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Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 7/11/2017

NUOVI E PIÙ AMPI ORARI PER IL BAGNO “ALLA LANTERNA”, PER TUTTO IL CORSO DELL'ANNO.


CON L'OBIETTIVO IMMEDIATO DELL'”APERTURA TOTALE” E, IN PROSPETTIVA, GRAZIE A OPPORTUNI ACCORDI CON LA CAPITANERIA DI PORTO, ANCHE DELLA “BALNEAZIONE TOTALE”


GRANDE SODDISFAZIONE E UNITÀ D'INTENTI COMUNEMENTE ESPRESSI DAL COMPETENTE ASSESSORE COMUNALE GIORGIO ROSSI E DAL COMANDANTE DELLA CAPITANERIA DI PORTO LUCA SANCILIO

Rilevanti cambiamenti sono in vista per il Bagno “Alla Lanterna” con una serie di positive novità per i frequentatori dello storico stabilimento balneare comunale triestino, noto ormai a livello nazionale o addirittura mondiale per le sue specifiche “particolarità” tutte nostrane e intrise dello spirito peculiare della nostra città.
Novità che, partendo dalla stessa ridefinizione “formale” della natura dello stabilimento il quale, con un'opportuna Ordinanza della Capitaneria di Porto, verrebbe parificato in tutto ai “normali” siti balneari, pur ricadendo in un'area portuale, potranno consentire nuove e più ampie modalità di fruizione, con particolare riguardo all'apertura e balneazione nella stagione invernale a partire dal prossimo anno, evidenziandone ancor meglio la sua “vocazione” di luogo privilegiato di ritrovo e aggregazione, vivamente amato e frequentato dai cittadini.

A illustrare queste significative scelte sono intervenuti stamane, con una conferenza stampa svolta in Municipio, i rappresentanti delle due istituzioni che presiedono a queste innovazioni e che le hanno puntualmente preventivamente discusse e quindi decise: l'Assessore comunale allo Sport Giorgio Rossi, affiancato per l'occasione dal competente direttore dell'Area Cultura e Sport del Comune Fabio Lorenzut, e il Comandante della Capitaneria di Porto di Trieste Luca Sancilio.

Nel dettaglio, è stato stabilito innanzitutto – come ha precisato l'Assessore Giorgio Rossi – di fissare un nuovo e più ampio orario esteso all'intero inverno, ovvero – vigente già da questi giorni - da novembre a marzo, con apertura tutti i giorni, da lunedì a domenica (chiuso solo nelle festività di inizio novembre e poi l'8, 25 e 26 dicembre, l'1 e 6 gennaio, e ancora per Pasqua e Lunedì dell'Angelo se ricadenti in marzo). L'orario in questa fase tardo-autunnale e invernale sarà il seguente: da novembre a febbraio dalle ore 9 alle 16 (ovvero con un'ora in più rispetto al regime dell'anno scorso quando l'orario era il 9-15, ma soprattutto con giorni in più laddove in precedenza, da dicembre a febbraio, la Lanterna era aperta solo due giorni alla settimana, martedì e venerdì); quindi, per il mese di marzo l'orario si amplierà al 9–17, tra l'altro anche qui con l'aggiunta di un'ora, in questo caso mattutina, rispetto al precedente che era il 10-17.
Nella fase attuale – e fino alle future ulteriori novità normative che scaturiranno dalla preannunciata nuova Ordinanza della Capitaneria, che seguirà a un'apposita richiesta di deroga che il Comune presenterà in merito – in questa fascia invernale più ampia sarà per il momento ancora vietata la balneazione e sarà consentita solo l'elioterapia. Per tale motivo non saranno attivi i servizi di sorveglianza e di salvamento in mare e l'ingresso sarà completamente gratuito.
Da sottolineare che anche questo più ampio utilizzo invernale dell'impianto, ancorchè con il divieto di balneazione, ha dovuto, ai sensi di legge, venir autorizzato dal Comandante della Capitaneria di Porto, ciò che è avvenuto in data 23 ottobre u.s., a seguito di richiesta del Comune.

