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Statuto
dell'Associazione nazionale
"Arcigay"
Approvato dal X Congresso nazionale di Riccione (1-3 febbraio 2002)
3 febbraio 2002
Articolo
1
L'ARCIGAY è un'associazione nazionale che si impegna per
l'affermazione dei diritti civili delle persone omosessuali e, in
particolare, per l'affermazione del diritto alla identità
personale. Ciò ha significato politico generale, pertanto
l'ARCIGAY assume anche la denominazione di "Movimento Libertà
Civili".
Articolo 2
La
realizzazione della persona omosessuale è individuata nella
lotta ai pregiudizi e al razzismo sotto ogni forma, nell'aggregazione
e nella organizzazione degli omosessuali, nell'apertura di centri
polivalenti di cultura gay in ogni città, nello sviluppo
dei servizi e delle iniziative volte a rispondere ai bisogni degli
omosessuali, nella promozione di iniziative atte a tutelare il diritto
alla salute fisica e psichica delle persone omosessuali, nella lotta
per il riconoscimento legale delle coppie e delle convivenze fra
omosessuali e per l'abolizione di ogni forma di discriminazione
normativa relativa all'orientamento sessuale, nell'intervento nel
campo della cultura e dell'informazione, nella formazione e nell'aggiornamento
degli operatori sociosanitari e del personale scolastico, nel dialogo
e confronto con istituzioni, partiti e sindacati, nell'alleanza
con gli altri movimenti, nella contribuzione alla diffusione della
solidarietà nei rapporti umani e alla difesa delle libertà
civili, individuali e collettive.
Articolo
3
L'ARCIGAY individua e promuove la visibilità come strumento
efficace per l'affermazione dei diritti civili delle persone omosessuali
e quindi per la realizzazione della pari dignità e delle
pari opportunità tra individui a prescindere dall'orientamento
sessuale di ciascuno e per la formazione, l'affermazione e il vissuto
di una piena, libera e felice condizione omosessuale.
Articolo
4
L'ARCIGAY è un'organizzazione solidaristica di volontariato
sociale senza scopo di lucro, sia per ciò che attiene al
lavoro di socializzazione e aggregazione della comunità gay,
sia per ciò che riguarda il diritto alla salute fisica e
psicologica. In particolare l'ARCIGAY è impegnata nella campagna
di prevenzione e informazione contro le malattie a trasmissione
sessuale (tra cui l'AIDS), attraverso anche la costituzione di consultori
autogestiti, di telefoni amici, delle unità di strada, di
case alloggio. L'ARCIGAY favorisce il lavoro e la presenza delle
persone con HIV a tutti i livelli dell'Associazione.
Articolo
5
L'ARCIGAY è un'organizzazione democratica, ecologista, pacifista,
non violenta, antirazzista, antitotalitaria e libertaria. L'ARCIGAY
partecipa alle lotte del movimento gay, lesbico, bisessuale e transessuale
e di ogni forma organizzata di lotta per la liberazione degli individui;
considera il confronto con le culture, i valori, gli ideali del
movimento delle donne come un momento rilevante della propria iniziativa
politica.
Articolo
6
L'ARCIGAY sceglie tale denominazione come la propria e quale proprio
simbolo e marchio il cavallo alato denominato "Pegaso"
così come riportato in figura Detto simbolo e detta sigla
potranno e dovranno essere utilizzati esclusivamente dall'ARCIGAY
e dalle associazioni ad essa affiliate, viene pertanto tassativamente
precluso l'uso del nome e del simbolo a qualsiasi soggetto che non
faccia parte dell'ARCIGAY o di associazioni ad essa non affiliate
o che comunque non siano state dalla stessa a tanto autorizzate
a norma dell'articolo 24 del presente Statuto. E' fatto obbligo
alle associazioni affiliate e ai singoli soci di fare del nominativo
e del marchio un uso in armonia con i valori e le finalità
espresse dal presente Statuto e di diffondere i principi dell'Associazione
collegandoli costantemente col di lei nominativo e con il predetto
marchio. Tutte le associazioni affiliate e i singoli soci hanno
il dovere di tutelare la denominazione e il simbolo dell'Associazione
e di denunziare qualsivoglia uso contrario ai fini dell'Associazione
stessa; uguale vigilanza deve operarsi al fine di tutelare la rispettabilità
e l'onorabilità del nominativo e del simbolo ed in particolare
affinché non vengano mai fatti oggetto di scherno, offesa
o di minaccia.
