avventura e della spedizione con un format riservato solo ai più esperti. Navigazione GPS, monitoraggio satellitare, 45 ore consecutive di gara, con fino a due notti al freddo, un innovativo concetto di punto di ristoro. Un percorso che dalla spiaggia di Sistiana porta alle vette al confine tra Slovenia e Croazia, in un anello transfrontaliero con oltre metà percorso su terreno sloveno. Durezza, bellezza e unicità del format sono gli ingredienti che hanno richiamato atleti da tutta Europa per correrla da soli o in team.


Gli eventi non competitivi



La Marcia della Bora (FIASP)
Prodotti enogastronomici, musica, animazione e attività fisica all'aria aperta, con distanze e versioni per tutti i gusti e le possibilità. Sono gli ingredienti de “La Marcia della Bora”, organizzata dalla FIASP, due percorsi da 6 e 13 km su strade e sentieri del Carso prevalentemente collinari.
Partenza dai Campi Sportivi di Visogliano, sabato 6 gennaio, dalle 9 alle 10, e un itinerario che si snoderà attorno al Monte Ermada, con conclusione a ora di pranzo e la possibilità di partecipare al pasta party de “La Corsa della Bora”.

Cammina Bora (CAI – SAG Muggia)
Un'escursione guidata di circa quattro ore, pensata per camminatori esperti, all'interno della Riserva Naturale della Val Rosandra - Dolina Glinščice, organizzata dalla Sottosezione di Muggia del C.A.I. - S.A.G.
Partenza da Dolina e arrivo a Draga Sant'Elia passando per San Servolo (Sočerb - SLO) e per la cima del Monte Carso (Mali Kras - SLO m. 457) lungo sentieri consolidati, ma soprattutto per tracce di storia recente come il Sentiero dei Graničari (Guardie Confinarie) e il Sentiero dell'Amicizia e tracce di storia passata come "La Via del Sale". Sia alla partenza che all’arrivo i partecipanti saranno accolti da un punto di ristoro.
(ore 8.45 ritrovo a Draga Sant'Elia, ore 9 partenza navetta per Dolina, ore 10 inizio escursione, ore 14 conclusione).

Visita alla Grotta Valentina (Gruppo Grotte San Giusto)
Il Gruppo Grotte San Giusto farà accedere a una delle meraviglie nascoste del Carso triestino: la Grotta Valentina. Una cavità con formazioni di bellezza unica e che come caratteristica principale ha quella di essere incontaminata e di non presentare alcuna alterazione umana, pur avendo una storia millenaria ed essendo stata utilizzata come riparo fin dalla preistoria. Questa meraviglia della natura si trova proprio sotto l'arrivo della Corsa della Bora e in occasione della gara i soci del Gruppo Grotte San Giusto la illumineranno e ne proporranno una visita con una guida speleologica (durata circa un’ora e mezza, su prenotazione; a conclusione pasta party, con inizio alle ore 11 e alle 13). Un’esperienza adatta a tutta la famiglia, anche ai bambini dai 5 anni in su. Un’occasione unica e rara per vivere le sensazioni e gli scenari che normalmente solo gli speleologi più esperti possono vedere, ma in totale sicurezza e senza dover possedere un'attrezzatura specifica.

S1Dog (U.CI.O. Unità Cinofile Operative Onlus)
S1Dog è una passeggiata divertente nella natura da fare assieme al proprio cane (dal chiuaua all’alano!), attraverso un percorso specifico all’interno del quale trovano spazio giochi divertenti per il cane. Un percorso da fare anche in compagnia di amici o coi propri bambini.
S1dog è organizzata dall’Associazione U.CI.O. Unità Cinofile Operative Onlus – la squadra di volontari della Protezione Civile FVG che con i loro cani da salvataggio si preoccupano di prestare aiuto sui litorali del Friuli Venezia Giulia a chi si trova in difficoltà in mare – in sinergia con il team dell'ASD SentieroUno. Le unità cinofile U.CI.O. hanno ideato questa novità per promuovere un modo sano di godere la compagnia del proprio cane e per raccogliere fondi per la loro attività istituzionale di protezione civile.
Partenza alle ore 10 e arrivo a/dal Campo sportivo di Visogliano, lunghezza circa 4 km, tracciato adatto a famiglie e gruppi di amici, tutti amanti del migliore amico dell’uomo. Unico obiettivo: arrivare al traguardo entro le 14.
Ricordiamo che S1Dog non è una gara di corsa, non è una gara sportiva, non è una gara agonistica. Infatti non ci sarà classifica, poiché tutti i partecipanti che giungeranno al termine in tempo saranno da considerarsi vincitori. La maggior parte dei giochi vedranno come campo d’azione alcuni prati lungo il tracciato, concessi per l’occasione dai proprietari.
A offrire generosamente assistenza ai cani in caso di malori o infortuni ci sarà un medico veterinario della Clinica Veterinaria Tergeste, che già in altre occasioni ha collaborato con la UCiO sul territorio, dimostrandosi indispensabile.
Ospiti d’eccezione, e parte dello staff, anche i volontari dell’Associazione Casa Famiglia Fratelli di Ares e Noah, che operano sul territorio aiutando gli animali bisognosi.

