LA STORIA
Nel 1915 Henry Glessenbier fonda l'Associazione di giovani
uomini per il progresso civile, in St. Luis - U.S.A. nel 1918, dopo aver cambiato una prima volta il
nome, modificando l'espressione "Giovani Uomini" in "Giovani Cittadini",
l'Associazione assume il nome "JUNIOR CHAMBER OF COMMERCE" per la stima guadagnatasi
presso alcune camere di commercio. Viene scelta, fra le possibili forme di collegamento, la formula
federale e vengono costituite le prime organizzazioni Nazionali NOM, ed all'interno di esse le
organizzazioni locali LOM. Nel 1944, in Messico, le Organizzazioni Nazionali si uniscono in
federazione nella Junior Chamber International JCI. La sede viene fissata a Coral Gables, nelle
vicinanze di Miami, Florida. nel 1972, al Congresso Mondiale di Taipei, per evitare ogni possibile
confusione con le Camere di Commercio o altre organizzazioni puramente economiche, la Junior Chamber
International diventa la Jaycees International. Nel 1988, al Congresso Mondiale di Sidney, viene
ridato il nome Junior Chamber International. L'attuale nome della junior Chamber International è
riconosciuta dall'organizzazione delle Nazioni Unite - O.N.U. L'organizzazione mondiale della Junior
Chamber International è retta da un Consiglio, le cui cariche sono annualmente rinnovate,
presieduto Presidente Mondiale.
Il Italia, La Junior Chamber è nata a Napoli intorno al 1960,
ad opera di alcuni giovani che posero solide basi allo sviluppo dell'associazione.
A Trieste, l'Associazione è nata nel 1967, il 15 giugno,
grazie ai 16 giovani che ci hanno creduto, come l'imprenditore Alberto Alberti che, in viaggio di
lavoro negli Stati Uniti, venne ospitato dalla Junior Chamber of Commerce of Detroit, e decise di
"importare" l'Associazione anche a Trieste.
Un documento ufficiale del '68 riporta la filosofia che animò
quei primi junior di Trieste: "Un gruppo di
giovani che si incontrò per discutere la possibilità di costituire a Trieste un'associazione che
riunisse i giovani triestini intenzionati a dedicare la loro iniziativa e la loro buona volontà
allo scopo di tentare di 'fare qualcosa' per vitalizzare Trieste. Per ridarle quello spirito
dinamico che per unanime consenso presentemente le fa difetto. Per tentare in sostanza di creare un
centro di vita attiva che fosse impulso a nuove iniziative, alla formazione di uno spirito più
dinamico, intraprendente e costruttivo, sia tra gli altri giovani di Trieste, sia verso i
responsabili senior della vita cittadina attraverso una stimolatrice opera di pressione quale gruppo
di opinione".
LE AREE DI OPPORTUNITA'
Uno dei concetti base della junior Chamber è quello
dell'Azione. Quest'azione positiva, coinvolgente, vede ogni anno centinaia di tangibili progetti
nascere dalla volontà, dall'immaginazione, dagli sforzi congiunti dei soci junior a livello locale,
nazionale ed internazionale. Tutto ciò con lo scopo sia di migliorare le proprie caratteristiche
personali, professionali e sociali, sia di produrre quei positivi cambiamenti sul mondo che ci
circonda che sono uno dei principali obiettivi dell'essere junior. Ecco, molto in breve, ciò che fa
realmente la differenza tra un club service e l'Associazione internazionale come noi la conosciamo:
un personale e totale coinvolgimento, tipico del cittadino globale quale è il vero junior,
applicato alla più concreta delle sue possibilità: l'Azione. Come tutto, anche l'espressione
dell'azione in junior non è comunque lasciata al caso. Essa viene, infatti, incanalata ed
indirizzata secondo "campi d'Azione" o "Aree di Opportunità" in modo che le
varie differenti identità dei soci junior possano trovare un terreno comune nel quale esprimersi.
Ci sono 4 aree di opportunità:
AREA INDIVIDUO:
In Junior Chamber
ognuno lavora in primo luogo per migliorare le proprie capacità. In questa area si concretizzano
principalmente gli scopi formativi dell'Associazione attraverso specifici programmi di
addestramento.
Strumento di
particolare interesse è il "Training Institute", struttura interna alla Junior Chamber
International il cui staff dirigenziale è composto da formatori certificati , per lo più ex
Presidenti o Vicepresidenti mondiali dell'Associazione, ed il cui scopo materiale è quello di
produrre lo specifico materiale formativo e preparare i nuovi formatori Junior in tutto il mondo.
AREA COMUNITA':
Attraverso quest'area
di opportunità i soci vengono impegnati in iniziative e progetti utili al miglioramento e allo
sviluppo della comunità, tali progetti vengono messi in atto attra- verso specifiche
"Commissioni di Lavoro" che mirano alla soluzione pratica dei problemi affrontati ed alla
sensibilizzazione verso di essi dell'opinione pubblica.
AREA INTERNAZIONALE:
La Junior Chamber è
soprattutto amicizia, fratellanza e cooperazione senza frontiere. E' la più grande associazione del
mondo composta da giovani dai 18 ai 40 anni e come tale richiede una particolare sensibilità nei
confronti dei problemi di tipo internazionale. Questa particolare area di opportunità vuole essere
uno stimolo per i soci ad abbandonare le proprie piccole prospettive locali ed allargare i propri
orizzonti, acquisendo una parti- colare forma mentale più aperta e cooperativa attraverso la
partecipazione alle attività della Junior Chamber International.
Nell'ottica di una
cooperazione internazionale per la crescita mondiale la JCI opera inoltre a contatto con strutture
quali l'Unicef, l'Aiesec, il Care e l'ICC.
AREA BUSINESS:
Questa area di
opportunità è stata approvata al Congresso Mondiale di Kobe nel 1994 ed è un riconoscimento
del forte aumento dell'interesse dei soci nei confronti dello sviluppo del business. Quest'area
vuole offrire l'opportunità ai membri di contribuire allo sviluppo delle infrastrutture economiche,
della prosperità e del benessere delle nazioni, e si manifesta con particolari strumenti Junior
quali l'IBN (International Business Network) ed i Business Point organizzati nell'ambito dei
congressi nazionali ed internazionali.