Articolo 7
L'ARCIGAY è un'organizzazione democratica sia per ciò
che attiene al funzionamento degli organi dirigenti, sia per quanto
riguarda la loro elezione, sia per come è organizzata la
vita interna delle basi associative aderenti.
Articolo
8
Possono aderire all'ARCIGAY:
a)
circoli, organizzati in forma autogestita e a statuto democratico,
previa richiesta scritta al Consiglio Nazionale. La partecipazione
all'Associazione di dette basi associative avviene tramite l'adesione
di tutte le persone fisiche appartenenti ad esse.
b)
singoli cittadini, in qualità di soci individuali e che si
riconoscono nelle finalità dell'Associazione.
L'adesione
comporta l'accettazione del presente statuto e l'adozione della
tessera sociale dell'Associazione. La violazione delle norme del
presente Statuto può essere motivo di revoca dell'affiliazione
del circolo o dell'esclusione dall'ARCIGAY del socio, con le modalità
di cui all'articolo 24.
Articolo
9
Le organizzazioni che aderiscono all'Associazione sono rette da
propri statuti, conservano la propria fisionomia giuridica e la
propria autonomia amministrativa e patrimoniale.
Articolo
10
Diritti e doveri dei soci. I soci tesserati all'Associazione hanno
diritto a:
a)
partecipare, rispettando le norme previste, a tutte le attività
promosse dall'Associazione, ivi comprese le attività di servizio;
b)
promuovere ed organizzare attività corrispondenti ai principi
ed alle finalità dell'Associazione;
c)
eleggere gli organi direttivi e di garanzia ed essere eletti negli
stessi;
d)
appellarsi per ogni questione disciplinare alle istanze previste
dai regolamenti.
Tutti
i soci sono tenuti a:
a)
osservare lo statuto ed ogni altro regolamento emanato dagli organi
direttivi;
b)
far conoscere ed affermare gli scopi dell'Associazione e contribuire
a definire e realizzare i programmi;
c)
risolvere eventuali questioni controverse nell'ambito degli organismi
stabiliti dallo statuto.
Articolo
11
Il socio ARCIGAY condivide pienamente diritti e doveri del socio
della federazione ARCI e partecipa, secondo le modalità previste
dagli statuti, alla vita democratica della federazione ARCI, a livello
locale e nazionale.
Articolo
12
L'Associazione garantisce il massimo apporto dei soci alla formazione
della propria linea politica, dei programmi, delle decisioni, nonché
della verifica sull'attuazione delle stesse. Per questo, in ogni
istanza, deve essere garantita piena libertà di espressione
sulle questioni poste all'ordine del giorno, favorito il dibattito
ed il confronto delle idee, garantito il rispetto delle opinioni
politiche, delle convinzioni ideologiche e religiose di ciascuno,
rispettata la manifestazione, anche pubblica, di dissensi sulle
decisioni prese, assicurata la circolazione di tutte le informazioni.
Articolo
13
Le decisioni degli organismi dirigenti vengono prese normalmente
mediante votazione palese. Si ricorre allo scrutinio segreto qualora
lo richieda almeno un quarto dei presenti.
Articolo
14
Tutti gli iscritti possono personalmente essere eletti negli organismi
dirigenti ed in quelli di garanzia.
