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Comunicati dell'Ufficio Stampa del Comune di Trieste

Trieste, 15/3/2017

LA SALITA DEI CAMPIONI TRIESTE-OPICINA


UN PUNTO ODIERNO SUI PREPARATIVI DELLA GRANDE MANIFESTAZIONE CHE STA REGISTRANDO UN CRESCENTE NUMERO DI ADESIONI. PREVISTO ANCHE L'ARRIVO, DOMENICA 2 APRILE, DI AEROPLANI STORICI E PARAPENDII A MOTORE


Nuova importante tappa, oggi in Comune, nel percorso verso l'attesa “Settimana dei Motori” di fine marzo che si concluderà – come ormai noto – con “La Salita dei Campioni Trieste-Opicina” che domenica 2 aprile si proporrà di rinovellare al massimo livello oggi possibile i fasti della gloriosa Trieste-Opicina d'un tempo. Una “tappa”, quella odierna, che, a un mese dal primo “punto nave” sul concretizzarsi della grande manifestazione (annunciata per la prima volta nel dicembre scorso, n.d.r.), ha portato alcuni significativi aggiornamenti e novità di notevole rilievo e capacità di attrazione.
A illustrarle sono intervenuti l'Assessore comunale allo Sviluppo Economico, Turismo e Promozione del Territorio Maurizio Bucci, il presidente del Comitato Promotore Emilio Terpin e il “vice” Stefano Zuban (del Motoclub Trieste), mentre, a rappresentare le speciali “novità aeronautiche” introdotte oggi, due sperimentati piloti d'aereo, il comandante Giancarlo Zanardo presidente della Fondazione “Jonathan Collection” di Aerei Storici Famosi con sede a Nervesa della Battaglia (Treviso) e Aldo Amabile dei “Paramotoristi Audaci” di Trieste, unica pattuglia acrobatica di parapendio a motore. Tra gli altri presenti, oltre ad alcuni degli altri piloti d'aereo che – come già si può capire – avranno il compito, domenica 2 aprile, di “accompagnare” dall'alto le auto e le moto che si esibiranno a terra, vi era anche l'attuale presidente del Motoclub Trieste Paolo Parlotti, figlio del grande Gilberto.
Ribadita l'innovativa e originale “formula” dell'evento che – come già chiarito in precedenza – intende puntare ovviamente non più sulla velocità, il che sarebbe impossibile su un “circuito” come la Strada Nuova per Opicina, ma sul fascino e sulla bellezza di auto e moto storiche di ogni epoca, alle quali si sono aggiunti, nel contesto della “Settimana”, altri mezzi come biciclette d'epoca, Vespe, Lambrette, autobus d'epoca, mezzi militari storici e ora anche aerei, ma pure incontri, esposizioni nelle piazze, convegni sul tema, premiazioni di campioni, come sarà per Andrea De Adamich, venerdì 31, nella Sala del Consiglio Comunale (vedi per tutto il nuovo Calendario Ufficiale aggiornato, qui sotto allegato), l'Assessore Bucci, primo ideatore di questa “nuova Trieste – Opicina” assieme ai vertici del MotoClub Trieste e del “Club dei 20 all'Ora” (che a sua volta riproporrà anche la tradizionale gara di regolarità), si è oggi dichiarato “veramente colpito e financo sorpreso dall'enorme e per certi versi imprevedibile riscontro di adesioni che la manifestazione sta ottenendo, con un numero di Club, di tutte le specialità e particolarità del motorismo a due e quattro ruote, giunto a oggi a ben 19 realtà associative e che è addirittura ancora in crescita stante il desiderio anche da parte di sodalizi in qualche modo analoghi o attinenti (come detto, dalle biciclette ai collezionisti di vario tipo) di voler partecipare a quella che è già “avvertita” come non solo una manifestazione rievocativa dei fasti del passato ma, ancor più ampiamente, come una grande festa della Città, una kermesse che andrà a coinvolgere tanti e variegati aspetti, attrazioni e motivi di richiamo di diversa natura, anche se tutti posti sotto l'egida delle grandi disfide dei decenni passati, quando la Trieste-Opicina riusciva a far accorrere lungo il suo percorso e in città fino a 80.000 spettatori!”
“Si profila insomma – ha concluso Bucci – una grande manifestazione, anzi certamente la più grande manifestazione auto-motoristica e non solo realizzata da diversi decenni a questa parte. Tale da rappresentare, con le sue molte attrazioni, emozioni e curiosità, un'occasione di divertimento imperdibile per i grandi e per i più piccoli, della nostra città ma anche di tutte le regioni e Paesi vicini! E poiché questo è stato ben compreso, a vari livelli e non solo nel nostro ambito locale, ecco che ci ritroviamo – ma ne siamo più che soddisfatti – a dover addirittura contenere e “calmierare” la voglia di ulteriori adesioni di club e gruppi partecipanti. Ma è un lavoro che sta scaldando i cuori a tutti noi!”

Soddisfazione analoga è stata espressa dal presidente del Comitato organizzatore Emilio Terpin che ha voluto “rendere merito a Bucci per aver creduto fin dal primo momento in quest'impresa”, molto significativa poiché “vi si esprimono non solo una grande dose di volontariato ma molte competenze specifiche, rilevanti e approfondite anche dal punto di vista tecnico”.
“In linea” anche Zuban che, per la miglior riuscita di questa festa, stante anche l'attuale moda che riscopre volentieri il “vintage” in tutti i settori, ha rinnovato l'invito a tutti, anche agli spettatori, a adottare per l'occasione costumi e oggetti d'epoca (ovvero principalmente degli anni '50 e '60, quelli gloriosi della Trieste-Opicina).

E' toccato infine agli aviatori, e in particolare al comandante Zanardo della Fondazione “Jonathan Collection” e a Aldo Amabile dei “Paramotoristi Audaci” spiegare cosa avverrà in cielo domenica 2 aprile mentre a terra si snoderanno i mezzi a due o più ruote. Nello specifico, fra le 12 e le 12.30 apparirà una pattuglia di velivoli d'epoca risalenti alla prima guerra mondiale (o a poco dopo). Saranno almeno tre, ovvero i biplani Spad XIII (quello di Francesco Baracca) e Tiger Moth de Havilland, nonché il mitico triplano Fokker Dr. 1 che fu del leggendario barone Von Richthofen più noto come il Barone Rosso.
Ad essi farà seguito il vero e proprio spettacolo dei “Paramotoristi Audaci”, pattuglia acrobatica triestina di parapendio a motore che, dopo la partenza da Prosecco, giungerà a volteggiare sopra gli spettatori, rinnovando (vento permettendo, il quale non dovrà però superare i 10 km orari) le stupende evoluzioni e figure che molto spesso questo gruppo esegue durante le manifestazioni ufficiali della Pattuglia Acrobatica Nazionale delle “Frecce Tricolori”.

https://www.facebook.com/lasalitadeicampioni/

COMTS - FS




Voleranno a Trieste Domenica 2 aprile


il biplano Tiger Moth de Havilland (Gran Bretagna)



il triplano Fokker Dr. 1 del leggendario barone Manfred Von Richthofen più noto come il Barone Rosso (Germania)



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