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Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 14/12/2017

FIRMATO OGGI IN MUNICIPIO L'ACCORDO TERRITORIALE PROMOSSO DAL COMUNE DI TRIESTE TRA ASSOCIAZIONI E SINDACATI DI CATEGORIA CHE REGOLA LA STIPULA DI CONTRATTI DI LOCAZIONE USO ABITATIVO


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E' stato firmato oggi in Municipio l'accordo territoriale promosso dal Comune di Trieste in accordo con associazioni e sindacati di categoria, che definisce e regola (in base al Decreto ministeriale del 16 gennaio 2017 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze). ) i “Criteri generali per la realizzazione degli accordi da definire in sede locale per la stipula dei contratti di locazione ad uso abitativo a canone concordato (ai sensi dell'articolo 2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 43), nonche' dei contratti di locazione transitori e dei contratti di locazione per studenti universitari (ai sensi dell'articolo 5, commi 1, 2 e 3 della stessa legge).
L'accordo siglato dall'assessore comunale alle Politiche Sociali Carlo Grilli e dai rappresentanti di: Confedilizia (Associazione della Proprietà Edilizia della Provincia di Trieste ), Presidente avv. Anna Fast, UPPI (Unione Piccoli Proprietari Immobiliare), Presidente avv.Manuela Marinelli, SUNIA, Renato Kneipp, SICET, Giorgio Gortani, UNIAT, Fabio Nemaz e ASSOCASA, Luciana D'Aloisio, prevede che siano i Comuni a convocare le organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori maggiormente rappresentativi a livello locale, e a coordinare i lavori del tavolo per agevolare gli accordi fra le parti che hanno portato a redigere il documento che fungerà in qualche modo da calmiere del mercato delle locazioni, adeguando i valori dei canoni all'andamento del mercato e a seconda delle modifiche avvenute in città nelle varie zone (vantaggi fiscali per proprietari e inquilini che prevedono, per chi aderisce, tramite associazioni e sindacati di categoria, ad esempio, l'abbattimento della cedola secca, con l'eliminazione dell'imposta di registro e marche da bollo).
“Un intervento che è destinato a produrre vantaggi sia per coloro che sono alla ricerca di una casa in affitto a un canone abbordabile, sia per i proprietari, che dall'adesione al canone concordato ricavano sgravi fiscali – ha detto l'assessore Grilli -. E che attualizza il panorama generale delle offerte abitative. Basti pensare che le case sfitte a Trieste sono circa 7000 e le domande di affitto finora sono 3700, con lunghissime liste d'attesa per gli alloggi Ater. Con questo accordo, che attendeva l'aggiornamento dopo quasi 15 anni (l'ultimo risale al 2003), proprietari di immobili e inquilini potranno trarre numerosi vantaggi e sgravi, grazie alla 'rivisitazione' e agli opportuni aggiornamenti apportati sulle fasce urbane e ai contratti agevolati per entrambi. Le priorità che contraddistinguono il nostro territorio sono principalmente due: la casa e il lavoro - ha aggiunto Grilli – e in questa direzione dobbiamo continuare a lavorare per agevolare i cittadini grazie a sinergie e condivisioni di azioni comuni tra le varie parti”.

Comts/RF

Vedi accordo allegato [pdf]




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