Articolo
15
Il Consiglio Nazionale stabilisce preventivamente il numero dei
delegati al congresso. Le deleghe sono attribuite garantendo la
rappresentanza di ogni organizzazione aderente all'Associazione
e retta da proprio statuto secondo criteri di rappresentanza proporzionale
al numero degli iscritti. Il Consiglio Nazionale fissa il numero
di deleghe a disposizione della Segreteria Nazionale per garantire
la presenza in Congresso di rappresentanti di organizzazioni e/o
di persone che rivestono particolare importanza per l'ARCIGAY. I
delegati di Segreteria non possono superare un ventesimo del totale
dei delegati eletti dalle basi associative.
Articolo
16
Sono organi nazionali dell'Associazione:
a)
il Congresso Nazionale;
b)
il Consiglio Nazionale;
c)
la Segreteria Nazionale;
d)
il Segretario;
e)
il Presidente.
Articolo
17
Il Congresso Nazionale si svolge almeno ogni tre anni, convocato
dal Consiglio Nazionale, ed è il massimo organo deliberante
dell'Associazione. Al Congresso Nazionale partecipano con diritto
di voto i delegati eletti e nominati nel modo e nelle forme stabilite
dall'articolo 15. Ogni delegato ha diritto ad un voto, la delega
è uninominale e non sono ammesse subdeleghe. Il Congresso
Nazionale può essere convocato su richiesta di almeno un
quarto dei gruppi locali.
Articolo
18
La Conferenza Nazionale di Organizzazione può essere convocata
dal Consiglio Nazionale o su richiesta di almeno un quarto dei gruppi
locali.
Articolo
19
Il Congresso Nazionale ha il compito di:
a)
discutere, definire ed approvare il progetto associativo;
b)
approvare le proposte di modifica dello statuto nazionale;
c)
eleggere Presidente e Segretario;
d)
eleggere il Consiglio Nazionale;
e)
eleggere, qualora lo ritenga opportuno, il Presidente Onorario che
partecipa, in qualità di invitato permanente, ai lavori della
segreteria nazionale. Le elezioni in assemblea congressuale possono
svolgersi a scrutinio segreto con richiesta di almeno 1/5 dei delegati
presenti.
Articolo
20
Il Consiglio Nazionale, eletto dal Congresso dell'ARCIGAY, è
il massimo organo di direzione politica dell'Associazione tra un
congresso e l'altro. Il Consiglio Nazionale si compone di un numero
variabile fra 29 e 35 persone. La composizione del Consiglio Nazionale
tiene conto di criteri di rappresentanza territoriale, di competenze
tematiche e delle diverse esperienze politico-culturali maturate
all'interno del movimento gay. Fanno inoltre parte del Consiglio
Nazionale il Presidente, il Segretario e l'eventuale Presidente
onorario. Il Consiglio Nazionale si dota di apposito regolamento
relativo al suo funzionamento.
Articolo
21
Il Consiglio Nazionale ha il compito di:
a)
applicare le decisioni congressuali;
b)convocare
il Congresso Nazionale stabilendone le norme di convocazione secondo
i criteri previsti dall'articolo 15 del presente statuto;
c)
eleggere la Segreteria Nazionale;
d)
discutere ed approvare il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo
entro il 31 marzo di ogni anno;
e)
approvare le modalità di tesseramento e le quote sociali;
f)
designare propri rappresentanti negli organismi ed istituzioni,
pubbliche e private, nazionali ed estere, operanti su problemi generali
e deliberare sulla adesione agli stessi;
g)
approvare ovvero revocare l'affiliazione dei circoli;
h)
revocare la qualifica di socio;
i)
eleggere il Collegio dei Sindaci revisori dei conti;
l) provvedere alla sostituzione dei componenti dimissionari.
I
punti b, c, d, g, h, i, l richiedono l'effettiva presenza al voto
della maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Nazionale.
Il Consiglio Nazionale deve riunirsi almeno tre volte all'anno o
quando ne viene fatta richiesta da almeno 1/3 dei suoi componenti.
Al Consiglio Nazionale possono partecipare i Presidenti dei circoli
affiliati, senza diritto di voto tranne nel caso di cui al punto
i) del presente articolo.