GiocaBosco (Centro Didattico Naturalistico Regione FVG)
Venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 gennaio, il Centro Didattico Naturalistico della Regione a Basovizza (Basovizza 224, Trieste) propone “GiocaBosco”, una serie di attività alla scoperta degli alberi dedicate ai bambini dai 4 ai 10 anni. In inverno, senza le foglie, gli alberi rivelano la loro affascinante architettura; a prima vista possono sembrare tutti uguali, ma ognuno ha un suo carattere particolare. Le attività inizieranno alle ore 10 e alle 14.30 al Centro Didattico. Dopo una breve passeggiata per osservare gli alberi con un occhio speciale, seguirà, all’interno del Centro, un laboratorio per imparare a disegnare, colorare e “costruire” un albero. Le attività sono gratuite (cdn@regione.fvg.it - www.regione.fvg.it).


Premi



Premi di grande valore, messi a disposizione da sponsor e partner, attendono i finora ignari concorrenti. Alcuni esempi?
Ferrino, main sponsor di Ipertrail, fornirà attrezzatura e accessori tecnici per i primi classificati della distanza lunga da 167 km. Buoni shopping al Palmanova Outlet Village attendono i primi classificati di S1Half, mentre da quest’anno il Victoria Hotel Letterario sostiene la Corsa della Bora mettendo in palio un weekend con spa alla prima donna classificata Ipertrail; una notte in camera Classic alla prima donna che taglia il traguardo della S1 Trail e un ingresso nella spa a uso privato il giorno dopo la gara al primo/a Over 50 della S1 Trail.
Buoni shopping da spendere in accessori e capi tecnici saranno offerti da punti vendita partner, come Dana Sport e Mima Sport.
I primi classificati saranno gratificati anche con prodotti gastronomici: ceste di prodotti dolciari tipici di Pane Quotidiano, le birre artigianali Grana 40, caffè e tazzine della torrefazione triestina Caffè San Giusto che ha scelto di premiare gli atleti meno giovani con il premio “Senior - San Giusto Caffè”. Il caffè non solo è una bevanda che, grazie alla caffeina, migliora le prestazioni sportive, ma è anche una delle fonti alimentari più abbondanti in antiossidanti naturali, molecole che rallentano o prevengono i danni da radicali liberi. Caffè "anti-invecchiamento": un consumo abituale di circa 3-5 tazzine al giorno può essere un aiuto importante nella prevenzione di patologie metaboliche e neurodegenerative.


Rispetto ambientale



L’approccio rispettoso dell’ambiente naturale in cui si svolge è uno dei cardini de “La Corsa della Bora”, che da quest’anno è stato riconosciuta “Ecofesta” dalla Direzione Centrale Ambiente ed Energia della Regione Friuli Venezia Giulia e che ha come partner ambientalisti WWF Italia e Trieste. «Il WWF si rende garante della sostenibilità ambientale della corsa e dà tutto il suo aiuto per fare in modo che l’evento sportivo coincida con la consapevolezza dell’importanza paesaggistica e naturalistica dei luoghi percorsi» chiarisce Alessandro Giadrossi, presidente WWF Trieste. Primo passo, il “vademecum del runner green” stilato da WWF che verrà proposto a tutti i concorrenti nella guida alla gara. Suggerimenti che si sommeranno alle norme del Regolamento della Corsa della Bora, come l’obbligo di portare con sé la propria eco-tazza, per azzerare il consumo di plastica ai ristori. L’obiettivo zero rifiuti verrà perseguito anche grazie al supporto di Isontina Ambiente, mentre Trieste Trasporti, con un capillare servizio di navette pre, durante e post gara, garantirà un fondamentale supporto logistico per ridurre quanto più possibile gli spostamenti autonomi in automobile di partecipanti e accompagnatori. «Essere al servizio della città significa anche condividerne eventi e passioni - dice il presidente di Trieste Trasporti Pier Giorgio Luccarini -. La Corsa della Bora è una manifestazione internazionale che ha una straordinaria valenza agonistica e sportiva e l’Azienda ha scelto convintamente di esserci».


