ATTI DEL CONVEGNO DEL 7 MARZO 2003
Il convegno "Pari opportunità -Lavoro- Formazione" si è svolto presso il Centro Studi Ceresdonne del Friuli Venezia Giulia, a Trieste il 7 marzo 2003.
Lucia Starace, coordinatrice del Centro Studi, ha sottolineato l'importanza dell'incontro come occasione per favorire la reciproca conoscenza, nelle finalità e nei programmi, tra il Centro Studi e gli organismi di Parità e Pari Opportunità della regione. Ha ribadito che l'intento di Ceresdonne è quello di contribuire al superamento della frammentazione esistente fra le associazioni attive nella regione, offrendo attraverso il sito web, un potente strumento di comunicazione e dialogo costante tra le donne, fermo restando che lo scopo fondamentale del Centro Studi è quello di conservare la memoria e di diffondere la storia delle donne della regione, attraverso la Rete nazionale Lilith.
M. Angela Fantini, in rappresentanza della direzione della Biblioteca Statale, si è soffermata in particolare sul progetto "Gli scritti delle donne", che verrà realizzato in collaborazione con il Centro Studi.
Silva Bogatez è intervenuta in rappresentanza della presidente della CPO regionale, M.G Montemurro, illustrando in particolare un progetto, appena approvato dalla Commissione Europea che prevede la realizzazione di una rete informatica di collegamento tra la Regione FVG/Commissione regionale Pari Opportunità e il Ministero per le Pari Opportunità della Repubblica Slovena.
Ileana Staffieri, Presidente della Consulta femminile di Trieste, dopo aver elencato le associazioni che compongono l'organismo, ha illustrato il progetto "Donne e Lavoro". La ricerca avviata nel 2002 si concluderà con la presentazione dei risultati nel giugno del 2003.
Giuditta Bambara, in rappresentanza dell'Enaip, ha fornito i dati sul network dei centri di formazione in Italia e sulla disoccupazione della regione. In Friuli Venezia Giulia il tasso medio di disoccupazione è del 4%, per una percentuale di disoccupazione femminile del 6,4 e maschile del 2,3. Nel contesto regionale, Trieste detiene il primato del tasso medio di disoccupazione più alto, pari al 5,3% (F 7,4% e M 3,6%). Gorizia detiene, invece, il primato del tasso di disoccupazione femminile più alto (F 7,6%, M 2,8%). La Bambara si è soffermata poi, sui progetti di formazione più innovativi realizzati dall'Enaip per le donne, uno dei quali è rappresentato dal corso di specializzazione post-laurea, per "Esperti in studi di genere" che nel maggio 2003 abiliterà 16 laureati, alla professione di consulente per le Pari Opportunità. Il corso è stato realizzato in collaborazione con l'Assessorato sanità/assistenza e alle Pari Opportunità del Comune di Trieste, l'Associazione degli industriali della Provincia e con la Facoltà di Storia dell'Università degli Studi.
L'ultimo intervento è stato della presidente della CPO del Comune di Trieste, Annalisa Montini - al momento alle prese con un "incidente di percorso" che si dice fiduciosa di superare in breve con il sostegno dell'assessore alle Pari Opportunità- riguardante i compiti e il programma 2003 della Commissione.
Dal dibattito sono emerse le difficoltà attuali in cui versano tali organismi e le prospettive per un loro superamento. Si è imposto inoltre, naturalmente, il tema donne e politica, considerato che il Friuli Venezia Giulia andrà al voto il prossimo 8 giugno per rinnovare il Consiglio e la Giunta regionali.
Gabriella Feriani ha in proposito sintetizzato i risultati della tesi in Psicologia della Comunicazione, "Donna e politica: il caso del FVG", discussa qualche giorno prima presso l'Università di Trieste.
Alle donne in corsa per le elezioni regionali, alcune delle quali presenti al convegno, è stato fatto appunto notare che il sostegno delle donne elette nel Consiglio regionale e di quelle che faranno parte della nuova Giunta, sarà determinante per l'affermazione di un ruolo più efficace degli organismi di parità.