trieste 20/11/2017

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Viaggiare... studiare / Il Servizio volontario europeo (Sve)

SVE : PER RAGAZZE E RAGAZZI SVE...GLI

Chi può diventare “giovane volontario europeo”?
E’ sufficiente avere tra i 18 e i 25 anni* ed essere legalmente residente in uno dei 25 paesi dell’Unione europea, in Norvegia, in Islanda o Liechtenstein (paesi EFTA) o anche nei paesi in via d’adesione Bulgaria e Romania. La nazionalità, il livello di formazione e l’origine sociale non hanno alcuna importanza. La sola condizione è di mettersi al servizio di un progetto locale, per una durata compresa tra i 6 e i 12 mesi.
(*) La partenza deve avvenire prima del compimento del 26° anno d’età.

Importante ricordare che lo SVE:
- non sostituisce il servizio militare né i sistemi di servizio civile alternativo o obbligatorio esistenti in alcuni paesi membri.
- è organizzato su base interamente volontaria, in funzione delle motivazioni dei giovani partecipanti. Non può sostituirsi a un’occupazione remunerata, esistente o potenziale.
- svolge un ruolo sostanzialmente educativo per il volontario. Questi non deve fungere da manodopera a buon mercato, né estromettere personale già occupato, non deve assumere attività per le quali la sua presenza resterebbe indispensabile.
Deve invece contribuire ad avviare progetti intesi a dare una risposta adeguata al bisogno sociale, e fornire un valore aggiunto a questi progetti grazie alla sua motivazione.

Le idee trainanti alla base dell’azione pilota:
in primo luogo il volontariato costituisce per i giovani un mezzo efficace di istruzione e di formazione supplementare, che merita di essere valorizzato nel contesto europeo. La scoperta di nuovi orizzonti, l’adattamento ad altri contesti sociali e culturali nell’ambito di attività scelte liberamente sono, per ogni volontario, un’occasione per incanalare le energie; per coniugare l’entusiasmo e le responsabilità assunte, la creatività e la partecipazione a incarichi concreti, sviluppando la capacità di lavorare in gruppo. L’esperienza che i giovani possono acquisire sarà, tra l’altro, ampiamente riconosciuta. L’altra idea guida è quella di sfruttare la volontà di azione dei giovani partecipanti per dare impulso ai progetti di sviluppo locale. Per la loro stessa natura, questi richiedono la piena integrazione del volontario nella comunità che lo riceve. Ciò contribuirà molto al valore formativo dell’esperienza per i giovani. La qualità di questa integrazione, a sua volta, deve far sì che le attività volontarie abbiano effetti tangibili sul piano locale; pertanto, viene data carta bianca all’immaginazione e all’innovazione, in funzione delle necessità concrete esistenti sul campo.
ALCUNI ESEMPI:
- Contributo alla creazione di servizi di assistenza ad anziani, malati o disabili.
- Creazione di un centro di accoglienza per senzatetto; di una mensa per gli indigenti.
- Organizzazione di un centro giovanile polivalente in un quartiere di periferia.
- Animazione per l’infanzia, aiuto scolastico alle famiglie numerose, ecc.
- Rinnovamento urbano o ripristino di habitat naturali.
- Attività interculturali per l’integrazione e la lotta contro il razzismo.

IL PARTENARIATO A 3
Il Servizio Volontario Europeo si basa su un solido partenariato tra:
1 il giovane volontario
2 la struttura che lo riceve
3 la struttura che lo invia

Il progetto di partenza: è responsabile della preparazione del giovane prima della partenza. Al suo ritorno l’aiuterà a sfruttare al meglio l’esperienza acquisita, nella ricerca di un lavoro o di una formazione.

Il progetto d’arrivo: dovrà far sì che il servizio volontario sia un’autentica esperienza di apprendimento e fornirà al giovane tutti gli appoggi necessari nel corso di questo servizio.

Preparazione dei volontari: ai volontari viene fornita una preparazione di base. In ciascun progetto viene organizzata una cornice educativa. A ciò si aggiungono formazioni a livello nazionale o regionale.

Assicurazione: un’assicurazione di base protegge i volontari contro i rischi di malattia, incidenti e in materia di responsabilità civile. Questa assicurazione completa la copertura delle spese sanitarie, garantite nella maggioranza dei casi mediante accordi comunitari.

Riconoscimento: la Commissione Europea farà il necessario affinché il valore educativo del S.V.E. sia ampiamente riconosciuto e consegnerà a ciascun volontario che abbia portato a termine il proprio periodo di servizio un attestato relativo alle competenze e all’esperienza acquisita nell’ambito del progetto.

Sostegno in caso di difficoltà: nonostante una preparazione accurata, possono sopravvenire diversi problemi. Sia i giovani volontari che i responsabili del progetto possono avere bisogno di aiuto o consiglio. Il primo punto di contatto è la struttura nazionale. Anche la Commissione europea, se necessario, può fornire la propria assistenza.

I paesi che partecipano al programma sono i 25 Stati membri più i paesi EFTA e quelli in via d’adesione come descritto precedentemente. I progetti multilaterali e quelli che coinvolgono paesi terzi possono comprendere partner di paesi non compresi in questo elenco.

SEI INTERESSATO?
Pensi che lo S.V.E. possa interessare a qualche amico/a ?

Vieni da noi all’Info Point Europa del Comune di Trieste. Siamo un’organizzazione d’invio ufficiale e ci occupiamo direttamente della formazione e dell’invio dei volontari. Ti daremo tutte le indicazioni che desideri e potrai anche consultare la banca dati europea dove sono descritti tutti i progetti. Se preferisci puoi contattare altre organizzazioni ufficiali, (controlla gli indirizzi nel sito web indicato alla fine della pagina). Ricorda che devi pianificare in anticipo la tua esperienza e che tra il primo contatto e l’effettiva partenza di solito passano circa 6 mesi.
Dovrai infatti prima controllare la banca dati, poi contattare le associazioni che offrono progetti interessanti, spedire un tuo curriculum ed informarti il più possibile sul paese, la regione .... E magari studiare un po’ la lingua del luogo. Per controllare la banca dati e le offerte puoi consultare direttamente il sito Internet http://europa.eu.int/comm/youth/program/sos/index_en.html
Attenzione qui la tua conoscenza dell’inglese ti sarà utile (il sito è in inglese).
Tutto in italiano invece il sito http://www.gioventu.it -esauriente- ma senza la banca dati con le offerte dei vari paesi.

UN PAIO DI ALTRI INDIRIZZI UTILI

Elenco di tutte le Organizzazioni d’Invio in Italia : http://www.gioventu.it/entisve.htm

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Agenzia Nazionale Gioventù
via Fornovo 8, pal. a – 00192 Roma – tel. (39) 06.36.75.44.29 - fax (39) 06.36.75.45.27
azione2@gioventu.it
allegati:
Da STAMPARE (2 pagine) in formato .PDF


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