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Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 12/12/2017

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LE CITTA' DELL'IMPERATRICE: CENTRI URBANI, SOCIETA' ED ECONOMIA NELL'EPOCA DI MARIA TERESA D'ASBURGO”


GIOVEDI' 14 DICEMBRE, ALLE 17.30, NELL'AUDITORIUM “MARCO SOFIANOPULO” DEL CIVICO MUSEO REVOLTELLA


Giovedì 14 dicembre, al Civico Museo d'Arte moderna Revoltella di via Diaz 27, alle ore 17.30, Alessandra Marin, ricercatrice in Urbanistica presso l’Università degli studi di Trieste e Daniele Andreozzi, curatore del volume, discuteranno del libro “Le citta' dell'imperatrice: centri urbani, societa' ed economia nell'epoca di Maria Teresa d'Asburgo”, alla presenza dell'Assessore alla Cultura del Comune di Trieste Giorgio Rossi. Il libro raccoglie gli esiti del lavoro iniziato in occasione del convegno che, con lo stesso titolo, si è svolto il 20 e 21 ottobre 2016 presso il Museo Sartorio ed è stato organizzato dal Comune di Trieste e cofinanziato dall'Iniziativa Centro Europea/Central European Initiative (InCE/CEI), col patrocinio del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Trieste.

Il libro, frutto del lavoro di studiosi di molte università e istituti di cultura dei paesi centro europei (Ungheria, Repubblica Ceca, Croazia, Romania, Austria e Slovacchia) è curato Daniele Andreozzi, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Università di Trieste e Luca Mocarelli, Dipartimento di Economica, Università di Milano Bicocca.

Oggi la pubblicazione del volume si inserisce nell'ambito delle manifestazioni che il Comune di Trieste, la Regione Autonoma Fiuli Venezia Giulia, l'Università degli Studi di Trieste, la Soprintendenza e il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia, hanno promosso in occasione del terzo centenario della nascita di Maria Teresa, quale momento di riflessione culturale e valorizzazione turistica in chiave nazionale e internazionale della città.

I saggi contenuti nel libro ricostruiscono lo sviluppo urbano di numerose città imperiali (Trieste, Vienna, Praga, Kosice e Milano e del sistema urbano della Transilvania). L’ipotesi di fondo è che l’attenzione alle città e all’elemento urbano dell’Impero asburgico nel XVIII secolo possa essere un punto di osservazione per comprenderne le dinamiche interne e i modi dello sviluppo, anche per quanto concerne le politiche messe in campo da Maria Teresa d’Asburgo. Ed è tale ipotesi a dare sostanza alla scelta di un’ottica comparativa in grado di mettere in relazione le varie aree che componevano l’impero, con le loro diversità istituzionali e politiche, ma anche linguistiche, etniche, storiche, economiche ed ecologiche. Scorrendo l’indice, si ha un ideale percorso all’interno dell’Impero, partendo dal cuore del continente europeo per giungere al mare e nella penisola italiana. Così la storia delle singole città o sistemi urbani diventa filo conduttore della storia di quelle aree e delle trasformazioni e tensioni che li caratterizzarono e con esse delle dinamiche proprie della compagine imperiale. Una storia in cui risulta evidente il ruolo attivo giocato dalle città e dai sistemi urbani. Nel contesto dell’importanza del governo di Maria Teresa d’Asburgo, questi non furono oggetti passivi di politiche ideate nella Corte di Vienna, ma invece soggetti attivi e con lo Stato avviarono un continuo confronto, andando a incidere profondamente nella elaborazione e applicazione di tali politiche.

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