scritta Jolly Christmas 2000
22 dicembre ore 20.30          23 dicembre ore 20.00

 con il Jolly dal 1700 al 2000


Quest'anno il tradizionale Spettacolo di Natale del Jolly "Jolly Christmas 2000" accompagnerà un evento molto particolare: la pubblica presentazione della Chiesetta del 1700 dedicata alla Beata Vergine delle Nevi, sul monte San Pantaleone, restaurata grazie alla sensibilità ed interesse dell'Assessore alla Cultura e che verrà benedetta dal Vescovo di Trieste S.E. Mons. Eugenio Ravignani, venerdì 23 dicembre alle ore 18.00.

Duplice festa dunque: la festa per i saluti natalizi con lo spettacolo "Jolly Cristmas 2000" e festa per un'amica ritrovata, la Chiesetta del monte San Pantaleone che si trova all'interno dell'impianto sportivo ed il cui degrado è stato per anni il tormento di dirigenti, allenatori, atleti e genitori.

Vi invitiamo a partecipare alla nostra festa, di persona o virtualmente leggendo
la storia della chiesa
il programma dello spettacolo.



Il programma di Jolly Christmas 2000



Ouverture Sigla di Inizio
The Most Wonderful Time Of The Year Giorgio Sergas e le Ragazze Regalo Vicecampione Coppa Europa
If Only Alice Punis Singolo Femminile
Walk in Beauty! Inno alla Bellezza della Vita Collettivo
Christmas Tree
White Christmas
Jingle Bells
The First Noel
Feliz Navidad
Blue Christmas
We Wish You A Merry Christmas
Martina Busechian e Chiara Fuk
Martina Pecchiar
Veronica Riccobon e Davide Antonucci
Sara Voinich
Ceilia Braini ed Elia Zupin
Manuel Vascotto
Duo femminile
Singolo femminile
Coppia Artistico
Singolo femminile
Coppia Danza
Singolo maschile
Tutti assieme nel Gran Finale
Riverdance Francesco Cerisola ed il Gruppo di Danze Irlandesi Campione Mondiale 1996 e 1997 con Collettivo
Face Off William Merlato Vicecampione Italiano 2000
You Don't Bring MJe Flowers Nicole Maniago e Gabriele Giorgi Coppia Artistico - Campioni italiani
Una Rosa Blu Dennis Fantina Cantante ed ex atleta del Jolly
Magico Jolly 25 anni di attività Collettivo
.
intervallo
.
Don Juan De Marco David Vitta con tutti i pattinatori Collettivo
Dimostrazione di Addestramento Cani
All I Want For Christmas Is You Giovanna Vidoni Singolo Femminile
Pregherò Boris Colmani Singolo Maschile
Joseph La Storia di Joseph e i Suoi Fratelli Esibizione collettiva senza pattini
La Maschera di Ferro Luigi Braini Campione Italiano 2000
The Phantom Of The Opera Nicole Bernardon e Marco Spena Campioni italiani danza 1999
Regalo di Natale
Smile 100 anni di cinema - Chaplin Tutti gli atleti del Jolly
Happy Christmas
Auld Lang Syne
Augurio Finale
Il Nostro Albero di Natale
Gli auguri per il Nuovo anno dai Principianti
Il Pattinaggio Artistico Jolly
Tutti gli atleti del P.A. Jolly anche con i tutti i principianti









La Chiesa di San Pantaleone


C'era una volta, in mezzo al verde, sopra una dolce collina dalla quale si vedeva il mare ed il sole rosso del tramonto specchiarsi nelle sue acque, c'era una chiesetta piccola piccola..............ebbene sì, sembra una fiaba.

Nel lontano 1730, in ricordo di una eccezionale nevicata avvenuta il 5 agosto del 1710, venne costruita una cappelletta in cima al monte San Pantaleone.
La Chiesa, costruita sul posto di una pre-esistente cappella medioevale, ha una particolare pianta ottagonale e fu costruita sul terreno dei nobili Costanzi , fu dedicata alla Beata Vergine delle Nevi a ricordo della copiosa nevicata, ma al suo interno contiene una lapide dedicata a Pantaleone, antico proprietario dei terreni, chiamato "santo" per la sua dedizione nelle opere di beneficenza.
Col passare degli anni il nome San Pantaleone divenne toponimo del luogo e alle volte confuso col Santo bizantino col quale presumibilmente nulla ha a che fare.
Fino al 1983 ogni 31 luglio ( altre fonti riportano che inizialmente fosse il 27 luglio) veniva celebrata una messa a ricordo della Beata Vergine delle Nevi e si svolgeva una processione.
I "vecchi" ricordano che, una settantina di anni fa, tutto il rione di S. Anna, di Servola e di Zaule partecipava alla messa officiata dal parroco di Servola.
Da lassù la vista era stupenda: spaziava su tutto il vallone delle"ostrighe" e sugli allevamenti dei pesci dei Corbatto. Non c'erano raffinerie, e vi viveva la martora. Dalla chiesetta si poteva scendere, lungo una stradina ghiaiosa, fino al mare dove i ragazzi facevano il bagno nelle acque che venivano chiamate "saline".
Poi venne la guerra, l'industrializzazione, le raffinerie ed un po' alla volta il degrado.
La chiesa, per una serie di eventi, venne a trovarsi all'interno del complesso del Pattinaggio Artistico Jolly.
Ora la rovina della Chiesetta non era lontano dagli occhi di tutti: i dirigenti e gli atleti del Jolly vedevano ogni giorno i danni provocati dagli agenti atmosferici e dal totale abbandono.

Iniziò così il lungo cammino di Elvia Levi Vitta, presidente del P.A.Jolly, che raccolse fondi per il restauro con gli spettacoli del pattinaggio (solo briciole, diceva lei, rispetto alla complessità dei lavori da svolgere).
Interpellò assessori e cittadini e alla fine riuscì a realizzare il desiderio di tante persone: il restauro della piccola chiesa in cima al monte San Pantaleone.

mt



logo archivio
logo homepage