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Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 12/12/2017

INAUGURATA AL MUSEO TEATRALE “CARLO SCHMIDL” DI PALAZZO GOPCEVICH A TRIESTE LA MOSTRA “GIORGIO STREHLER: LEZIONI DI TEATRO”


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Alla presenza di Ferruccio Soleri, storico Arlecchino strehleriano, dell'assessore alla Cultura Giorgio Rossi e del presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Sergio Pacor, ha avuto luogo questa mattina al Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” - nella sua sede di Palazzo Gopceivch - l’inaugurazione della mostra GIORGIO STREHLER: LEZIONI DI TEATRO.
Estensione del percorso espositivo permanente dello “Schmidl”, visitabile fino al 15 aprile 2018 in orario di apertura del Museo (da martedì a domenica, 10-17) e con il normale biglietto di ingresso (intero euro 4,00; ridotto euro 3,00), l’esposizione si colloca nell’ambito delle iniziative messe in campo congiuntamente dal Comune di Trieste, dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e dalla RAI – Sede Regionale per il Friuli Venezia Giulia, per rileggere – a vent’anni dalla scomparsa - la lezione di un grande maestro del teatro del Novecento, con un’attenzione particolare ai suoi rapporti con Trieste, sua città natale.
Regista centrale nella storia dello spettacolo europeo del ‘900, Giorgio Strehler ha dato forma, sul piano artistico e su quello produttivo, a due tra le più importanti esperienze della scena italiana contemporanea: la regia critica e il teatro pubblico; la fondazione del Piccolo Teatro della Città di Milano (da lui voluta, assieme a Paolo Grassi, nel 1947) rappresenta uno dei gesti importanti della ricostruzione post-bellica; le sue regie contrassegnano l’arco del successivo mezzo secolo.
Il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” è depositario del Fondo “Giorgio Strehler”, istituito con Deliberazione Giuntale n. 5 dd. 13.01.2005, a seguito della donazione delle eredi del Maestro, Andrea Karina Stumpf Strehler Jonasson e Mara Maria Bugni, costituito da oltre 4.000 tra volumi e periodici, 148 buste d’archivio, scatole d’archivio contenenti bozzetti scenografici, figurini, fotografie, manifesti e locandine.
Allestita con il coordinamento di Stefano Bianchi, il progetto di allestimento di Andrea Stanisci, il progetto grafico di Lorenzo Michelli, le ricerche archivistiche di Franca Tissi, il coordinamento amministrativo di Alessia Neri, la realizzazione di Marino Ierman e Boris Juretic con la collaborazione di Elisabetta Buffulini, Emilio Medici e Cristina Zacchigna, la mostra dello “Schmidl” mette ‘in scena’ questo straordinario patrimonio, anche attraverso un calendario di eventi, incontri, approfondimenti, visite guidate e drammatizzate.
Quattro sono le visite drammatizzate con gli attori della Compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, la prima delle quali è in calendario lunedì 18 dicembre 2017 con inizio alle ore 17.30. Le tre successive saranno proposte con cadenza mensile tra gennaio, febbraio e marzo in date in corso di definizione.
Tre sono le «Lezioni di teatro» affidate alle cure e alla competenza del critico teatrale Roberto Canziani, inserite nel cartellone dei «Lunedì dello Schmidl» (con inizio alle ore 17.30). «Quanti anni daresti ad Arlecchino?» è il titolo dell’incontro dedicato all’eredità teatrale di Giorgio Strehler nel tempo presente, in calendario il 29 gennaio 2018. A seguire, il 26 febbraio, «La scuola, dopo la scuola» (sull’esperienza della Scuola di Teatro fondata da Giorgio Strehler) e «Una memoria in scatola» (5 marzo 2018), sul tema degli archivi e dei fondi imperniati sul percorso artistico e biografico di Giorgio Strehler.

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