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Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 15/9/2017

INAUGURATO IL RISTRUTTURATO NIDO D'INFANZIA “LA FILASTROCCA”CHE OSPITA 23 BAMBINI


LA SODDISFAZIONE DEL VICESINDACO ROBERTI E DEGLI ASSESSORI BRANDI E LODI CHE RIBADISCONO L'IMPEGNO DELL'AMMINISTRAZIONE SUL FRONTE DELL'EDILIZIA SCOLASTICA


La ristrutturata sede del nido d'infanzia " La Filastrocca" di via Svevo 21/1 è stata inaugurata oggi (venerdì 15 settembre) nel corso di una semplice cerimonia alla quale sono intervenuti il vicesindaco Pierpaolo Roberti, gli assessori all'Educazione Angela Brandi e ai Lavori Pubblici Elisa Lodi, la coordinatrice pedagogica Michela D'Andri, il parroco di San Gerolamo don Roberto Pasetti, che ha benedetto la rinnovata sede, nonché dirigenti e tecnici del Comune di Trieste.
“Dopo cinque anni -ha detto l'assessore Angela Brandi- i bambini de “La Filastrocca sono ritornati nella loro sede storica (all'interno del Polo 0-6 di via Svevo dove sono già ospitati il nido Scarabocchio e la scuola d'infanzia don Chalvien) trovando ambienti belli e funzionali, anche con una bellissima terrazza e dove potranno stare a contatto con i loro coetanei. Peccato che in precedenza non si sia previsto di realizzare quella scala antincendio che avrebbe consentito di aggiungere, ai 23 attuali, ulteriori 10 posti per questo nido, riportandolo alla sua Capienza originaria. Cercheremo comunque di sanare questa situazione avviando le procedure per dotarci della scala antincendio”. Tra i prossimi obiettivi, sempre in tema di nidi d'infanzia -ha ricordato ancora Brandi- “puntiamo a costruire un nuovo asilo nido a San Giovanni in continuità con la scuola dell'infanzia “Nuvola Olga” inaugurata a gennaio e poi l'asilo nido previsto a Roiano, negli spazi dell'ex caserma della Polizia Stradale.
“Quello al nido “La Filastrocca” -ha aggiunto l'assessore Elisa Lodi- è stato un intervento di 400 mila euro che ha permesso di garantire la sicurezza anti-incendio della scuola rinnovando con spazi funzionali tutti gli ambienti. Il prossimo passo è quello di realizzare quella scala antincendio esterna che manca, in modo da offrire una maggiore possibilità di capienza per il nido”. Per quanto riguarda complessivamente il Polo di via Svevo, dai primi di ottobre interverremo sul giardino inquinato, con lo scortico del manto erboso e la nuova piantumazione superando i noti problemi legati all'inquinamento diffuso”.
“Amministrare bene -ha concluso il vicesindaco Pierpaolo Roberti- non vuol dire solo progettare e ideare cose nuove, ma porre talvolta anche una toppa su dimenticanze del passato. Cercheremo quindi di trovare le risorse necessarie per la scala antincendio e ciò ci consentirà di sfruttare a pieno la struttura, dando una risposta alle tante domande che riguardano gli asili nido. Del resto, il piano delle opere che abbiamo messo in campo è imponente e una bella fetta riguarda proprio l'edilizia scolastica”.
COMTS-GC








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