Vademecum del runner green - WWF



Prima della Manifestazione…
1. Opta per l’iscrizione online per ridurre il consumo di carta;
2. Scegli di allenarti vicino a casa o al luogo di lavoro, altrimenti usa bici, mezzi pubblici o condividi un passaggio;
3. Usa sempre borracce riutilizzabili invece di bottigliette usa e getta;
4. Alimenta i tuoi dispositivi elettronici con batterie ricaricabili;
5. Compra bevande energetiche in polvere, escludendo le bottiglie monodose.
6. Informati sui luoghi che percorrerai. Programma il tuo viaggio in modo da avere il tempo per qualche acquisto di prodotti a km zero.
Il giorno della Manifestazione...
1. Raggiungici con i mezzi pubblici o condividendo il viaggio in auto;
2. Mantieniti sul tracciato della gara, evitando scorciatoie o uscite fuori percorso che potrebbero danneggiare la vegetazione e disturbare la fauna circostanti;
3. Apprezza il paesaggio e la biodiversità presente lungo il percorso.
4. Riduci la quantità di rifiuti e gettali esclusivamente nelle aree designate. Sentiti libero di segnalare comportamenti poco rispettosi dell’ambiente.
Dopo la Manifestazione...
1. L’acqua è la nostra risorsa più preziosa: opta per la doccia anziché per il bagno;
2. Dona le tue scarpe da corsa e i tuoi vestiti usati: associazioni locali e piattaforme online saranno felici di dare loro una seconda vita;
3. Fai una donazione alla nostra associazione per supportare le nostre attività;
4. Passa parola raccontando ai tuoi amici di questi piccoli accorgimenti per un futuro migliore.


La promozione del territorio: i “bus della Bora” per Trieste dall’Italia e dall’estero



Non un semplice evento sportivo, ma un prodotto turistico per vivere il territorio di Trieste e apprezzarne le bellezze naturalistiche anche d’inverno. È stata presentata così “La Corsa della Bora” a innumerevoli manifestazioni sportive e turistiche, italiane e straniere, grazie alla collaborazione con Promotrieste, GAL Carso – LAS Kras e Apd Miramar.
Non solo, “La Corsa della Bora” inaugura quest’anno un servizio navette dedicato per rendere più agevole l’arrivo a Trieste dei concorrenti. Sono state create quattro linee principali, di cui due provenienti dai bacini stranieri di prossimità e maggior interesse, ovvero Austria-Germania e Slovenia. Da Monaco e Salisburgo, da Lubiana e Postumia, ma anche da Milano, Brescia, Vicenza, Mestre e ancora da Bologna e Ferrara, i concorrenti potranno salire a bordo di un “bus della Bora”, trovare il proprio pacco gara e venir accompagnati direttamente in hotel o sulla linea di partenza, per poi venir riaccolti e riaccompagnati a casa a gara conclusa.
“La Corsa della Bora è uno degli eventi settoriali più qualificati a livello regionale, che si svolge su un percorso di indiscussa valenza turistica, per la sua bellezza paesaggistica e naturalistica, ma che è anche in grado di “destagionalizzare” attraendo interesse verso la zona in un periodo in cui i flussi turistici sono meno concentrati” rileva Bruno Bertero, direttore marketing di PromoTurismoFVG.


Il Soccorso Alpino – Sicurezza e rispetto ambientale



Vivere a contatto con la natura e praticare attività sportive all’aperto è uno dei modi per prendersi cura della salute in tutte le sue dimensioni, fisica e psichica. L’ambiente montano offre molte possibilità, ma chiede anche particolare attenzione e la capacità di valutare attentamente i rischi oggettivi e soggettivi delle diverse pratiche, dall’alpinismo all’escursionismo fino alla corsa in montagna. Anche il soccorso in ambiente impervio richiede molta preparazione e la capacità di muoversi in sicurezza, offrendo la maggiore protezione possibile alle persone eventualmente infortunate e bisognose di aiuto. Su tutto il territorio nazionale opera da oltre mezzo secolo il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico e anche a Trieste è operativa una Stazione, tra le prime sorte in Friuli Venezia Giulia, fondata nel 1956 e guidata all’epoca da Spiro Dalla Porta Xydias. Il Soccorso Alpino è formato da volontari, altamente specializzati e impegnati in un costante percorso di aggiornamento e mantenimento tecnico, che intervengono su chiamata offrendo una reperibilità 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, all’interno del sistema 112.
In particolare, nell’ambito del territorio transfrontaliero, le squadre di soccorso italiane e slovene hanno avviato una collaborazione proficua, organizzando esercitazioni congiunte e affrontando le diverse problematiche connesse con la gestione di interventi in cooperazione: il livello di preparazione cresce costantemente, anche grazie allo scambio di esperienze e tecniche.
La Stazione CNSAS di Trieste, insieme ai colleghi Sloveni, offre un servizio gratuito di presidio lungo tutto il percorso del trail S1, che si snoda attraversando il confine tra Italia e Slovenia quasi “cucendo” i territori dei due Paesi con quel senso di solidarietà e di prossimità che spesso proprio il ritrovarsi in ambiente impervio favorisce.
La presenza dei volontari lungo tutto il tracciato consente – in caso di effettiva necessità – un intervento più pronto, ma vuole essere soprattutto un richiamo culturale, condiviso con gli organizzatori, a vivere la pratica sportiva imparando a misurare le proprie forze, a riconoscere il rischio e ad affrontarlo consapevolmente, per godere in sicurezza di tutti gli scorci di bellezza che la “Corsa della Bora” ormai tradizionalmente offre ai partecipanti.


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