Retecivica Comune di Trieste - Il Comune per te
Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 15/7/2017

VOLONTARI PER LA SICUREZZA


ILLUSTRATA OGGI IN MUNICIPIO L'INIZIATIVA DEL COMUNE DI TRIESTE, SULLA BASE DELLE ESISTENTI NORME REGIONALI E NAZIONALI


“Questa conferenza stampa nasce da una mozione presentata da Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega Nord, atto di indirizzo del Consiglio Comunale, fatto proprio dalla Giunta Municipale, con l'obiettivo di assicurare un livello di sicurezza urbana per i cittadini, che purtroppo è andato scemando, sfruttando le normative vigenti, al di là di sterili polemiche e di assurde barriere ideologiche, perchè ci basiamo su qualcosa che già esiste. Lo prevedono sia la normativa nazionale che regionale – ha detto il Vicesindaco e Assessore alla Polizia Locale e Sicurezza Pierpaolo Roberti, nell'ambito dell' illustrazione dell'iniziativa relativa ai 'volontari della sicurezza', assieme ai consiglieri comunali Everest Bertoli, Claudio Giacomelli, Antonio Lippolis e Salvatore Porro - .I cittadini volontari della sicurezza possono essere organizzati per essere occhi e sentinelle, coordinati e formati, e per segnalare i casi di necessità alle Forze dell'Ordine e alla Polizia Locale. Con delibera n. 1097 del 16 giugno 2017 la Giunta regionale ha approvato, in via definitiva il Programma regionale di finanziamento in materia di politiche di sicurezza per l’anno in corso, a supporto e sostegno del Comune per garantire la sicurezza ai cittadini. A questo punto – ha sottolineato Roberti - è il momento di lanciare una campagna di arruolamento per i volontari della sicurezza che possono presentare le domande con le modalità precisate sul sito della Regione:http://autonomielocali.regione.fvg.it/aall/opencms/AALL/Polizia_Locale_e_sicurezza/Volontari/ , dove si possono trovare anche le relative informazioni sull'argomento. Le domande saranno raccolte e poi passate al Comune. Garantiremo massima trasparenza e supporto, sia attraverso i nostri canali di comunicazione che con l'istituzione di un 'punto informativo' fisico.
E contiamo di contattare a tal fine anche varie associazioni. Infine ha aggiunto: “Auspichiamo che con i prossimi concorsi per l'assunzione di agenti di Polizia Locale possanno venir introdotti anche i vigili di quartiere”.
Il consigliere Bertoli ha parlato della necessità di rendere più vivibile e più sicura la città per i suoi abitanti, i bambini e gli anziani, affiancando alle Forze dell'Ordine l'aiuto e il supporto dei cittadini volontari, mentre il consigliere Giacomelli ha ribadito la priorità di sostenere e mettere in condizione le Forze di Polizia di operare con le proprie dotazioni necessarie e che pertanto l'intenzione non è quella di creare ronde o vigilantes ma un 'sistema di segnalazioni' che sia organizzato e tempestivo, affichè si possano nuovamente frequentare senza timori certe zone urbane che attualmente non rassicurano affatto i nostri concittadini. Sempre in termini di sicurezza, l'opportunità di armare il Corpo di Polizia Municipale è stata poi evidenziata dal consigliere Porro, che ha citato il decreto ministeriale n.145 del 1987, il quale prevede certi servizi esterni e/o notturni, come i motociclisti, siano dotati di armi. In Regione, ha aggiunto, Pordenone e Udine lo applicano già, mentre Trieste e Gorizia no.
E' da considerare che anche la mentalità dei cittadini è cambiata rispetto a una decina di anni fa - ha affermato il consigliere Lippolis - quando si guardava con diffidenza proprio ai volontari della sicurezza e ai sistemi di telecamere nei centri urbani. Oggi invece vivere in modo più sicuro e sereno dal centro ai rioni, è diventata un'esigenza primaria.

Comts/RF




distanziatoreComunicati stampa