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Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 19/12/2017

IL COMUNE DI TRIESTE CONSEGNA A FIT LA SOTTOSTAZIONE ELETTRICA IN PORTO VECCHIO. SARA' IL QUARTIER GENERALE DI ESOF2020


PER IL SINDACO DIPIAZZA “LA CITTA' STA CORRENDO E SIAMO TUTTI UNITI SUGLI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE”


La Sottostazione Elettrica sarà il quartiere generale di ESOF2020 Trieste. Nell'edificio ubicato in Porto Vecchio, a fianco della centrale idrodinamica, opererà la squadra che organizza l'evento. Nei suoi locali avranno luogo, in particolare, i lavori di TESI - Trieste Encounters for Science and Innovation, il formato messo a punto da una parte per far aumentare la consapevolezza delle opportunità legate a ESOF2020 Trieste soprattutto nei paesi del Europa Centro-Orientale, dall’altra di sostenere le proposte che ambiscono a diventare progetti concreti durante la manifestazione. TESI servirà anche a costruire gli eventi del programma PROESOF, l'insieme di attività che nei prossimi tre anni circa segneranno il percorso di avvicinamento a ESOF2020 Trieste.
La concessione in uso dell'immobile del Comune di Trieste alla Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze è stata sancita ufficialmente oggi (martedì 19 dicembre) con la “consegna delle chiavi” da parte del sindaco Roberto Dipiazza al presidente Stefano Fantoni, presente anche l'assessore all'Educazione, Università e Ricerca Angela Brandi.
“ESOF2020 -ha detto il sindaco Roberto Dipiazza- ci porterà sicuramente una grande visibilità a livello internazionale, perciò abbiamo dato quello che avevamo di meglio per gli scienziati che verranno a Trieste. E' un momento importante per la città: ieri abbiamo sottoscritto l'accordo con 18 milioni di euro per Rozzol-Melara e questa mattina gli austriaci hanno presentato il progetto per cinque magazzini del Porto Vecchio. La città sta correndo come non mai e siamo tutti uniti sugli obiettivi da raggiungere”.
“Questa è una delle giornate più importanti nell'ambito del percorso che ci porterà a ESOF2020 -ha detto il presidente Stefano Fantoni-. Il 14 luglio riceveremo da Tolosa il testimone di Trieste Capitale Europea della Scienza e ora abbiamo già il nostro quartier generale dove lavorare e tutto ciò è davvero molto importante. Da gennaio cominciamo subito a lavorare qui, in un luogo che pullulerà di persone, con un centinaio di scienziati ed esperti che stanno aspettando di poter lavorare. E' una felicità essere qua e poter veramente cominciare questa operazione che ci porterà al 2020”.
Costruita nel secondo decennio del XX secolo, la Sottostazione Elettrica si colloca nei pressi della Centrale Idrodinamica, oltre il bacino 0 in Porto Vecchio, in direzione Barcola e rappresenta una testimonianza di estremo interesse del patrimonio storico di architettura industriale, mantenendo ancora oggi al suo interno impianti originari. Le geometrie decorative delle facciate ripetono i caratteri stilistici dell'arch. Giorgio Zaninovich e ciò ha indotto diversi studiosi ad attribuirgli la paternità dell'edificio. Il progettista -attivo a Trieste fra il 1902 e il 1923- lavorò nell'Ufficio Tecnico del Governo Marittimo dal 1910 al 1914. Entrato in contatto con la Wagnerschule all'Accademia di Vienna (frequentata fra il 1899 e il 1902), ne colse le matrici stilistiche ispirate alla fusione tra eredità classica rivisitata secondo principio funzionali ed un rinascimento libero che dialoga con le architetture locali e con le nuove tecniche costruttive.
L'immobile di forma regolare, a base rettangolare, è realizzato in struttura portante in pietra e si sviluppa su più piani (seminterrato, piano terra, primo piano, e piano copertura, in parte praticabile) con sale lettura, sala museale, uffici, archivi e servizi. In tempi più recenti, l'edificio è stato oggetto di lavori di ristrutturazione che, conservando gli impianti industriali esistenti, lo hanno trasformato in una sede museale (che resterà comunque aperta e fruibile al pubblico) con archivio e annessi servizi.
COMTS-GC








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