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Donna
contro donna
Autentiche
carogne. Invidiose, maliziose, pronte a boicottarsi a vicenda e a mettere
in campo armi sofisticate per ostacolare le proprie simili. Mulier mulieri
lupus. E' una storia vecchia, ma inconfessata come un tabù duro a morire.
Le donne si fanno la guerra da sempre, con una violenza forse meno cruenta
di quella maschile, ma certo psicologicamente devastante. Un annientamento
tanto più sottile, quanto è più radicata l'idea che una donna, sia essa
amica, collega, sorella , persino madre, debba obbligatoriamente essere
comprensiva, solidale, generosa, partecipe, collaborativa.
La disumanità
femminile pervade i luoghi di lavoro dove spesso chi si mette in luce
diventa il bersaglio di attacchi di varia intensità, dal sussurro, alla
sfida frontale, al passaparola maligno e diffamatorio, preferibilmente
su faccende di sesso. Non va meglio nei rapporti familiari, che possono
celare spietati antagonismi tra sorelle, soprattutto quando hanno caratteri
diversi e fanno scelte opposte: diversità talvolta percepite come sinonimo
di inadeguatezza e inferiorità dell'una nei confronti dell'altra.
Anche nei gruppi femminili, la scoperta dell'esistenza di atteggiamenti
"sessisti", esatta fotocopia di quelli maschili, ha suscitato disorientamento
e immediata rimozione. Ne sanno qualcosa le femministe degli anni Sessanta:
quante, tra di loro, ruppero la consegna dell'egualitarismo ad oltranza
e riuscirono a ottenere qualche successo personale, furono impallinate
senza pietà dalle compagne di lotta. Un ostracismo su cui il movimento
ha fatto calare, per anni, un impenetrabile silenzio.
autrice Phyllis
Chesler
Mondadori, 19 €
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Soffitto
di vetro e dintorni Il management al femminile
La crescente
presenza femminile nel mercato del lavoro, anche a livelli elevati, costringe
le organizzazioni ad interrogarsi: quali sono gli impatti su questo mercato
e nel tessuto sociale? Quanto e come influiscono nei disegni organizzativi
e nelle politiche di gestione del personale? Perché i ruoli manageriali
sono ancora prevalentemente coperti da uomini? Come valorizzare all'interno
dell'azienda le risorse femminili? Queste domande sono il punto di partenza
della ricerca presentata nel libro - promossa nell'ambito dell'‹‹Osservatorio
Armonia:ricerche e confronti sulle differenze di genere›› della SDA Bocconi
- che ha posto sotto osservazione quel particolare fenomeno conosciuto
come "soffitto di vetro", cioè il punto della scala gerarchica, formalmente
invisibile, che le donne non riescono ad oltrepassare. Per verificare
l'esistenza di tale "luogo organizzativo" e rintracciare alcune delle
sue cause, sono presentati in dettaglio i risultati dell' analisi compiuta
presso un gruppo di realtà (Banco Ambrosiano Veneto, Comune di Trieste,
IKEA. Leo Burnett, Pomellato, Sara Lee), disomogenee per settore ma accomunate
da una significativa presenza femminile tra dirigenti e quadri. I dati
e le informazioni raccolti, attraverso documenti aziendali, interviste,
focus group e osservazioni dirette, mettono in luce le tematiche più importanti
che lavoratrici e lavoratori, manager e responsabili Personale e Risorse
Umane si trovano ad affrontare nell'azienda che cambia e avviano un confronto
con la letteratura nazionale e internazionale relativa al tema delle differenze
di genere. Chiude il libro un quadro d'insieme del contesto italiano,
in cui viene analizzato il rapporto delle donne con il mercato del lavoro,
la famiglia, la scuola e la legislazione.
autrice Maria
Cristina Bombelli
22.72 €
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Le
donne e la globalizzazione Domande di genere all'economia globale della
ri-produzione
Le etichette
"Made in China", "Made in El Salvador" sui più vari prodotti che ci accompagnano
nel quotidiano ci parlano della struttura di produzione e consumo della
quale viviamo, così come i nuovi traguardi delle nuove tecnologie riproduttive
ci rendono possibili inedite modalità per venire al mondo: la sfida di
questo testo consiste nel guardare insieme a questi fenomeni che stanno
trasformando le basi materiali della nostra esistenza e il nostro immaginario.
Così facendo possiamo forse capire meglio come si sta trasformando il
nostro sistema economico: da un capitalismo centrato sulla dicotomia fra
produzione e riproduzione ad un sistema che ha fatto della vita (in termini
di semi, geni e relazioni interpersonali) un'inesauribile fonte di profitto.
Le analisi riguardanti questi processi li descrivono solitamente come
neutri, le donne sono in realtà cruciali in essi: cosa si prepara per
loro in questi cambiamenti? Quali ruoli hanno e come questi modellano
le relazioni fra donne a livello mondiale? L'emancipazione di alcune non
rischia di essere pagata dalla subordinazione crescente di altre? Molti
interrogativi vengono sollevati e affidati a lettrici e lettori rispetto
alla necessità di un ripensamento del modello di benessere occidentale
per passare da una produzione che assorbe sempre più modalità e attività
tipiche della riproduzione ad una nuova concezione dell'economia, base
della nostra esistenza, in termini riproduttivi, attenta alla rigenerazione
di spazi e relazioni.