Per il periodo immediatamente successivo, cioè per i mesi di aprile e maggio, e poi – dopo la “fascia estiva” - per il mese di ottobre, verrà presentata dal Comune - stante l'attualmente vigente ordinanza balneare n. 68/2017 della Capitaneria che, come detto, vieta di norma la balneazione all'interno delle aree portuali - una richiesta di deroga al fine di tuttavia consentire un'almeno limitata possibilità non solo di apertura ma anche di balneazione.
Anche in questo caso – ha rimarcato Rossi – sempre con l'obiettivo dell'”apertura totale”, facendo funzionare cioè il mitico “Pedocin” tutti i giorni, cioè tenendolo aperto da lunedì a domenica con i seguenti orari: dalle 9 alle 17 per tutto aprile, nel periodo dall'1 al 14 maggio e in ottobre (ampliando di un'ora rispetto all'attuale 10-17) e dalle 8 alle 18.30 dal 15 al 31 maggio.
Inoltre potendo consentire la balneazione, con servizio di salvamento, limitatamente alle giornate festive e prefestive. In queste fasce dell'anno l'ingresso sarà a pagamento, con un biglietto singolo di 1 Euro o con tessera mensile di 9 Euro.

Infine, nel più consueto periodo estivo, ovvero dal 1 giugno al 30 settembre, il Bagno sarà sempre aperto, da lunedì a domenica, con orario invariato 7.30–19.30 dal 1 giugno al 15 settembre e 8–18.30 dal 16 al 30 settembre e tutti i servizi garantiti. In questa fascia estiva l'ingresso sarà a pagamento, con un biglietto giornaliero di 1 Euro o con tessera mensile di 19 Euro o tessera stagionale estiva (per quattro mesi) di 63 Euro.

In sostanza – è stato osservato – la novità più evidente sarà quella della piena apertura nel periodo invernale da novembre a marzo, tutti i giorni, anche di domenica e con un ampliamento di un'ora rispetto agli anni precedenti, e della totale gratuità in questo stesso periodo, laddove lo stabilimento era, negli anni precedenti, comunque a pagamento anche d'inverno.
Sempre in inverno vi sarà per ora – meglio ripeterlo, a scanso di eventuali sanzioni - il divieto di balneazione e sarà consentita solo l'elioterapia. “Ma già questa più ampia e totale apertura – ha sottolineato in proposito l'Assessore Rossi – contribuirà a far sì che, sempre più, e non solo d'estate, la nostra amata Lanterna diventi un punto di ritrovo per mamme e nonne, bambini, adulti e anziani, sempre più frequentato e valorizzato. Ponendoci anche l'obiettivo di “allargare” non solo l'apertura ma anche la piena balneabilità, e non solo – oltre ovviamente all'estate - in aprile, maggio e ottobre, ma anche, in prospettiva, nello stesso inverno. Ma a ciò si potrà arrivare – ha concluso – solo con lo speciale provvedimento della Capitaneria che, ponendo particolari disposizioni e modifiche dello “status” del Bagno, farà sì che si operi in un regime di piena sicurezza, pur se collocato in ambito portuale. Per tutto ciò non possiamo che fortemente ringraziare fin d'ora la locale Capitaneria e il suo Comandante che hanno ben compreso e interpretato al più alto livello la nostra specificità e la speciale situazione di quell'”Ultima Spiaggia” come è stata definita la Lanterna in un recente film di gran successo!”

Sulla peculiarità di questo nostro stabilimento balneare e sull'”approccio singolare” con il mare di una città che – caso unico – conta ben quattro bagni marini in area portuale (oltre alla Lanterna, l'Ausonia, la Diga e il Bagno Ferroviario), si è quindi intrattenuto il Comandante Luca Sancilio che, anche al di là delle varie deroghe già via via concesse, ha chiaramente prefigurato quella che potrà essere, dopo la richiesta del Comune, una nuova Ordinanza che recependo – come detto – il concetto di una parificazione con gli stabilimenti esterni alla zona portuale, possa consentire anche una balneazione per l'intero anno, inverno compreso, da svolgersi in piena sicurezza, con l'installazione quindi di una delimitazione specifica, con apposite sagole di segnalazione del limite, fino a 50 metri dalla riva, collegate da boe posizionate una ogni 10 metri.
“Il tutto – ha detto con convinzione – poiché vogliamo, assieme al Comune, collaborare pienamente per valorizzare al massimo una bella realtà dove poter, volendo e grazie alla complicità, per questo aspetto positiva, dei cambiamenti climatici, scendere in mare anche in qualunque momento dell'anno. Un mare che, nonostante la prossimità delle attività del Porto, presenta delle caratteristiche molto positive di limpidezza e buona qualità delle acque.”

COMTS – FS

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