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Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 9/12/2017

SABATO PROSSIMO, 16 DICEMBRE, IN PIAZZA DELL'UNITÀ, “SOGNO DI UN VALZER”


CON ALMENO 1511 COPPIE DANZANTI, PER CONQUISTARE IL GUINESS DEI PRIMATI E BATTERE IL RECORD PRECEDENTE. - L'EVENTO PRESENTATO OGGI IN MUNICIPIO


Sabato prossimo, 16 dicembre, riempiendo di danzatori piazza dell'Unità, Trieste, alle sei del pomeriggio, punterà alla conquista del Guinness mondiale dei Primati per il valzer più grande e partecipato, cercando di superare il record finora detenuto dalla Bosnia Erzegovina, e più precisamente da Tuzla – la terza città del paese balcanico –, da quando, il 7 maggio 2010, nella sua grande piazza della Libertà, ballarono, al ritmo della vecchia musica della Mitteleuropa, ben 1510 coppie.
Il definitivo e ufficiale annuncio dell'affascinante evento è stato dato oggi, con una conferenza stampa nel Punto Informativo municipale di piazza Unità, dall'Assessore comunale allo Sviluppo Economico, Turismo e Promozione del Territorio Maurizio Bucci, che ha così potuto confermare le anticipazioni già recentemente avanzate in questo senso, le quali richiedevano però di venir convalidate con il pieno e formale perfezionamento di tutte le procedure, piuttosto complesse, richieste dall’organizzazione internazionale della Guinness World Records. Un compito non proprio lieve per il quale Bucci ha ringraziato gli Uffici dell'Area Sviluppo Economico e Turismo, oggi presenti con alcuni funzionari e con il direttore Lorenzo Bandelli.

E sarà dunque “Sogno di un valzer” il nome, dall'inconfondibile richiamo operettistico e cinematografico, di un appuntamento d'eccezione cui sono invitate in primo luogo, naturalmente, tutte le scuole di ballo e i gruppi in costume d'epoca della città, ma, più ampiamente e semplicemente, senza alcuna restrizione, tutti i cittadini, di qualunque età, anche i ragazzini (o persino i bambini se opportunamente accompagnati), in grado di prodursi in almeno cinque minuti di ballo in coppia. Non viene richiesta alcuna “tenuta” particolare – ha spiegato Bucci, assicurando peraltro la sua presenza accanto a quella del Sindaco Dipiazza -, anche se, ovviamente, non potranno che essere massimamente gradite le coppie in costume o in abito di gala, per poter offrire ai numerosi fotografi, media, attivisti “social” e “cacciatori d'immagini” di ogni tipo l'opportunità di elargire al mondo intero un 'colpo d'occhio' il più emozionante e affascinante possibile su una delle più belle piazze d'Europa, intenta a ballare. (E non a caso era presente oggi a fianco dell'Assessore una coppia in perfetto costume d'epoca, dell'Associazione per la promozione del Ballo in costume “Trieste Ottocento”).
L'obiettivo prioritario resta tuttavia – ha sottolineato l'Assessore Bucci – quello di battere il record precedente, e pertanto, vestiti “a festa” o meno, da perfetti asburgici o da semplici cittadini di oggi, fondamentale sarà raggiungere il traguardo delle almeno 1511 coppie in piazza. Per il conteggio delle quali - ha spiegato ancora Bucci – non sarà necessaria una pre-registrazione. Sarà sufficiente presentarsi in coppia, all'orario di ritrovo fissato per le ore 17, in modo da venir registrati sul posto e così ricevere la prevista pettorina di riconoscimento, contrassegnata da un numero. Alle almeno 3022 persone così riunite non resterà a quel punto che semplicemente seguire le indicazioni comunicate dal palco e predisporsi per l'atteso “via” ufficiale che, come detto alle ore 18, aprirà le danze.
Tutti i triestini, come pure i turisti o i gruppi in costume di altre località che vogliano cogliere questa occasione, sono pertanto caldamente invitati – o meglio, se “ballerini” di professione o per passione, simpaticamente “convocati”! - a intervenire in piazza Unità per portare il loro contributo danzante alla conquista di questo nuovo record triestino, particolarmente significativo e direttamente connesso alla storia e alla dimensione culturale e musicale, tipicamente austriaca e danubiana, della nostra città. “Un'immagine e uno stile – ha osservato in proposito Bucci - che ci rendono tipici e unici, certamente in Italia ma anche in Europa, e che costituiscono motivo di grande fascino e di un'attrazione turistica che dobbiamo saper coltivare.”
“Non va trascurato infatti – così ancora Bucci – il grande impatto che la conquista del Guinness assicurerebbe per un ulteriore forte lancio della nostra immagine a livello mondiale. Portando veramente ovunque, se, come auspichiamo, questo risultato sarà raggiunto, l'incantevole visione della nostra piazza dell'Unità, splendidamente addobbata per il Natale e con oltre 3000 persone danzanti! Una “vetrina” meravigliosa per Trieste che non mancherà, anche dal punto di vista del richiamo turistico, di donarci significativi e ottimi frutti”.

“Un risultato per il quale varrà la pena – ha detto ancora l'Assessore - di compiere qualche peraltro limitato sacrificio, come quello, giocoforza richiesto per queste occasioni dalle più recenti norme di sicurezza, che imporrà la chiusura al traffico delle Rive antistanti la piazza; e che cercheremo tuttavia di ridurre al minimo tempo necessario, orientativamente per una mezz'ora, dalle 17.45 alle 18.15 quando il “clou” dell'evento dovrebbe concludersi.”
Dal punto di vista invece del controllo dell'evento ai fini dell'aggiudicazione del primato, secondo le norme dell'organizzazione del Guinness, dovranno venir incaricati circa una sessantina di “steward” - uno per ogni 50 presenti -, i quali avranno il compito di verificare il regolare svolgimento della 'prova'.
Al termine, l'Assessore Bucci ha ringraziato lo sponsor della manifestazione (la Wind-”Tre” di piazza Unità), la Cooperativa sociale di servizi “Aurora Domus” per la messa a disposizione degli steward e la Pro Loco Trieste per la collaborazione all'intero evento, con l'augurio di una piena riuscita e l'appello a tutti a collaborare con la più grande determinazione, in quest'ultima settimana, al successo di questo così desiderato “Sogno di un valzer”.

COMTS – FS

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