Articolo
22
Il Presidente rappresenta l'unità dell'Associazione. Il Presidente,
oltre ad avere funzioni di rappresentanza legale per l'ARCIGAY,
assicura il regolare funzionamento degli organi di direzione e ne
convoca e ne presiede le riunioni. Il Presidente ha facoltà
di delega alla firma di atti legali, convenzioni o contratti.
Articolo
23
Il Segretario, oltre a collaborare con il Presidente nell'esercizio
delle sue funzioni, lo sostituisce a tutti gli effetti in caso di
sua assenza o impedimento.
Articolo
24
La Segreteria Nazionale è composta dal Presidente, dal Segretario
e da altri membri eletti dal Consiglio Nazionale; viene convocata
e presieduta dal Presidente, garantisce l'attuazione delle decisioni
del Consiglio Nazionale, adotta le necessarie misure nel periodo
intercorrente tra una riunione e l'altra del Consiglio Nazionale;
garantisce il coordinamento tra i gruppi di lavoro e i rapporti
fra la struttura nazionale e i circoli territoriali. La Segreteria
Nazionale opera funzione di controllo del rispetto delle norme statutarie
e propone al Consiglio Nazionale la revoca dell'affiliazione del
circolo o della qualifica di socio in caso di violazione delle stesse;
elabora il bilancio consuntivo e la proposta di bilancio preventivo
e li presenta al Collegio dei Sindaci revisori dei conti per il
controllo prima dell'approvazione da parte del Consiglio Nazionale;
esercita il potere di sospensione cautelare di circoli e soci in
caso di particolare necessità ed urgenza, in attesa di sottoporre
il provvedimento alla ratifica del Consiglio Nazionale; autorizza
l'uso del marchio di cui all'articolo 6.
Articolo
25
Le entrate dell'Associazione ai vari livelli sono costituite dalla
quota parte associativa, dalle contribuzioni straordinarie di soci
e basi associative, da contributi ed elargizioni a qualsiasi titolo
di enti pubblici e privati, da ogni provento previsto dalle vigenti
leggi, da specifiche attività di autofinanziamento, dai proventi
di altre attività, in qualsiasi modo intese, purché
non in contrasto con la normativa vigente e finalizzate prioritariamente
all'attuazione delle finalità proprie dell'Associazione.
Articolo
26
Il bilancio dell'Associazione è formulato autonomamente,
tenuto conto delle risorse, delle scelte generali, degli obiettivi,
delle priorità formulate dal Consiglio Nazionale. Gli eventuali
utili netti risultanti dal bilancio approvato saranno interamente
reinvestiti nell'Associazione per il perseguimento delle finalità
sociali.
Articolo
27
In caso di scioglimento del rapporto associativo, per qualsiasi
motivo, i soci dei gruppi associati e recedenti non hanno diritto
di pretendere quota alcuna del patrimonio sociale, né la
restituzione delle quote associative versate.
Articolo
28
Il Collegio dei Sindaci revisori dei conti è eletto dal Consiglio
Nazionale allargato ai presidenti dei circoli; ha il compito di
controllare l'andamento amministrativo dell'Associazione, la regolare
tenuta delle scritture contabili, la corrispondenza dei bilanci
alle stesse. Il Collegio è composto da tre membri effettivi
e due supplenti, scelti fra i soci, ed elegge nel suo seno un presidente.
Si riunisce una volta all'anno per controllare il bilancio consuntivo.
Il bilancio è reso conoscibile a tutti i soci ARCIGAY.
Articolo
29
Le modifiche al presente Statuto possono essere apportate solo dal
Congresso Nazionale con maggioranza assoluta dei delegati.
Articolo
30
Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le disposizioni
contenute nel codice civile. Statuto Registrato presso Ufficio Atti
Pubblici, il 27/12/85 con numero 21172 e allegato all'atto costitutivo
ricevuto dal notaio Anna Guglielmi in Bologna in data 23/12/85 repertorio
n°17324; successive modificazioni registrate su Libro Verbali
Assemblee vidimato con N°2770 del Tribunale di Bologna in data
21/01/89.
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