Intervista ad un atleta virtuale
Ci abbiamo provato!
Non ci era molto chiaro cosa avremmo dovuto fare, ma dopo l'esperienza dei Campionati Regionali la voglia di fare era molta, forse troppa: così abbiamo di nuovo smontato e rimontato la coreografia, le posizioni, nel tentativo di migliorare le figure e di introdurre parte delle difficoltà che pensavamo ci mancassero, ma il problema era che non c'era tempo. In più Mario ci lasciava fare ed aspettava, cosa non si sa, forse aspettava che tutti capissimo il significato del lavoro che stavamo facendo e poi fossimo in grado di valutare ed autocoreggerci.
Fatto sta che alla fine non eravamo più come prima, avevamo introdotto delle difficoltà e cambiato gli schemi, ma non ritrovavamo la mano di sempre che stringeva la nostra, non trovavamo il corpo di sempre alla nostra destra o alla nostra sinistra, con i suoi errori e la sua forza, con la mano alle volte sudata, con quella particolare postura tutta sua, che potevamo vedere senza guardare: trovavamo un altro compagno, comunque uno di noi, ma al quale non eravamo ancora abituati ed allora abbiamo smesso di essere un'unico organismo, siamo ridiventari un organismo in evoluzione e così ci sentivamo la mattina della partenza.
La partenza
Partenza dal Jolly alle 04.15 di mattina.........mancano le foto
Il provapista ore 09. 36

L'attesa

La gara ( sesti )

Il ritorno ore 24.00

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