Retecivica Comune di Trieste - Il Comune per te
Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 10/11/2017

PROSECCO SI ACCENDE DI NUOVE LUCI. INAUGURATA STASERA L'ILLUMINAZIONE DECORATIVA DELLA PIAZZA DELLA CHIESA DEL BORGO CARSICO.


GRAZIE A UN INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI ACEGAS-APS-AMGA, IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI TRIESTE. PIÙ EFFICIENZA, BELLEZZA E SICUREZZA DELL'AREA E MAGGIOR SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE


Ha avuto luogo stasera (venerdì 10 novembre) nella piazza della Chiesa di San Martino, a Prosecco, la cerimonia di inaugurazione della nuova illuminazione di questo centrale - e appena ripavimentato e riqualificato – piccolo ma pregevole ambito del borgo carsico.

Al significativo appuntamento sono intervenuti il Sindaco Roberto Dipiazza con l'Assessore comunale ai Lavori Pubblici Elisa Lodi, presenti per il Comune anche il direttore dell'Area Servizi Generali Walter Cossutta e il responsabile dei Contratti di servizio dei Lavori Pubblici Giorgio Tagliapietra, la Presidente della 1° Circoscrizione Altipiano Ovest Maja Tenze e per AcegasApsAmga il Direttore Illuminazione Pubblica e Servizi ingegner Daniele Romanello.
A salutare l'accensione delle nuove luci anche il parroco don Jozef Spech, il presidente degli Usi Civici di Prosecco Bruno Rupel, il progettista del restauro e sistemazione urbanistica dell'area architetto Andrea Benedetti e il presidente dell'Associazione “Prosekar” Alessio Stoka che non ha trascurato, al termine, di offrire ai presenti un graditissimo brindisi augurale stappando alcune bottiglie della preziosa e davvero speciale bevanda !

In un breve intervento, il Sindaco Dipiazza ha sottolineato l'importanza di iniziative come questa “tendenti ad abbellire e migliorare anche dal punto di vista del recupero architettonico alcuni punti più caratteristici della nostra città e dell'intero nostro territorio, e ciò anche ai fini dell'attrazione turistica, elemento importante per lo sviluppo economico generale di una Trieste che sta vivendo oggi un momento particolarmente favorevole e con grandi prospettive di crescita”.

Va detto, in tal senso, che l'intervento è stato eseguito nell'ambito di un più vasto programma di lavori di miglioramento ed efficientamento energetico dell'illuminazione pubblica cittadina e contestuale riqualificazione, nel quadro di una serie di progetti denominati “Decoro e Bellezza”, di alcuni siti culturali e religiosi del nostro territorio ritenuti particolarmente significativi, coniugando ai profili del decoro e dell'abbellimento anche le esigenze di una maggior sicurezza tramite una più efficace illuminazione dei luoghi. (circa un mese fa, come si ricorderà, era stato il turno della nuova illuminazione della Sinagoga, n.d.r.).

Per quanto concerne il nuovo impianto e le opere connesse, la relativa attività di progettazione ed esecuzione è stata svolta da AcegasApsAmga, in collaborazione con il Comune di Trieste, prevedendo, per la miglior riqualificazione dell’area, l’interramento delle linee elettriche aeree e l’impiego di lanterne di tipo storico a sezione quadra montate su bracci decorativi in ghisa e posizionate sulle facciate che circondano la piazza.
Sono stati così installati sette corpi illuminanti con sorgenti luminose a LED da 63W eroganti un flusso luminoso pari a 4000 lm (lumen) cadauno a luce bianca calda con temperatura di colore pari a 2200°K e sei corpi illuminanti a incasso a pavimento.
E’ stato previsto in tale contesto l'utilizzo dei sistemi più moderni, a basso consumo specifico sia per quanto riguarda la tipologia delle lampade che per i controlli automatici di regolazione del flusso luminoso, in accordo con quanto previsto nel Piano Energetico Nazionale e Regionale in materia di uso razionale dell'energia e risparmio energetico e nelle relative norme di attuazione.

Con questo intervento, l’Amministrazione Comunale ha voluto rendere anche più “visibili” e motivo di attrazione gli scenari presenti nel centro della frazione carsica, conferendo alla piazza e all'area limitrofa una maggior “freschezza” e vivacità, tali da rendere – come detto - il centro del borgo più attraente sia per i visitatori e i turisti sia per la stessa vita sociale della comunità residente.
Il tutto in conformità alle prescrizioni impartite al riguardo dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia nell'autorizzazione prot. n. 1941 cl.35.19.04 del 10.2.2016, in occasione della riqualificazione urbanistica della piazzetta antistante la chiesa.

Oltre al rispetto delle normative, si è però perseguito anche il criterio del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale. Risultati ottenuti mediante l'adozione delle sorgenti luminose a più alta resa energetica oggi disponibili, compatibili con le esigenze di una sufficiente resa cromatica, ovvero con l'impiego di lampade del tipo a tecnologia LED (Light Emitting Diode).
In proposito l'AcegasApsAmga ricorda come la tecnologia LED permetta di consumare circa il 50% in meno rispetto a un tradizionale impianto luminoso a mercurio e sodio, a parità di intensità di luce emessa, contemporaneamente ottenendo anche una drastica riduzione delle emissioni di CO2.
Inoltre, la diminuzione delle emissioni non solo non precluderà l’efficienza luminosa degli impianti ma anzi riuscirà persino a migliorarla. Il LED – ha spiegato ancora l'AcegasApsAmga - permette infatti un miglioramento dell’illuminazione stradale sia in termini di uniformità che di comfort visivo, incrementando la percezione dei colori e rendendo più evidente la segnaletica orizzontale presente in loco, con più sicurezza sia per i pedoni che per i ciclisti.
Infine – come detto in precedenza - i punti luce installati in particolare a Prosecco sono dotati di dispositivi della riduzione automatica del flusso nelle ore notturne, caratteristica non installabile su modelli non a LED.

Tutte queste caratteristiche contribuiranno, in definitiva, ad accrescere il decoro e la miglior fruizione dell’area garantendo nel contempo il corretto livello d’illuminamento.

Da rilevare che l'odierna inaugurazione si è svolta, non casualmente, nel quadro delle giornate celebrative della Festa di San Martino, patrono di Prosecco e dell'agricoltura cui la stessa Chiesa è dedicata, ricorrenza tradizionale cara alla popolazione del Borgo e, più ampiamente, alle genti di tutto il Carso triestino e sloveno.


COMTS - FS

foto

foto


distanziatoreComunicati stampa