autrice Sara
Onagro
Rubettino, 6.20 €
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Oltre
il soffitto di vetro
Perché, ancora
oggi, solo il 10% delle posizioni di potere è in mano a donne? Perché
le donne "leader", nella politica come nelle scienze e nell'arte, sono
ancora considerate un'eccezione? Oltre il soffitto di vetro, quell'invisibile
ma ostinata barriera sociale e culturale che frena l'ascesa femminile
nel mondo del lavoro, esistono altri ostacoli, ben più insidiosi, sulla
strada verso la realizzazione: le paure, i blocchi e i condizionamenti
che molte si portano dentro. Con intelligenza, chiarezza, senso dell'umorismo
e con l'aiuto di tante storie vere, Linda Austin affronta il tema spinoso
del rapporto fra donne e ambizione. E propone otto strategie utili a trovare
le motivazioni e il coraggio per sfondare quel soffitto interiore e liberare
finalmente le energie nascoste in ognuna di noi.
autrice Linda
S. Austin
Edizioni Piemme, 16,90 €
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Baby
boomers
Quattro "ragazze
di cinquant'anni", tre ricercatrici legate al movimento femminista e la
filosofa del "soggetto nomade", hanno scritto un'autobiografia collettiva
sulla propria generazione, "nata alle soglie del boom economico e cresciuta
nell'Europa divisa dal muro di Berlino". E naturalmente protagonista della
rivoluzione sociale delle donne.
autrici:
Rosi Braidotti, Roberta Mozzanti, Serena Spegno, Annamaria Tagliavini
Editore Giunti, 10 €
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Una
vita tra le stelle
Una vita tra le stelle non è un'autobiografia, ma la raccolta di alcuni
flash della memoria che, come pezzi di un puzzle, compongono il ritratto
della voce narrante.
Con la vivacità e la passione che la caratterizzano, Margherita Hack ripercorre
cinquant'anni di vita vissuta negli Osservatori astronomici, dove ha assistito
e partecipato ad un cambiamento profondo nel modo di lavorare grazie ai
progressi teorici e tecnici.
Pagina dopo pagina, il racconto della propria giovinezza e formazione, la
passione per lo sport e la politica, l'attaccamento agli affetti lasciano
il posto ai telescopi, ai satelliti, che hanno spalancato nuove finestre
sull'Universo, alle calcolatrici meccaniche e ai calcolatori elettronici
sempre più potenti e meno ingombranti, in un groviglio, irresolubile, di
vita e scienza.
Con un linguaggio semplice e diretto Margherita Hack guida il lettore alla
scoperta e alla conoscenza del Big Bang, dei neutrini, dei buchi neri, delle
onde gravitazionali, del sistema solare, della possibile esistenza di altri
universi e dello sviluppo dell'astronomia in Italia.
Autrice Margherita Hack
Di Renzo Editore, € 9.50 |
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La
carrozza di Treves
Storia di donne e della loro follia
Fra il 1909
e il 1918, anno della fine della guerra e della disfatta dell'Impero austro-ungarico
di cui Trieste faceva parte, oltre seicento donne vennero ricoverate nel
manicomio che, intitolato all'industriale Andrea Galatti, il popolo chiamava
semplicemente il manicomio di San Giovanni, dal nome del villaggio presso
cui sorgeva, come lo stesso chiamava "la carrozza di Treves", la vettura
della guardia medica che si occupava del trasporto delle alienate. Le
loro storie rimandano a quella di Trieste, alla città della borghesia
con i simboli del suo potere e della sua agiatezza, e alla città costituita
dai rioni popolari dove vivevano quelle donne che nelle industrie, nelle
case signorili, nei mercati, svolgendo lavori umili e faticosi, contribuivano
al suo sviluppo, e alla vita nei paesi contadini e poveri dell'Istria
e di altre terre dell'Impero. In esse s'intrecciano malattie, dispiaceri,
fatiche, dolori, desideri e sogni.
Autrice Diana De Rosa
edizioni Sensibili alle Foglie, € 13
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La
casa di Amalia
Specchio di James Joyce
Una lettera
ritrovata e subito scomparsa riallaccia la Trieste di Joyce a quella attuale.
In un gioco di specchi personaggi ed avvenimenti si compongono e scompongono
continuamente; la famiglia Popper e Joyce da una parte, Giulia e lo studioso
O'Duffy dall'altra si intersecano, si confondono, si fondono.
Anche il lettore viene ripreso dagli specchi che non si limitano a fotografare,
ma fanno emergere, colorano, finiscono con il plasmare la realtà.
Autrice Carla
Carloni Mocavero
Ibiskos
Editrice,
€ 15,50
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GENESIS
Rivista della Società Italiana delle Storiche
Patrie e appartenenze (I,
1, 2002)
E'
stata pubblicata nel mese di dicembre del 2002 il n.1 della Rivista della
Società Italiana delle Storiche, Genesis.
La pubblicazione prende il nome dalla parola greca génesis, nel
suo significato di origine ma anche di inizio e sorgente, termine che
evoca una nuova esperienza, un viaggio e una ricerca a ritroso nel tempo.
Il tema del primo numero è Patrie e appartenenze.
L'approccio storiografico è complessivo:sociale, culturale, storico-politico
e politico.
Nell'affrontare le tematiche l'analisi è
di genere, nel senso che le donne rappresentano gli interlocutori
privilegiati ma la Rivista si rivolge anche agli uomini interessati alle
tematiche di genere.
La periodicità è semestrale, ogni numero conterrà un tema specifico
che troverà sviluppo atrraverso 7 rubriche (biografie, fonti, forum,
generazioni, interviste, resoconti).
Autori
vari
edizioni
Viella,
€ 21
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